Al termine del derby campano giocato al «San Francesco» e terminato con l'affermazione per 2-1 del Gladiator ai danni della Nocerina, l'allenatore della compagine sammaritana, mister Farina, ha analizzato il successo ottenuto dalla sua squadra ai microfoni della stampa, mettendo in luce l'approccio tattico ideato per imbrigliare la formazione rossonera.

Il tecnico del Gladiator si è soffermato sulle fasi cruciali dell'incontro, spiegando la strategia adottata prima del fischio d'inizio per mettere in difficoltà lo schieramento avversario.

«La partita è stata decisa da questi due episodi, ma noi avevamo preparato una gara con tre attaccanti che potessero giocarsi l’uno contro uno con i tre difensori della Nocerina. Noi giochiamo da tre mesi e mezzo, compreso il ritiro, con il 3-4-2-1 e sappiamo quanto possa essere complicato il passaggio dalla difesa a quattro a quella a tre. Avevamo previsto che i nostri avversari avrebbero potuto incontrare qualche difficoltà di adattamento, anche considerando alcune assenze importanti».

Analizzando il gol che ha sbloccato l'incontro e la gestione delle manovre difensive rossonere, la guida tecnica degli ospiti ha ribadito la correttezza delle letture effettuate alla vigilia.

«Direi cinquanta e cinquanta tra errore individuale e difficoltà di adattamento tattico. Noi sapevamo che avrebbero potuto esserci questi problemi e abbiamo cercato di approfittarne».

La discesa in campo al «San Francesco» ha comunque richiesto grande attenzione al Gladiator, vista la qualità indiscutibile degli interpreti a disposizione dei padroni di casa.

«La Nocerina ha dei calciatori fantastici. Nella preparazione della partita immaginavo che Edera potesse giocare dall’inizio e ci siamo organizzati di conseguenza. Abbiamo cercato l’uno contro uno a tutto campo, mantenendo un atteggiamento aggressivo. Quando ci siamo abbassati un po’, siamo andati in difficoltà, soprattutto con l’ingresso di D’Inolfo. Anche Ranelus ci ha creato qualche problema. Credo però che oggi vada fatto un grande plauso ai miei ragazzi, protagonisti di una grandissima prestazione».

Il mister si è poi espresso sul valore complessivo dei tre punti incamerati in trasferta, sottolineando come la Dea bendata e alcune decisioni avessero finora penalizzato il cammino dei nerazzurri.

«Fuori casa abbiamo disputato partite incredibili, raccogliendo spesso pochi risultati. Anche nei tre pareggi consecutivi avevamo fatto bene. A Francavilla siamo stati raggiunti al novantesimo, mentre in un’altra occasione non ci è stato convalidato un gol nonostante, secondo noi, il pallone avesse superato la linea. Siamo una squadra difficile da affrontare e cerchiamo sempre di proporre il nostro calcio».

Nel prosieguo della conferenza, l'allenatore ha ribadito quale sia il credo calcistico trasmesso al gruppo sin dai primi giorni di lavoro estivo.

«Sono abituato a ragionare punticino dopo punticino, anche se la mia idea di calcio è sempre quella di proporre gioco e cercare i tre punti. Quando però non riesci a vincere, devi essere bravo a portare a casa almeno un pareggio».

A chiusura del suo intervento, mister Farina ha confidato la propria soddisfazione personale per il feeling con l'impianto nocerino e per il percorso di valorizzazione intrapreso con diversi elementi della propria rosa.

«È sempre un piacere venire a giocare qui. È la seconda volta che ci riesco e avevo già vinto con il Barletta, grazie a un gol incredibile da trenta metri. Evidentemente è un campo che mi porta bene. Alleno un gruppo di ragazzi straordinari: oggi sono scesi in campo cinque o sei calciatori che lo scorso anno giocavano in Eccellenza e che stanno dimostrando di poter stare benissimo in questa categoria. Per me è una grande soddisfazione vederli crescere. Mi è capitato spesso, nel corso della carriera, di portare con me giocatori dalle categorie inferiori e vedere la loro crescita è uno degli aspetti più belli di questo lavoro».

Sezione: Serie D / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 12:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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