Vigilia di campionato in casa Lecco, atteso domani dalla trasferta contro il Desenzano nel quinto turno del girone A di Serie C. A fare il punto sulla situazione della squadra è l'allenatore Federico Valente, le cui dichiarazioni sono state raccolte da LeccoChannelNews.it.

Il tecnico ha innanzitutto sottolineato come la rosa a disposizione sia mutata rispetto ai precedenti impegni stagionali: "Abbiamo cambiato ancora la rosa, rispetto a quella partita. Vuol dire che i giocatori non sono più quelli che sono scesi in campo allora; chiaramente sono tanti coloro che sono rimasti, ma il campionato è sempre qualcosa di diverso, a prescindere, perché la prima gara sei un po'nervoso, devi prima vedere a che punto sei". Valente ha poi rivolto l'attenzione all'avversario di turno, reduce dal primo storico successo stagionale: "Chiaramente ci aspetta un Desenzano che adesso è in una fase di euforia dopo aver vinto la prima e storica partita, però noi dalla nostra parte pensiamo di aver preparato la partita il meglio possibile. Andiamo lì per avere massima intensità, abbiamo recuperato e adesso testa al Desenzano".

Interpellato sul bilancio dei primi quattro turni di campionato, che hanno fruttato quattro punti, l'allenatore ha invitato alla cautela nei giudizi affrettati: "Chi si ricorda l'anno scorso, sa che ho già ho detto questa cosa: per me bisogna tirare la prima linea dopo dieci partite. Anche chi vince le prime due diventa euforico, io valuto la situazione dopo dieci partite, per cui dire dopo quattro partite quattro punti… Sicuramente si può sempre fare di più. Vedendo le partite, penso che avremmo meritato qualcosa di più, però noi lavoriamo giorno per giorno e dopo dieci giornate penso che un piccolo bilancio si potrà fare".

Ampio spazio, nel corso dell'intervista, è stato dedicato alle condizioni fisiche del gruppo. Valente ha fatto chiarezza sui singoli casi: "Capello e Murillo per domani penso che non ce la faranno a essere parte del gruppo. Su Murillo guardiamo oggi l'ultimo allenamento, però penso sia più no che sì. Capello speriamo di portarcelo per domenica, come abbiamo già detto inizio settimana. Poi, Manetti si è dovuto fermare nel pre partita perché ha sentito qualcosa al ginocchio, però si è allenato il giorno dopo, per questo lui sarà a disposizione. Anastasini ha un piccolo problema al ginocchio: niente di grave, sarà fermo per dieci giorni al massimo, spero, per cui già un paio di giorni sono passati. Mallamo è pronto e potrà giocare, se anche oggi tutto va bene. Gli altri sono ok".

Con tre gare in appena otto giorni, il tema delle rotazioni si è imposto naturalmente nel corso del confronto con i cronisti. Il tecnico ha spiegato il criterio con cui verranno effettuate le scelte di formazione: "Penso che dopo la prima partita di domenica ci sia un recupero normale, totale. Guarderemo oggi come siano ripresi tutti, dobbiamo capire chi è fresco per fare eventualmente dei cambi. L'ho ribadito già parecchie volte che per il nostro gioco bisogna avere gamba fresca, intensa e chi si presenterà in forma scenderà domani in campo, mentre chi non lo farà ci darà una mano da fuori e poi sarà pronto per domenica. Io sono contento della rosa e di come stanno spingendo: vogliono giocare tutti e questa vittoria sicuramente ha anche dato sollievo e respiro ai ragazzi per capire che, per come stiamo giocando, possiamo anche vincere le partite".

Sul fronte offensivo, dove le assenze per infortunio limitano le alternative e Casarotto sta progressivamente recuperando minutaggio, Valente ha preferito non sbilanciarsi sulle scelte definitive: "Sì, come detto bisogna capire chi è fresco, chi ha la gamba per fare il nostro gioco senza la palla, anche di essere intenso. Per questo la scelta la faremo oggi dopo la rifinitura. Sono certo che i giocatori sono pronti per scendere in campo, però chi poi giocherà domani non è ancora definitivo".

Infine, un passaggio sull'assetto difensivo, dopo che nel finale della sfida con la Giana erano scesi in campo Arena da braccetto destro, Sidler a sinistra e Comi al centro. Anche in questo caso il tecnico ha lasciato aperte più possibilità: "Può essere, però può anche essere che giochino nuovamente i primi tre che hanno iniziato (Triacca–Arena–Sinn, ndr), che hanno dato soddisfazione anche nelle ultime partite, giocando sempre bene in difesa. Sicuramente, però, è una possibilità".

Sezione: Serie C / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 15:45
Autore: Luigi Redaelli
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