Mentre il Foggia, quello "amministrativo" è alla ricerca della definizione del quadro societario con il trio Pelusi-Felleca-Follieri in attesa della risposta di Maria Assunta Pintus, termine ultimo il 19 luglio, circa il gradimento e/o il diritto di prelazione da esercitare sulle quote di Felleca e Pelusi, c'è un altro Foggia quello a cui compete il lato tecnico, diretto da Ninni Corda, che lavora alacremente per organizzare la prossima stagione calcistica, probabilmente di C in base alle ultime notizie provenienti sia dalla Procura Federale della FIGC (vicenda Picerno- Bitonto) oltre che a quelle riguardanti la probabile rinuncia obbligata di chi sopravanza il Foggia in graduatoria ripescaggi ovvero Ostia Mare e Savoia per i noti problemi legati ai propri campi, non idonei ad un campionato di terza serie (il Cerignola dello scorso campionato ne sa qualcosa...). Ed è proprio da questo lato che si spostano gli interessi dei tifosi rossoneri. Il Foggia lavora per preparare la nuova stagione agonistica. Si è alla ricerca della sede del ritiro estivo ed è notizia di ieri la visita in una località laziale in provincia di Frosinone probabile sede del prossimo ritiro del Foggia di Felleca e Corda. In contemporanea si lavora sul mercato calciatori alla ricerca di giovani talenti non utilizzabili in Serie A, grazie ai rapporti amicali della dirigenza sarda con società della massima serie, pronti eventualmente a giocarsi le proprie carte con la maglia rossonera
Ed ora veniamo alla questione che sta più a cuore ai tifosi. Chi sarà il nuovo tecnico alla luce del passaggio di Ninni Corda nei quadri dirigenziali ? Ecco i primi nomi che circolano.Il primo nome è quello di Sandro Pochesci. Nella giornata di ieri c'è stato un colloquio a Fiuggi da parte del duo Felleca-Corda. Quello del tecnico ex Bisceglie è un nome ben visto dai dirigenti foggiani per via della amicizia consolidata del tecnico romano con Ninni Corda. Altro nome in rampa di lancio per la panchina è quello di Antonio Andreucci, col quale Corda ha già lavorato a Como e vincitore del proprio campionato di Serie D col Campodarsego, tecnico 55enne, toscano di Lucca cui si dice un gran bene. Il terzo nome è quello di Vincenzo Maiuri, tecnico del Sorrento apprezzato dai tifosi del Foggia per il bel gioco oltre che per il sorprendente ultimo campionato fatto con calciatori dai nomi non altosonanti. Per finire come quarto nome ecco quello di Vincenzo Cangelosi, eterno secondo di Zeman in attesa della definitiva consacrazione e pronto per il lancio solitario su di una panchina importante. Lo sponsor del siciliano ammogliato con una foggiana è niente poco di meno che Peppino Pavone, uno che raramente sbaglia con le "new entry" del calcio. Quattro nomi quelli di Pochesci, Andreucci, Maiuri e Cangelosi per la prossima panchina dei satanelli.
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 12:15 Sorrento, l'analisi di Serpini tra orgoglio e rammarico: «Faccio i complimenti alla Casertana, ma noi siamo stati propositivi»
- 12:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone F: anche Osorio in doppia cifra
- 11:45 Ospitaletto Franciacorta, Paolo Musso rompe gli schemi: «Solo cinque giocatori in sede, ecco come abbattiamo i costi»
- 11:30 Virtus Francavilla, parla il ds Fernandez: «Ora ci crediamo, ma guai a guardare troppo avanti: mancano cinque finali»
- 11:15 Casertana, Coppitelli avverte tutti in vista dei playoff: «Recuperiamo pedine fondamentali, ora conta la posta in palio»
- 11:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone E: sale Lipari
- 10:45 Siracusa, ore contate per il futuro: la verità sull'incontro Ricci-Elicona
- 10:30 Graziani rompe il silenzio: «Nel calcio comanda una 'casta', paghi se non sei manipolabile. Nel 2015 ho battuto un tumore, ma in giro dicevano che ero finito»
- 10:15 «Non capisco perché i media italiani parlino di accordo raggiunto», Joseph Portelli rompe il silenzio sulla trattativa con la Nocerina
- 10:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone D: Minessi scappa a quota 16, Banfi aggancia il podio
- 09:45 Shpendi punta ai record storici dell'Empoli: «Vorrei eguagliare Maccarone»
