Il calcio siciliano vive oggi una delle sue domeniche più intense. Allo stadio "Nicola De Simone" (fischio d’inizio ore 15:00), il Siracusa di Gaspare Cacciola riceve il Modica di Filippo Raciti in un derby dal fascino antico, che mette di fronte due piazze calde e ambiziose, unite da una rivalità sportiva che torna ad accendersi sui palcoscenici nazionali della Serie D.

Per gli azzurri di casa, quella odierna è una partita che sa di consacrazione. Dopo un avvio di campionato complicato dalla pesante penalizzazione iniziale di 7 punti, il Siracusa ha saputo reagire con una forza d'animo encomiabile. Gli otto punti conquistati sul campo nelle prime quattro giornate (frutto di due vittorie e due pareggi) hanno permesso alla squadra di Cacciola di azzerare completamente il fardello burocratico. "Abbiamo centrato il primo obiettivo, ora vogliamo continuare a correre", ha dichiarato alla vigilia un Cacciola soddisfatto, confermando il pieno recupero di elementi chiave come il capitano e Costanzo. La squadra è imbattuta e al "De Simone" punta a consolidare il trend positivo casalingo, che ha già visto cadere Athletic Palermo e Gela.

Dall’altra parte, il Modica arriva in terra aretusea con il morale alto dopo la vittoria di misura contro il Castrumfavara, un successo che ha sbloccato la classifica dei rossoblù e dato linfa vitale al progetto di mister Filippo Raciti. Il tecnico, che ha guidato il gruppo con grande applicazione in settimana, ritrova il difensore Tymofii Hulidov, pedina fondamentale per irrobustire un reparto che dovrà fare i conti con l’attacco siracusano. Per il Modica, quella di oggi è una prova di maturità: l’obiettivo è strappare punti pesanti in uno degli stadi più iconici del girone, cercando di replicare la solidità difensiva mostrata nel confronto di Coppa Italia giocato in agosto, quando i rossoblù ebbero la meglio proprio sugli azzurri dopo la lotteria dei rigori.

Sarà una sfida sentita, seppur con un pizzico di amaro in bocca per l’assenza dei tifosi ospiti. Le autorità, infatti, hanno disposto il divieto di trasferta per i residenti nella provincia di Ragusa, limitando la cornice di pubblico al solo tifo di casa. Un fattore che, se da un lato toglie colore sugli spalti, dall’altro accresce la pressione agonistica sul terreno di gioco.

Gaspare Cacciola ha lavorato per ricucire quel divario atletico che, ad inizio stagione, sembrava favorire il Modica, più avanti nella preparazione fisica. Con una rosa quasi al completo, il Siracusa si presenta al match con la consapevolezza di una condizione ritrovata. Raciti, invece, dovrà rinunciare al solo Arsenijević, ma può contare su un gruppo galvanizzato dal recente successo.

La direzione di gara, in un contesto così elettrico, sarà fondamentale per mantenere la sfida sui binari del corretto agonismo. Alle 15:00, al "De Simone", non ci saranno solo tre punti in palio, ma anche il prestigio di un derby che, in Serie D, ha sempre il sapore di una finale.

Sezione: Serie D / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 10:30
Autore: Cristo Ludovico Papa
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