Il netto successo casalingo ottenuto dalla Costa Orientale Sarda contro l'Albalonga rappresenta un passaggio fondamentale per le ambizioni della compagine guidata da Francesco Loi.
Al termine della sfida disputata a Tertenia, il tecnico ha analizzato con soddisfazione il 3-0 finale, sottolineando come questa vittoria non sia solo un traguardo numerico per la classifica, ma la conferma di un periodo di forma eccellente che sta caratterizzando il cammino recente del gruppo.
Secondo l'allenatore, i tre punti conquistati permettono di accorciare sensibilmente la distanza dal traguardo della salvezza, obiettivo prioritario della stagione. Nonostante la squadra si sia presentata all'appuntamento con alcune defezioni dovute a infortuni, la risposta collettiva è stata di altissimo profilo, dimostrando che la condizione atletica e mentale di tutta la rosa è attualmente ai massimi livelli stagionali.
«La partita è stata molto importante per la classifica e per mantenere la continuità di questo periodo molto positivo, oltre che per accorciare ulteriormente lo step verso il nostro obiettivo primario, che è la salvezza» ha dichiarato Loi, evidenziando come la squadra stia finalmente esprimendo quei principi di gioco che erano mancati nella prima parte del girone di ritorno.
Il lavoro svolto quotidianamente sul campo sta dando frutti evidenti, con un calcio propositivo che trova riscontro nei risultati. La solidità mostrata contro l'Albalonga funge da trampolino per il prossimo, delicatissimo impegno contro il Montespaccato. Loi ha avvertito che la trasferta laziale sarà ricca di insidie, considerando la qualità del gioco espresso dagli avversari, già capaci di ben figurare nelle precedenti sfide dirette.
Il tecnico ha riconosciuto al Montespaccato il merito di essere una delle formazioni più brillanti del campionato sotto il profilo della manovra, seconda forse solo alla capolista. La crescita degli avversari, reduci da una netta vittoria esterna a Budoni, rende lo scontro di domenica prossima un vero e proprio crocevia per la permanenza in categoria, una sfida da affrontare con la massima determinazione.
«Domenica si giocherà una grande fetta della salvezza, così come noi, quindi sarà una partita dura ma importante poterla affrontare a sette giornate dalla fine e non all’ultima» ha spiegato il mister della COS, sottolineando l'importanza di arrivare a questo scontro diretto con il morale alto e una condizione fisica invidiabile.
Oltre ai risultati del campo, Loi ha voluto porre l'accento sulla missione sociale e sportiva del club: la valorizzazione dei talenti del territorio. In quest'ottica, l'esordio di Michele Demurtas rappresenta un momento di grande orgoglio per tutta la società. Il giovane calciatore, pur essendo sotto età per la categoria, ha saputo conquistarsi uno spazio importante grazie a un'applicazione costante e a qualità tecniche non comuni.
Per l'allenatore, Demurtas incarna perfettamente il profilo del calciatore ideale per il progetto della Costa Orientale Sarda: un ragazzo serio, educato e calcisticamente valido. Vedere un giovane locale debuttare in un palcoscenico così prestigioso, che fino a poco tempo fa sembrava irragiungibile, è la testimonianza della bontà del lavoro svolto nel settore giovanile e della volontà di dare opportunità concrete a chi le merita.
«Michele è un ragazzo serio, applicato, calcisticamente molto valido ed è il prototipo del risultato che vogliamo ottenere dal lavoro giovanile; sono molto contento per lui perché se lo è stra-meritato» ha commentato Loi con orgoglio, ricordando come il ragazzo abbia lavorato duramente per assaggiare il campo in una vetrina che solo due anni fa appariva lontana.
Il progetto continua dunque a viaggiare su due binari paralleli: la rincorsa ai punti necessari per blindare la categoria e la crescita costante dei giovani locali. La vittoria contro l'Albalonga ha dimostrato che le due cose possono coesistere con successo, regalando ai tifosi di Tertenia una giornata di bel calcio e la consapevolezza che il futuro della squadra è in mani solide.
Con sette turni ancora da giocare, la Costa Orientale Sarda si prepara a vivere il rush finale con la consapevolezza dei propri mezzi. La maturità raggiunta dal gruppo e l'integrazione sempre più efficace dei giovani talenti permettono a Francesco Loi di guardare alle prossime sfide con rinnovata fiducia, pur mantenendo sempre alta la guardia.
«La prima occasione che ho avuto l’ho sfruttata per farlo assaggiare il campo in un palcoscenico che, due anni fa, per lui era impensabile» ha concluso il tecnico, chiudendo l'analisi di una domenica che ha regalato sorrisi e nuove speranze per il calcio sardo.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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