Il Ragusa sta vivendo una fase di profonda turbolenza, culminata con una decisione che ribalta completamente gli scenari futuri del club. La dirigenza ha infatti comunicato la ferma intenzione di cedere il titolo sportivo, aprendo concretamente le porte a un cambio di gestione.

Una svolta del genere matura all'indomani dell'addio del consulente sportivo Martone e del recente stop rimediato tra le mura amiche contro la Vibonese, inserendosi in un contesto particolarmente complesso per il sodalizio impegnato nel campionato di Serie D.

Attraverso una nota ufficiale particolarmente articolata, la dirigenza ha illustrato i motivi alla base di questa scelta drastica, evidenziando come l'addio di una figura centrale abbia fatto venire meno i presupposti per proseguire il cammino intrapreso fin qui.

Nel documento si legge chiaramente che, in seguito alle dimissioni del consulente sportivo e nel rispetto del principio di coesione che ha sempre guidato il gruppo, la società si vede costretta a fare un passo indietro e a cedere il titolo, ritenendo concluso questo ciclo a causa dell'assenza di punti di riferimento ritenuti indispensabili.

La proprietà ha inoltre precisato che già a partire dal giorno seguente il titolo verrà simbolicamente rimesso nelle mani dell'amministrazione comunale, in attesa che si facciano avanti eventuali acquirenti o soggetti interessati a subentrare al timone.

Non è mancato nemmeno un passaggio esplicito rivolto alla frangia del tifo che nel corso dell'ultimo periodo aveva sollevato contestazioni nei confronti dell'operato societario, invitando adesso i sostenitori più scettici a passare dalle parole ai fatti.

Ancora più rilevanti appaiono le condizioni economiche fissate per l'eventuale passaggio di consegne, dato che la proprietà ha manifestato la totale disponibilità a lasciare la guida del club a titolo gratuito, ponendo come unico requisito la massima serietà e affidabilità dei subentranti.

Per amore della città e dei colori sociali, la società ha ribadito la volontà di regalare letteralmente il club a chiunque dimostri un reale attaccamento alla maglia, senza avanzare alcuna pretesa di natura economica se non la garanzia di un impegno serio.

Nel frattempo, la dirigenza ha assicurato che la gestione ordinaria proseguirà regolarmente e gli impegni presi verranno onorati finché le circostanze lo consentiranno, garantendo una fase di passaggio ordinata e senza vuoti operativi immediati.

L'appello conclusivo chiama direttamente in causa il tessuto imprenditoriale locale e quei tifosi che finora non avevano risparmiato critiche, esortandoli a scendere in campo in prima persona per dare continuità alla storia calcistica cittadina.

L'auspicio espresso è che le forze sane del territorio e la tifoseria critica sappiano cogliere l'occasione per mettere in campo le proprie competenze gestionali, trasformando le contestazioni in un contributo attivo per il bene della squadra.

Nei prossimi giorni verranno comunicati i canali ufficiali e le procedure da seguire per inoltrare le manifestazioni di interesse direttamente tramite gli uffici comunali, dando ufficialmente il via a questa nuova e incerta parentesi per il calcio locale.

Sezione: Serie D / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 12:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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