Un punto riacciuffato con i denti che lascia in eredità una forte dose di amaro in bocca e tanti rimpianti. Nel turno infrasettimanale del campionato di Serie D, il Prato non riesce a sfondare la resistenza del Grassina e deve accontentarsi di un 1-1 finale tra le mura amiche.

La formazione biancazzurra paga a caro prezzo una prima frazione di gioco disputata a ritmi contratti e sottotono, consentendo agli ospiti di fare la voce grossa e sbloccare la gara. Soltanto nella seconda metà di incontro, grazie alla ridisegnata assetto tattico e a una spinta ben più convincente, i padroni di casa sono riusciti a raddrizzare la contesa tramite la stoccata aerea di Lattarulo.

Un pareggio raggiunto in rimonta contro un'avversaria rivelatasi particolarmente ostica e coriacea, capace di muovere la propria classifica e conquistare il primo storico punto della propria stagione.

La vigilia della gara ha riservato non pochi grattacapi alla compagina laniera, costretta a fare a meno di pedine fondamentali nell'undici titolare. Il tecnico Dal Canto ha dovuto rinunciare a Greselin, bloccato da fastidiosi problemi alla schiena rimediati dopo il duro scontro della sfida contro la Ternana (un infortunio che lo terrà ai box anche per la prossima trasferta di Sasso Marconi), oltre all'attaccante Barranca, fermato da un affaticamento muscolare che lascia speranze per un suo celere recupero nel weekend.

Alla luce delle assenze, la panchina biancazzurra ha optato per un turnover ragionato, confermando comunque l'impianto tattico del 3-5-2. Tra i pali fa il suo esordio Ribero, protetto dalla cerniera difensiva formata dal trio Risaliti, Bajic e Pucci.

In mezzo al campo si rivede Spinozzi dal primo minuto per orchestrare il gioco, mentre sul fronte offensivo Marzierli scivola inizialmente in panchina, lasciando il tandem d'attacco alle offensive di Verde e Benedetti. Sul fronte opposto, il Grassina si presenta con un solido 4-2-3-1 pronto ad agire di rimessa.

L'avvio di gara vede il Prato provare a prendere l'iniziativa e al decimo minuto Spinozzi si rende protagonista di una bella discesa sulla corsia di destra, servendo al centro un pallone invitante per la girata di prima intenzione di Benedetti che però si perde sul fondo.

Al diciottesimo minuto arriva la doccia fredda per la squadra di casa: il Grassina passa in vantaggio con Barberini, il quale si avventa lesto sulla prima respinta dell'estremo difensore Ribero conseguente a una sua stessa conclusione e scaraventa la palla in rete per lo 0-1.

I padroni di casa tentano di riorganizzarsi e al ventisettesimo protestano vivacemente per un episodio dubbio all'interno dell'area di rigore avversaria, dove D'Orsi viene vistosamente trattenuto da un difensore lombardo senza che il direttore di gara ritenga di intervenire.

Due minuti più tardi Spinozzi sfiora il pari dal limite dell'area con un potente fendente che sorvola la traversa di un soffio. La gara del Grassina perde una pedina al trentesimo minuto per via dell'infortunio capitato a Travagli, rimpiazzato da Meazzini. Nel finale di tempo, al quarantesimo, Simoni va al tiro dopo una cavalcata solitaria ma Ribero blocca in tuffo, mandando le squadre negli spogliatoi dopo un solo minuto di recupero.

La ripresa vede Dal Canto scompaginare le carte con un triplo cambio immediato: dentro Giacomelli, Lattarulo e Caon in sostituzione di Sermenghi, Zanon e Fiorini, ridisegnando il Prato con un più spregiudicato 4-3-3.

L'impatto dei neoentrati è devastante: al quinto minuto Lattarulo svetta di testa su pennellata di D'Orsi e va a sfracellare la sfera contro la traversa a portiere battuto. Due minuti dopo è ancora lo scatenato Lattarulo a cercare il bersaglio con un tiro che si spegne sull'esterno della rete.

Al tredicesimo il tecnico laniero cala l'asso Marzierli al posto di Benedetti per aumentare il peso specifico in attacco. Il Grassina risponde colpo su colpo e al ventunesimo sfiora il raddoppio con una spettacolare rovesciata di Barducci in piena area di rigore che va ad impattare contro il palo.

La sfida vive di continui capovolgimenti di fronte: al ventitreesimo ci prova Verde con una giocata personale conclusa da un tiro murato da Bartoli, mentre il Grassina resta estremamente velenoso nelle ripartenze, sfiorando l'incrocio con un diagonale di Corsi al trentaduesimo.

Sul ribaltamento di fronte Caon impegna severamente il portiere avversario che si rifugia in angolo. Al trentaquattresimo scocca finalmente l'ora del meritato pareggio: punizione perfetta scodellata da D'Orsi e incornata perentoria di Lattarulo che infila in rete per l'1-1, andandosi poi a prendere l'abbraccio liberatorio sotto la curva.

Negli ultimi minuti la contesa resta apertissima ad ogni risultato. Al quarantesimo Romei si libera di Risaliti con un numero e si presenta a tu per tu con Ribero, bravissimo nel sbarrargli la strada in uscita disperata.

Nel primo dei tre minuti di recupero accordati dall'arbitro Moro, Caon penetra in area di rigore ed esplode il destro ma trova ancora la pronta opposizione di Bartoli. Al triplice fischio il punteggio resta bloccato sull'1-1, rimandando ogni discorso alla prossima trasferta sul campo del Sasso Marconi.

Il tabellino: Prato – Grassina 1-1

Prato (3-5-2): Ribero; Pucci (33’s.t. Biguzzi), Risaliti, Bajic; D’Orsi, Fiorini (1’s.t. Caon), Spinozzi, Sermenghi (1’s.t. Giacomelli), Zanon (1’s.t. Lattarulo); Benedetti (13’s.t. Marzierli), Verde. A disposizione: Furghieri, Eleuteri, Panizzi, Turturro. Allenatore: Dal Canto.

Grassina (4-2-3-1): Bartoli; Meini, Travagli (30’p.t. Meazzini), Calzolai, Rotolo (16’s.t. Vaselli); Barducci, Corsi; Dini, Simoni (37’s.t. Romei), Barberini; Parrini (1’s.t. Boye e dal 37’s.t. Tassi). A disposizione: Poggiolini, Castellucci, Montagna, Paggetti. Allenatore: Pierguidi.

Arbitro: Moro di Novi Ligure. Assistenti: Biase e Bondi di Genova

Marcatori: 18’p.t. Barberini, 34’s.t. Lattarulo

Note: spettatori 2300 circa (1446 abbonati). Ammoniti: Pucci (3’s.t.), Barberini (34’s.t.), Tassi (46’s.t.), Angoli: 7-3. Recupero: 1’p.t.; 3’s.t.

Sezione: Serie D / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 19:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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