- 09:30 Mister Giacomo Curioni a NC: «Dalla gavetta come vice al debutto tra i pro, un'esperienza che mi ha formato»
- 09:15 Benevento, Caldirola rassicura i tifosi: «Solo una piccola bottarella al naso»
- 09:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone C: scalano posizioni Fasolo e Ibe
- 08:45 Modena, doppio allarme in difesa: Nieling e Cauz si fermano per infortunio
- 08:30 Mister Raffaele Esposito a NC: «Alla Vibonese non si voleva più vincere, io non resto senza ambizioni»
- 08:15 Trapani, Aronica dopo la sentenza: «Grande traguardo, ora vogliamo giocare»
- 08:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone B: Hrom sale in doppia cifra
- 07:45 Südtirol, Marolda: «Ci confrontiamo ma l'ultima parola è di Castori»
- 07:30 La lotta per la Serie D: la situazione in tutte le regioni d'Italia
- 07:15 Ascoli, Tomei esulta dopo il successo sull'Arezzo: «Ogni partita è una finale»
- 07:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone A: Naamad allunga, Arras e Pastore inseguono il primato
- 06:45 Padova, stagione finita per il Papu Gomez: operazione alla caviglia
- 06:30 Pasqua in campo per la Serie D: tre match slittano a venerdì, ecco quali sono
- 23:45 Svelato il nuovo volto della Lega Nazionale Dilettanti: un salto nel futuro
- 23:30 Paganese, Novelli: «Non guardo la classifica, il nostro obiettivo è crescere partita dopo partita»
- 23:15 Savoia, Matachione verso la sfida col Messina: «Servirà il dodicesimo uomo, insieme arriveremo al traguardo»
- 23:00 Barletta, Paci dopo il successo sulla Normanna: «Classifica? Ci interessa poco, pensiamo a noi»
- 22:45 L'Ancona espugna Senigallia, l'analisi di Pesaresi: «Il modulo conta poco, conta chi entra e si spacca in quattro»
- 22:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori dei posticipi del 34° turno
- 22:25 Teramo, mister Pomante: «Non abbiamo mai smesso di crederci, questo gruppo ha dei valori incredibili»
- 22:15 «La serie B non mi spaventa, la mentalità non si compra ma si crea giorno dopo giorno»: Gallo infiamma la piazza biancorossa
- 22:00 Pistoiese, Lucarelli non cerca scuse: «Sapevo che non sarebbe stata facile, abbiamo regalato un tempo agli avversari»
- 21:45 Foggia, mister Pazienza: «I ragazzi credono in questo lavoro, ora per qualcuno arriva il difficile»
- 21:30 «Ci manca un leader come Scotto, dobbiamo responsabilizzarci tutti»: lo sfogo di Gorini dopo lo 0-2 con l'Obermais
- 21:15 Samb, il grido di Boscaglia: «Con questi ragazzi ci salviamo, ma serve buttarla dentro»
- 21:00 «Loro avevano più fame, noi siamo stati puniti dagli episodi: ora pensiamo ai play-off»: lo sfogo di Franzini dopo il ko del Piacenza
- 20:45 Reggina, Torisi lancia la sfida: «Fino a quando la matematica non ci condanna, noi abbiamo l'obbligo di lottare»
- 20:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 34° turno delle 20:30
- 20:25 Lecco, Valente va su tutte le furie: «Ci hanno tolto un gol regolare e un rigore, le immagini parlano chiaro»
- 20:15 Il Monastir vola, Angheleddu non si nasconde: «Il traguardo è vicino, ora iniziamo a sognare qualcosa di insperato»
- 20:00 Cerignola, Maiuri: «Abbiamo concesso il pareggio in maniera troppo semplice, ora bisogna ripartire subito forte»
- 19:45 Nardò, l'amarezza di De Sanzo dopo il derby: «Fiero di questa squadra, l'errore di Tedesco? Ci siamo abbracciati»
- 19:30 Andria, Catalano e il tabù trasferta: «In casa il trend è positivo, ora testa a giovedì»
- 19:15 L'orgoglio di Filograna dopo il successo sul Giugliano: «Siamo di nuovo in C, ora vogliamo stupire ancora»
- 19:00 Cannara, Armillei recrimina dopo lo 0-0 contro l'Orvietana: «C'era un rigore clamoroso. Ma la squadra è viva e crede nei playout»
- 18:51 Terremoto Sancataldese: Dario Spinello dice addio dopo 21 anni, ecco il motivo choc
- 18:47 Caos societario alla Nocerina: salta l'accordo con Portelli? Ore di ansia per i tifosi rossoneri
- 18:45 Athletic Palermo, Perinetti a cuore aperto: «Sentito le vertigini da primato, ma qualcuno diceva che eravamo favoriti...»
- 18:35 «Manderò a tutti l’invito al vaffanculo day»: Antonini attacca, il Trapani è salvo