Cresce l'attesa per uno dei match più interessanti e delicati della sesta giornata del Girone I di Serie D. Domani, domenica 4 ottobre 2026, con fischio d'inizio alle ore 15:00, il manto erboso dello stadio "Carlo Stagno D'Alcontres-Barone" ospiterà la vibrante sfida tra la Nuova Igea Virtus e la Nissa F.C. Una partita che, già all'alba di questo campionato, si preannuncia come uno snodo cruciale per le ambizioni e il morale di entrambe le compagini.

I padroni di casa giallorossi arrivano all'appuntamento forti di un ottimo avvio di torneo (10 punti raccolti in 5 gare e un piazzamento di vertice alle spalle della battistrada Reggina e del Sambiase), ma hanno il forte desiderio di archiviare l'ultima amara trasferta. Reduce dal ko per 2-0 incassato proprio sul campo della capolista Reggina, l'undici barcellonese guidato da Francesco Ferraro è chiamato a rialzare immediatamente la testa davanti al proprio pubblico.

Alla vigilia, il tecnico è stato molto chiaro: "La Nissa non va assolutamente sottovalutata, è una squadra costruita per fare grandi cose. Non attraversano un bel momento e per questo arriveranno veramente agguerriti, ma abbiamo fatto un'ottima settimana e siamo pronti". Ferraro ha inoltre elogiato il calore incondizionato della piazza, chiamando i suoi ragazzi alla battaglia: "Sputeranno sangue per questa maglia. Dalla gara di Reggio usciamo consapevoli della nostra forza, ora vogliamo giocare a viso aperto".

Dall'altra parte della barricata approda in terra peloritana una Nissa (ferma a 7 punti) ancora alla ricerca della continuità. Costruita in estate dal vulcanico diesse Lorenzo Giovannone con il dichiarato obiettivo di puntare al vertice e alla Serie C, la squadra biancoscudata ha vissuto un avvio di stagione a dir poco turbolento. Il pesante tonfo per 4-2 subito ad Avola due settimane fa, unito a prestazioni altalenanti, è costato l'esonero a mister Ciccio Di Gaetano.

Al suo posto è subentrato Ivan Moschella (ex calciatore del Crotone e già prezioso collaboratore in piazze di A di tecnici del calibro di Ivan Juric e Walter Zenga), chiamato a restituire entusiasmo, un'identità tattica precisa e soprattutto risultati in una piazza esigente. Quella di Barcellona Pozzo di Gotto rappresenta per la formazione nissena una trasferta ostica ma fondamentale per testare i veri progressi del nuovo corso e agganciare le zone nobili della classifica.

Il campo del "D'Alcontres", storicamente, è un vero e proprio fortino ostico per la Nissa. Negli ultimi incroci di Serie D, i biancoscudati hanno faticato parecchio in terra messinese. A rendere la sfida di domenica ancora più sentita c'è poi il precedente freschissimo di questa stessa stagione: lo scorso 30 agosto, in occasione del Primo Turno di Coppa Italia Serie D, la Nuova Igea Virtus è riuscita a imporsi in trasferta a Caltanissetta con un perentorio 3-1, firmato dalle reti di Martinelli, Harper e Faccetti, che hanno vanificato la marcatura nissena di Terranova. Una ferita ancora aperta che gli ospiti vorranno provare a ricucire.

La delicata sfida di domenica pomeriggio è stata affidata alla direzione di Gianluca Toselli, fischietto appartenente alla sezione di Gradisca d'Isonzo. A coadiuvarlo ci saranno gli assistenti Federico Monardo della sezione di Bergamo e Domenico Damato di Milano.

Ci sono insomma tutti gli ingredienti per assistere a una domenica di grande calcio. Da una parte la Nuova Igea Virtus a caccia dell'immediato rilancio tra le mura amiche, dall'altra una Nissa obbligata a dimostrare di essere definitivamente guarita. La parola, adesso, passa al campo.

Sezione: Serie D / Data: Sab 03 ottobre 2026 alle 22:45
Autore: Antonio Sala
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