Un banco di prova importante, di quelli che possono indirizzare una stagione e misurare le reali ambizioni di una squadra. Domani pomeriggio, con fischio d'inizio alle ore 15:00, lo stadio "Leonardo Garilli" farà da cornice all'attesa sfida tra Piacenza e Caldiero Terme, match di cartello valido per l'ottava giornata di andata del Girone B di Serie D 2026/2027.

Per il Piacenza di mister Arnaldo Franzini si tratta del quinto impegno nel giro di appena quattordici giorni, un autentico tour de force agonistico reso ancora più frammentato dal recupero infrasettimanale della quinta giornata sul campo del Milan Futuro, gara sospesa al 45' del primo tempo a causa di un infortunio occorso all'arbitro.

Nonostante la fisiologica stanchezza e i tempi di preparazione azzerati, i biancorossi arrivano all'appuntamento rinfrancati da una ritrovata solidità. La difesa piacentina non subisce reti da due partite e mezzo (considerando anche lo spezzone contro i baby rossoneri), avendo blindato la porta nel pareggio per 0-0 dell'acceso derby contro il Fiorenzuola e nella convincente vittoria interna per 4-0 contro lo Scanzorosciate. "Dal punto di vista tattico ci siamo fissati con un modulo e le cose sono migliorate. All'inizio subivamo troppo, ma ora ci siamo sistemati, diventando più squadra", ha commentato Franzini alla vigilia.

Di fronte, però, ci sarà un ostacolo di prim'ordine. Il Caldiero Terme, guidato da mister Cristian Soave, giunge in Emilia con 12 punti in tasca, frutto di un avvio di campionato brillante. Per l'ambiente biancorosso, il nome della formazione veronese rievoca i fastidiosi fantasmi sportivi di tre anni fa, quando proprio i gialloverdi si resero protagonisti della volata che costò al Piacenza il campionato.

"Il Caldiero è una squadra forte, con tanti giocatori esperti per la categoria e che sta ottenendo buoni risultati – ha messo in guardia Franzini –. Verranno al Garilli per giocarsi la partita a viso aperto e hanno le potenzialità per inserirsi nella lotta al vertice. Mi aspetto una gara difficile dove ci sarà da battagliare, e in cui noi dovremo prestare un pizzico di attenzione in più nell'ultimo passaggio e nella finalizzazione".

Attualmente, la classifica vede il Nibbiano & Valtidone in fuga (18 punti) inseguito dal Chievo Verona (16); Piacenza (11 punti con una gara virtualmente da terminare) e Caldiero (12) si giocano dunque una grossa fetta del proprio slancio per rimanere agganciati al treno promozione.

Avendo avuto appena un paio di giorni per scaricare i muscoli e preparare la sfida, non sono previsti clamorosi stravolgimenti tattici in casa Piacenza. Franzini dovrebbe affidarsi ancora al rodato 4-4-2. A difesa dei pali ci sarà Bruno; la linea a quattro vedrà con ogni probabilità Putzolu a destra, Mazzantini a sinistra, e il tandem centrale composto da Ferri e Bakayoko. A centrocampo fosforo e dinamismo garantiti dal giovane classe 2006 Mazzaglia in coppia con Poledri, mentre sulle corsie esterne spingeranno Tremolada e Rrapaj. In avanti i riflettori sono tutti per Mattia Mustacchio, l'uomo più in forma del reparto offensivo e reduce da una doppietta, pronto a fare coppia fissa con Raffini.

La direzione di gara sarà affidata al signor Vittorio Palma della sezione di Napoli. Il "Garilli" scalda i motori: per il Piacenza vincere domani significherebbe non solo superare in classifica una diretta rivale, ma inviare anche un chiaro segnale di forza a tutto il Girone B.

Sezione: Serie D / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 23:00
Autore: Maria Lopez
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