Il conto alla rovescia è quasi terminato. Esattamente tra sessanta minuti, alle ore 15:00, il fischietto del signor Salvatore Panariti della sezione di Torino darà il via all'attesa sfida tra Arconatese e Varese, valida per l'ottava giornata del Girone D di Serie D. Una gara che, sul sintetico del Comunale di Caronno Pertusella (attuale casa "in prestito" degli oroblù milanesi), promette ritmi alti, grande agonismo e zero sconti.

Per i biancorossi di mister Andrea Ciceri, la parola d'ordine odierna è "continuità". Archiviata la turbolenta settimana scorsa grazie al vitale e netto 2-0 interno contro l'Oltrepò – firmato da Pietro Cogliati e "Bobby" Beretta – il Varese si presenta a questo appuntamento a quota 9 punti in classifica, con il chiaro obiettivo di centrare la seconda vittoria consecutiva (e la seconda in trasferta) per salire a quota 12 e affacciarsi con decisione alle spalle delle big del campionato.

Tuttavia, guai a sottovalutare l'avversario cadendo nel più classico dei "trappoloni", specialmente dopo i passi falsi compiuti in passato. In conferenza stampa, il tecnico lodigiano è stato cristallino, richiamando la truppa alla massima attenzione: «Andiamo alla ricerca di conferme e continuità, soprattutto sull'aspetto dell'atteggiamento. Mi aspetto una partita veloce, chi incontra il Varese quest'anno prova sempre a vincere, quindi mi aspetto un'Arconatese in caccia della vittoria che ci farà soffrire, ma che ci lascerà qualche spazio per essere veloci».

Sul fronte infermeria e formazione, il Varese ritrova pedine importanti in attacco potendo contare sui rientri di Ndagijimana e Sovogui, e ha valutato fino alla rifinitura le condizioni fisiche di Barzotti. Il fattore meteo – con l'attesa pioggia che bagnerà l'ottimo manto sintetico – eviterà battaglie nel fango pesante ed esalterà il giropalla rapido e le transizioni.

Dall'altra parte della barricata si staglia un'Arconatese ferita, ma estremamente agguerrita. I ragazzi allenati da mister Giovanni Livieri, reduci dal trionfo trionfale nel campionato di Eccellenza della passata stagione, stanno pagando a caro prezzo l'adattamento alla nuova categoria. Con soli 3 punti all'attivo (frutto di 3 pareggi e 4 sconfitte nelle prime 7 giornate), gli oroblù stazionano al momento nei bassifondi della graduatoria e restano l'unica squadra del Girone D ancora a secco di successi.

Nonostante le difficoltà attuali, la compagine di Arconate gode storicamente di un'ottima tradizione contro il Varese (risulta imbattuta nei 5 precedenti incontri di Serie D tra i due club) e, specialmente tra le "mura amiche", ha già dimostrato di saper essere indigesta. «Ci servono i tre punti. Il Varese ha giocatori esperti per questa categoria, da Bruzzone a Malinverno, fino a Favale, Barzotti e Cogliati, ma noi dobbiamo assolutamente prenderci la vittoria» ha tuonato senza giri di parole coach Livieri, suonando la carica agonistica per i suoi.

Le squadre stanno ultimando l'intensa fase di riscaldamento, in un match che rappresenta un crocevia fondamentale per le ambizioni di entrambe le società. Da un lato il Varese, obbligato a dimostrare di aver trovato la giusta maturità mentale per non perdere più terreno in vetta; dall'altro un'Arconatese per la quale questa sfida sa già di testamento vitale per il cammino verso la salvezza.

Ancora pochi giri di lancette, poi le chiacchiere staranno a zero e la parola passerà inequivocabilmente al rettangolo verde. Buon calcio a tutti!

Sezione: Serie D / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 14:00
Autore: Maria Lopez
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