Tre giorni dopo lo stop casalingo contro il Montecchio Gallo, l'Ancona ritrova il sorriso là dove nessuna trasferta è mai comoda: nel derby marchigiano dell'Helvia Recina. Finisce 1-0 per i dorici, con un successo costruito su pazienza, ordine difensivo e un episodio che il tabellino registra come autorete di Pesaresi ma che nasce da una manovra tutta ospite.

La panchina biancorossa, per l'occasione, ha avuto un volto diverso: mister Maurizi, bloccato da un attacco febbrile, ha dovuto rinunciare a dirigere i suoi dal campo. Una assenza che non ha però intaccato l'assetto della squadra, presentatasi a Macerata con un undici profondamente rivisto rispetto alla gara di sabato e capace ugualmente di reggere l'urto di un avversario affamato di punti.

Perché la Maceratese, ancorata all'ultimo posto della classifica con zero punti in cascina, è entrata in campo con l'atteggiamento di chi non può più aspettare. Bastano i primi minuti per capirlo: Pampano si accende subito e prova a sfondare, poi al quarto d'ora torna a battere lo stesso chiodo con una conclusione insidiosa, respinta da un Mastrangelo attento e ben piazzato. Sono i momenti migliori dei padroni di casa, che alzano il ritmo e provano a soffocare la costruzione avversaria.

L'Ancona, però, sceglie la strada dell'attesa. Lascia sfogare la "Rata", si compatta, aspetta il varco giusto. E lo trova a metà frazione. L'azione si sviluppa con un triangolo sulla corsia: Manuzzi allarga il gioco su Virdis, si inserisce e riceve il pallone di ritorno, calciando poi da posizione defilata. La conclusione viene sporcata da Grillo e, nel tentativo di ripiegare, Pesaresi impatta la sfera senza riuscire a frenare la propria corsa: è l'1-0 al 23', un gol che porta la firma involontaria di un giocatore biancorosso ma la paternità tecnica di tutta la manovra dorica.

Il colpo non abbatte la Maceratese. Al 32' i padroni di casa trovano addirittura il pareggio con una punizione di mancino disegnata da Pesaresi, un capolavoro balistico che però l'arbitro annulla per un fallo commesso su Messori. Poco dopo arriva un altro brivido per la retroguardia ospite: su calcio da fermo battuto da D'Aloia, la sponda aerea di Baraboglia in area costringe i difensori dorici a spazzare con qualche affanno.

Il primo tempo si congeda con l'occasione più clamorosa dell'intera partita, e a sprecarla è l'Ancona. Virdis si incarica di una cavalcata sulla sinistra e serve al centro Manuzzi, che da un metro dalla linea di porta trova però le braccia di Grillo sulla traiettoria del tap-in. Un episodio che avrebbe potuto chiudere il discorso e che invece lascia la gara in bilico.

Alla ripresa il primo affondo è biancorosso: al 53' Brunet costruisce un'azione personale insistita, entra in area ma alza troppo la mira al momento della conclusione. La risposta dorica porta la firma di Cocola, bravo a controllare l'invito dalle retrovie e coraggioso nel tentare il destro da fuori area, che accarezza l'incrocio dei pali senza però trovare lo specchio.

La Maceratese insiste. Ci prova con due traiettorie insidiose dalla sinistra, affidate ai piazzati di Brunet e Pesaresi, e con un inserimento centrale di Re, sul quale Mastrangelo esce basso con tempismo. È la fase in cui i padroni di casa spingono di più, ma senza mai riuscire a incidere in modo definitivo.

Con il passare dei minuti l'Ancona alleggerisce la pressione e torna a farsi vedere dalle parti di Grillo, che al 72' osserva l'incornata di Lombardi sfilare sopra il montante. Al 76' l'estremo difensore della "Rata" respinge con il corpo un destro potente di Baldassi e viene poi soccorso da Ruggeri, che alza sopra la traversa il secondo tentativo di Chiucchiuini. Al 79' lo stesso numero 48 in maglia bianca confeziona una bella serpentina tra i difensori, ma Grillo è ancora una volta puntuale nella chiusura.

Il finale è convulso e costoso. All'80' si forma un capannello a centrocampo: a farne le spese sono due subentrati, Simonelli da una parte e Scarfò dall'altra, entrambi espulsi. Al minuto 87 la Maceratese sfiora il pareggio con un bel colpo di testa di Didio, deviato in modo provvidenziale da Sbardella. Due minuti più tardi è ancora Virdis a rendersi protagonista con una percussione che mette Pandolfi nelle condizioni ideali per calciare all'altezza del dischetto: la conclusione, però, è ciccata.

In pieno recupero c'è spazio per un'ultima iniziativa di Baldassi, sulla quale Grillo si oppone in due tempi, e per il terzo cartellino rosso della serata: al 93' viene espulso Pesaresi, sanzionato per un colpo rifilato a Pecci a bordo campo, a palla lontana.

Il conto finale dei provvedimenti disciplinari racconta meglio di ogni altra cosa il clima della sfida: tredici cartellini gialli complessivi, ai quali si sommano le tre espulsioni. Un derby vero, agonisticamente acceso, rimasto in equilibrio fino all'ultimo anche perché l'Ancona ha avuto più volte tra i piedi il pallone del raddoppio senza riuscire ad assestare il colpo del ko.

Alla fine, però, resta il dato che conta. I dorici muovono la classifica con tre punti pesanti, restano agganciati alla zona play-off e possono preparare con ottimismo il big match della prossima giornata contro L'Aquila. Per la Maceratese, invece, la casella dei punti resta desolatamente vuota, nonostante una prestazione che ha mostrato segnali di vitalità.

IL TABELLINO

MACERATESE - ANCONA 0-1 (0-1 p.t.)

MACERATESE: Grillo, Branco (90' Pierluigi), Pesaresi, D'Aloia (68' Ruani), Conson (30' Baraboglia), Ruggeri, Soura, Baumwallspinner, Didio, Brunet (72' Simonelli), Pampano (46' Re). All. Alfonsi.
In panchina: Perri, Batassa, Manini, Simonelli, Prugni.

ANCONA: Mastrangelo, Balestra (64' Scarfò), Morri, Sbardella, Virdis, Pandolfi, Messori (80' Bulevardi), Pecci, Lombardi (72' Chiucchiuini), Cocola (69' Baldassi), Manuzzi (75' Gueye). All. Pesaresi.
In panchina: Uccelletti, Petito, Calisto, Bertoldi.

ARBITRO: Copelli (Mantova).
ASSISTENTI: Dri (Reggio Emilia) - Fedolfi (Parma).
RETE: 23' aut. Pesaresi.
AMMONITI: Pandolfi, Pecci, Manuzzi, Mastrangelo, Virdis, Chiucchiuini, Gueye, Petito (Ancona); Branco, L. Pesaresi (Maceratese).
ESPULSI: 80' Simonelli (Maceratese) e Scarfò (Ancona); 93' Pesaresi.

Sezione: Serie D / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 22:45
Autore: Luigi Redaelli
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