Il Teramo rialza subito la testa e riprende la propria marcia con una prestazione di spessore e personalità. Dopo la battuta d'arresto interna patita nell'acceso derby contro il Notaresco, la compagine biancorossa conquista una preziosa ed esaltante affermazione esterna nel turno infrasettimanale, imponendosi per 1-3 sul rettangolo di gioco dell'Angelana. Una vittoria scaccia-crisi fondamentale che permette agli uomini di mister Pomante di proiettarsi con il morale alle stelle e la giusta carica emotiva verso l'imminente e sentitissima sfida stracittadina contro il Giulianova.

L'avvio di contesa vede la formazione ospite prendere da subito il pallino del gioco in mano, proponendosi con continuità nella metà campo avversaria. I biancorossi orchestrano diverse trame offensive e guadagnano una serie di calci d'angolo a favore, senza tuttavia riuscire a trovare lo spunto risolutivo negli ultimi sedici metri per impensierire seriamente l'estremo difensore locale Buini, mentre la retroguardia dell'Angelana prova a chiudere tutti i varchi.

La gara si sblocca al trentesimo minuto del primo tempo al culmine di un'azione insistita: una concitata mischia all'interno dell'area di rigore avversaria favorisce la coordinazione del difensore centrale Bruni, il quale si fa trovare pronto all'appuntamento con la sfera e scaglia il tiro che supera inesorabilmente Buini per la rete che rompe gli equilibri della sfida.

Il finale di prima frazione viene segnato da un brutto e impressionante scontro di gioco che vede coinvolti due tesserati dell'Angelana, episodio che costringe il direttore di gara a un'interruzione prolungata e ad accordare una lunghissima coda di recupero, portando il fischio finale del primo tempo addirittura al sessantesimo minuto.

Proprio a un soffio dall'imbocco degli spogliatoi, precisamente al cinquantanovesimo minuto, la truppa di Pomante cala il raddoppio: a firmare la seconda marcatura biancorossa è De Santis, impiegato nell'occasione nell'inedito ruolo di mediano di centrocampo, abile a finalizzare e a mandare le due squadre al riposo sul punteggio di 0-2.

Al rientro sul terreno di gioco per la seconda metà di gara, la compagine abruzzese azzanna subito la partita e chiude virtualmente i conti al primissimo affondo. L'azione parte da una velenosa conclusione scagliata da Njambé, sulla quale il portiere di casa Buini riesce a metterci una pezza respingendo il pallone; sulla sfera vagante si avventa però come un falco Diakité, che con freddezza insacca da due passi firmando la rete del tre a zero.

I padroni di casa, guidati in panchina da mister Recchi, cercano di riorganizzarsi nonostante l'ampio svantaggio e provano a farsi vedere in avanti con maggior convinzione. Al minuto settantaquattro l'Angelana riesce a trovare la rete della bandiera grazie all'iniziativa del subentrato Casagrande, bravo a trafiggere Culi e a fissare il punteggio sul definitivo 1-3.

Nei minuti finali il Teramo controlla il margine di sicurezza senza correre ulteriori rischi, amministrando la sfera fino al triplice fischio che sancisce il ritorno al successo dei biancorossi al termine di una prova solida e convincente.

Il tabellino

Angelana – Teramo 1-3 (Casagrande – Bruni, De Santis, Diakité)

Angelana: Buini; Santarelli (50° pt Onesti), Pungelli (55° Boncompagni), Ricci, Bensaja, Vieira, Bartolini (50° pt Brunetti), Fracassini, Tomassini (55° Casagrande), Zenoni, Liotti. All. Recchi

Teramo (4-2-3-1): Culi; Salustri (21° Caucci), Cipolletti, Bruni, Pelosi; De Santis, Carpani (53° Marconato); Njambé (78° Di Marin), Pierfederici (67° De Negri), Pavone, Diakité (60° Touré). All. Pomante

Ammoniti: Tomassini (A) – Salustri (T)

Sezione: Serie D / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 19:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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