Punti che pesano come macigni, umori diametralmente opposti e un incrocio che promette scintille. Oggi pomeriggio, con fischio d'inizio alle ore 15:00, lo stadio "Nicola Tubaldi" di Recanati accende i riflettori sull'ottava giornata del Girone F di Serie D. Di fronte ci saranno la Recanatese, padrona di casa in cerca di un disperato riscatto, e la capolista L'Aquila 1927, intenzionata a consolidare il proprio primato e tentare la fuga.

I ragazzi di mister Antonio Andreucci arrivano nelle Marche con il vento in poppa. Primi in classifica a quota 17 punti, frutto di cinque vittorie e due pareggi, gli aquilani vantano fin qui un cammino pressoché perfetto, impreziosito da una solidità difensiva invidiabile: appena tre le reti incassate in sette gare. L'entusiasmo è palpabile dopo tre successi consecutivi, ma il tecnico abruzzese alla vigilia ha predicato calma: "Sappiamo che ogni partita fa storia a sé e la classifica, in questo momento, non è un indicatore determinante. Ho visto la Recanatese, hanno una proposta di gioco molto interessante e davanti giocatori veloci come Casolla e Marras che possono far male a qualsiasi difesa. Ci vorrà grande attenzione e determinazione".

Sul fronte formazione, L'Aquila sorride: Marco Chiarella ha smaltito definitivamente i problemi fisici, si è allenato a pieno regime in settimana e scalpita per ritagliarsi un posto, quantomeno a gara in corso. Mister Andreucci dovrebbe confermare l'undici titolare che sta dando ampie garanzie in questo avvio di campionato: Inturri tra i pali, difesa a quattro con Barnabà, Brunetti, uno tra Magnani e Bondioli, e Saia. A centrocampo diga formata da Gori e Binotto, mentre sulla trequarti Gasperoni, Curatolo e Campagna agiranno a supporto del bomber Sparacello.

Se L'Aquila vola, la Recanatese deve fare i conti con un momento estremamente delicato. I leopardiani, fermi a 6 punti in classifica (una vittoria, tre pareggi e tre sconfitte), sono reduci da un filotto negativo culminato con il ko per 2-1 subìto sul campo del Notaresco. La panchina marchigiana è affidata a Manuel Giandonato, un nome tutt'altro che banale da queste parti: l'attuale tecnico giallorosso è un grande ex della sfida, avendo vestito proprio la casacca dell'Aquila da giocatore fino al 2025.

Per invertire la rotta e fermare la scia negativa, Giandonato dovrà fare di necessità virtù, facendo i conti con il giudice sportivo che non ha fatto sconti in settimana. Peseranno come un macigno le assenze per squalifica dell'attaccante spagnolo Alejandro Ginard Perez, fermato per un turno dopo il doppio giallo in un minuto rimediato a Notaresco, e soprattutto quella di Brusi, fermato per ben quattro giornate. I giallorossi si affideranno dunque all'estro e alla rapidità di Francesco Casolla e Niccolò Marras, chiamati agli straordinari per scardinare il granitico muro abruzzese.

Si preannuncia un "Tubaldi" dalle grandi occasioni, complice anche il nutrito seguito ospite: ben 505 i tagliandi messi a disposizione dei tifosi rossoblù nel settore ospiti. La partita sarà inoltre trasmessa in diretta televisiva in chiaro su Rete 8 e in streaming sul portale dell'emittente, permettendo ai tanti appassionati di non perdersi neanche un minuto del match. A dirigere l'incontro sarà l'arbitro Daniele Dell'Oro.

Sezione: Serie D / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 10:30
Autore: Maria Lopez
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