La sesta giornata del Girone G di Serie D porta con sé un'aria di rinnovamento e grande attesa allo Stadio "Enrico Rocchi". Domenica 4 ottobre 2026, con fischio d'inizio fissato per le ore 15:00, la Viterbese (iscritta ufficialmente al campionato con la denominazione e il titolo del Certosa Vigor Campagnano) ospiterà l'Aranova in un derby laziale che promette scintille e spettacolo.

I fari sono inevitabilmente tutti puntati sulla panchina dei gialloblù. Dopo l'esonero di mister Andrea Bussone, la vulcanica dirigenza capitanata dal patron Piero Camilli ha deciso di affidare la guida tecnica a Imperio Carcione. Il neo-tecnico, con un passato importante su piazze come Cassino, Gelbison ed Heraclea, è stato chiamato a dare una scossa immediata a un ambiente esigente come quello della Tuscia.

La squadra di casa si presenta all'appuntamento a quota 9 punti in classifica, frutto di tre vittorie e due sconfitte. I vertici non sono lontani – la capolista Sarnese dista due sole lunghezze (11 punti), tallonata dal trenino a quota 10 composto da Paganese, Monastir e Trastevere – ma l'obiettivo per i gialloblù è trovare stabilità e non perdere contatto con le zone nobilissime. Il nuovo allenatore ha avuto pochi giorni per lavorare con il gruppo dopo l'avvicendamento in settimana, ma si aspetta subito risposte in termini di approccio e intensità dai suoi uomini di spicco, da Niccolò Barzago a Moussa Seck Ndoye, fino a bomber Tommaso Busatto.

Dall'altra parte del campo ci sarà un'Aranova guidata dal confermatissimo Daniele Scarfini, grande artefice della cavalcata trionfale della scorsa stagione in Eccellenza (nella quale superò e staccò proprio la vecchia Viterbese). I rossoblù tirrenici arrivano al Rocchi con 6 punti all'attivo (una vittoria, tre pareggi e una sconfitta).

Reduce dal pareggio a reti bianche casalingo contro il Sassari Latte Dolce, la formazione di Scarfini ha dimostrato un'ottima solidità, peccando però di sterilità offensiva. Il mister, in fase di presentazione della gara, ha suonato la carica chiedendo maggiore cinismo: "Avremmo meritato di vincere domenica scorsa, spero che a Viterbo riusciamo a raccogliere quanto perso. Ci attende una partita difficile contro una squadra organizzata, ma vedremo un'Aranova reattiva, prudente e determinata". I fiumicinesi scenderanno in campo con la solita organizzazione tattica, pronti a colpire in ripartenza per rovinare il debutto del nuovo allenatore locale.

A dirigere l'incrocio del "Rocchi" sarà il fischietto veneto Davide Conte, proveniente dalla sezione di Castelfranco Veneto. L'arbitro, alla sua terza direzione stagionale in Serie D, sarà coadiuvato dagli assistenti Giammarco Pastori di Jesi e Francesco Giorgio Bianchi di Macerata.

Il copione tattico si preannuncia delineato: la Viterbese spinta dal proprio pubblico proverà a prendere in mano il pallino del gioco per indirizzare la sfida già dai primi minuti, cercando la giocata vincente sulle corsie esterne. L'Aranova, invece, punterà a blindare le vie centrali, disinnescare la manovra offensiva locale e sfruttare ogni minima disattenzione per proiettarsi verso la porta avversaria.

L'appuntamento è di quelli da non perdere: da una parte la fame di rilancio di una piazza storica che vuole subito i tre punti per salutare il nuovo corso tecnico, dall'altra l'ambizione di una matricola ben rodata che non ha alcun timore reverenziale. La parola, adesso, passa al campo.

Sezione: Serie D / Data: Sab 03 ottobre 2026 alle 22:15
Autore: Antonio Sala
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