Nel corso del programma “Direttissima” in onda su FoggiaTv, l'allenatore della Cavese, Cristiano Masitto, è intervenuto ai microfoni per analizzare la sconfitta incassata dai metelliani sul terreno dello stadio Pino Zaccheria. Il tecnico si è soffermato sul rammarico per il risultato finale, evidenziando le disattenzioni commesse nei minuti conclusivi e sottolineando al contempo il percorso di maturazione che attende il suo gruppo.

«C’è grande rammarico, è una sconfitta che fa male, ma fa parte del nostro percorso e ci insegnerà tanto. La squadra ha fatto un primo tempo diligente, potevamo andare in vantaggio sul rigore e si è presentata bene, con personalità, come avevamo pensato. Nel secondo tempo è stata un’altra partita. A tre minuti e mezzo dalla fine non dobbiamo perdere palle in uscita, dobbiamo difendere meglio e pensare che è importante fare i punti. È stato un errore di ingenuità, di gioventù, e non ce lo possiamo permettere, soprattutto quando giochi in uno stadio contro una squadra importante. Dovevamo portare a casa i punti con le unghie. Peccato e si riparte lavorando seriamente».

Proseguendo nella propria riflessione sulla prova offerta dai suoi ragazzi dinanzi a un avversario blasonato, l'allenatore degli aquilotti ha ribadito come la gestione dei momenti decisivi dell'incontro rappresenti il principale banco di prova per il salto di qualità definitivo della squadra.

«Dobbiamo fare complimenti ai ragazzi perché sono venuti con l’idea giusta e con personalità. La crescita passa anche attraverso questi step. Negli ultimi cinque minuti più recupero è un’altra partita: non c’è bisogno di avere frenesia né di andare a cercare chissà cosa. Se c’è una palla attiva o un calcio d’angolo si può sfruttare l’occasione, ma non dobbiamo pensare al facile. Oggi prendiamo questa partita come lezione e cerchiamo di non fare più questo errore» ha concluso il mister della Cavese Cristiano Masitto, proiettando subito la testa del gruppo al lavoro settimanale.

Sezione: Serie C / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 09:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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