Il pesante scivolone subito sul campo dell'Anagni, rappresentante il quarto stop nelle ultime cinque uscite di campionato, ha scatenato la reazione dell'ambiente attorno alla Paganese. La delusione della piazza è sfociata in una contestazione esplosa già nel corso del match in terra laziale, subito dopo la seconda rete dei padroni di casa, e proseguita al termine della gara.

Il malcontento non si è placato con il fischio finale, seguendo la comitiva azzurrostellata fino al rientro in Campania. All'esterno dello stadio Marcello Torre, una rappresentanza dei sostenitori ha atteso l'arrivo del pullman societario chiedendo un colloquio immediato con i componenti della rosa.

Il confronto, andato in scena per una manciata di minuti, ha visto i tifosi esprimere con fermezza la propria insoddisfazione per l'atteggiamento e la carenza di agonismo mostrati di recente. Contestualmente alle critiche, la tifoseria ha spronato l'organico a superare le incomprensioni interne e a compattarsi per superare la fase critica.

Di fronte all'assenza dei vertici dirigenziali, il solo a presentarsi all'esterno dell'impianto per interfacciarsi con i sostenitori è stato il direttore sportivo Antonio Bocchetti. Il dirigente ha invocato comprensione verso i ragazzi, sottolineando la negatività del momento e ribadendo l'importanza del fattore ambientale.

Attraverso la coesione tra tutte le componenti, compreso il pubblico che continua a rappresentare un caposaldo fondamentale, l'ambiente potrà tentare la risalita. Il faccia a faccia ha evidenziato la necessità di una svolta immediata, chiedendo al gruppo di abbandonare le parole per dare risposte concrete sul terreno di gioco.

Sezione: Serie D / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 12:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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