Il Foligno ritrova il sorriso e stende il Follonica Gavorrano al termine di una sfida risolta soltanto nei convulsi minuti finali. Una vittoria di nervi e di freddezza per la formazione umbra, che ha saputo attendere il momento propizio per colpire una compagine toscana apparsa oggi troppo opaca e poco incisiva in fase realizzativa.

L’equilibrio ha regnato sovrano durante il primo quarto d’ora del match, con le due formazioni intente a studiarsi e a non concedere varchi. La prima fiammata dell'incontro è stata di marca folignate al quattordicesimo minuto: Longoni si è accentrato dalla corsia esterna per scaricare un sinistro insidioso, che però ha trovato Tognetti attento nella presa.

Poco dopo, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Falasca ha sfiorato il vantaggio con un diagonale che è sfilato di pochissimo a lato della porta ospite. Il pressing dei padroni di casa è continuato per tutta la parte centrale della prima frazione, costringendo il Follonica Gavorrano, per l’occasione in divisa gialla, a una difesa affannosa ma ordinata.

Tognetti si è dovuto superare nuovamente al ventottesimo per neutralizzare un tiro-cross velenoso dello stesso Falasca, ripetendosi poco dopo sulla conclusione centrale di Ceccuzzi. Gli ospiti hanno provato a scuotersi soltanto nel finale di tempo con una ripartenza di Presta, stoppata provvidenzialmente da Sbraga, e con una punizione dalla distanza di Rinaldini deviata in corner da Mazzoni.

La seconda metà di gara è ricominciata con i ritmi compassati che avevano caratterizzato i primi quarantacinque minuti. Un’occasione sprecata dagli attaccanti del Foligno in apertura di ripresa ha fatto da contraltare a un guizzo di Presta che, dopo essere entrato prepotentemente in area di rigore, non è riuscito a inquadrare lo specchio della porta difesa da Mazzoni.

Con il passare dei minuti, mister Brando ha cercato di dare nuova linfa al Follonica Gavorrano attingendo dalla panchina, ma la manovra toscana è rimasta sterile nonostante i vari tentativi di Fossati e dei nuovi entrati. Al trentaseiesimo, un rinvio lungo di Mazzoni ha innescato una clamorosa opportunità per Ceccuzzi, fermato solo da un intervento prodigioso di Tognetti.

Il forcing finale degli umbri è stato premiato al quarantaduesimo minuto. Da una punizione battuta con precisione da Ceccuzzi, la sfera è giunta a Marchetti che, con un inserimento perfetto alle spalle della linea difensiva avversaria, ha insaccato di testa il pallone dell'uno a zero, facendo esplodere la gioia dei tifosi locali.

Il Follonica Gavorrano ha tentato il tutto per tutto nel lungo recupero concesso dal direttore di gara, ma si è scoperto fatalmente ai contrattacchi avversari. Al quarantottesimo, il neoentrato Tomassini ha chiuso definitivamente i conti, spedendo un piattone d'autore sotto l'incrocio dei pali e fissando il risultato sul definitivo due a zero che condanna i toscani a un pomeriggio da dimenticare.

FOLIGNO: Mazzoni, Qendro (28’ st Cichy), Falasca, Grea, Sbraga, Settimi, Ceccuzzi, Pellegrini, Ferrara (43’ st Della Spoletina), Manfredi (38’ st Tomassini), Longoni (28’ st Marchetti). A disp.: Rossi, Bevilacqua, Cottini, Da Pra, Comparelli. All.: Manni.

UsFG: Tognetti, Bernardini, Marino, Iacoponi (28’ st Pescicani), Rinaldini (25’ st Bellini), Biagetti, Drapelli, Likaxhiu (43’ st Maurizi), Presta, Arrighi, Fossati (28’ st Giordani). A disp.: Poggiolini, Bucci, Pimpinelli, Proietti, Masoni. All.: Brando.

ARBITRO: Roberto De Paolis di Cassino. Ass.ti: Luigi Ditta di Marsala, Marco Giuliani di Barcellona Pozzo di Gotto.

RETI: 42’ st Marchetti, 48’ st Tomassini.

NOTE: Recupero: pt 0’, st 5’. Ammoniti: Biagetti, Likaxhiu, Brando (all. UsFG), Grea.

Sezione: Serie D / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 22:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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