Il Fasano continua a navigare in acque agitate, registrando un'altra sconfitta, questa volta tra le mura amiche contro la Real Normanna (0-2), nel match valido per la 16ª giornata. Quella che era una semplice flessione si è trasformata in una vera e propria crisi di gioco e risultati, che sembra non trovare fine. La squadra biancazzurra ha raggiunto quota sei gare senza successi, e al triplice fischio i fischi dagli spalti hanno accompagnato il rientro negli spogliatoi di una squadra apparsa completamente senza idee.
Nonostante il cambio in panchina, con il debutto di mister Padalino subentrato a Agnelli, lo scossone tecnico non si è materializzato. Anzi, la squadra è parsa in totale confusione, sfoderando una prestazione priva di lucidità e organizzazione. Il dato più oggettivo e impietoso che fotografa la gara è l'attesa per il primo tiro in porta dei locali nella ripresa, arrivato solo nei minuti finali, ben dopo che gli ospiti avevano già sfruttato la loro unica, migliore occasione per portarsi in vantaggio nel primo tempo.
Il Fasano è arrivato all'appuntamento reduce da un ciclo di cinque partite senza vittorie e dalla scivolata esterna per 3-2 contro il Martina. Con soli tre punti raccolti in questo periodo, l'obiettivo promozione sembra ormai un miraggio. La Real Normanna, guidata dal tecnico Sannazzaro, si è presentata al "Curlo" forte di un pareggio interno contro l'Afragolese, ma con l'ultima vittoria risalente al 2 novembre, la stessa data che segnava l'ultimo risultato pieno per il Fasano.
Mister Padalino, al debutto, ha mischiato le carte schierando un under tra i pali e optando per un modulo tattico 3-4-3. Il tridente offensivo vedeva Diaz e Stauciuc supportati da Corvino in posizione leggermente più arretrata. A centrocampo Lambiase e Pinto sulle corsie esterne, con Vecchione e Salzano a fare filtro centrale. La linea difensiva era composta da Blondett, Cusumano e Tangorre, a protezione del portiere Piras.
I campani del tecnico Sannazzaro hanno risposto con un solido 4-3-3, che vedeva in attacco il tridente Ndiaye-Elefante-Esposito. Sulla mediana agivano Verde, Antinucci e Ejjaki, mentre la difesa era composta dai terzini Allegretti e Tortora, con Giuseppe Esposito e Cassandro centrali davanti a Spurio.
Vantaggio Ospite sullo Scadere del Primo Tempo
La gara è iniziata con un ritardo di 20 minuti a causa di un malore occorso a un tifoso presente in tribuna, costringendo l'arbitro ad attendere le necessarie verifiche sulle sue condizioni di salute.
In cronaca, dopo l'avvio con i locali in completa tenuta bianca e gli ospiti in tenuta granata, il primo tentativo è stato per i campani: al 5' un rimpallo favorevole ha permesso a Ndiaye di provare la conclusione, impegnando il portiere sulla sua sinistra. La risposta del Fasano è arrivata al 6' con un calcio da fermo battuto da Corvino che ha chiamato alla deviazione Spurio. Ancora il portiere ospite è dovuto intervenire all’8’ su una combinazione aerea avviata da Vecchione per Pinto e finalizzata da Stauciuc.
Al 20' Pinto ha raccolto una corta respinta della difesa e ha cercato la conclusione dal limite, con la palla che è terminata di poco sopra la traversa. La migliore fase offensiva si è conclusa al 32' con una combinazione tra Stauciuc e Corvino, che ha impegnato Spurio, costretto a chiudere in angolo. Sulla successiva battuta, il portiere si è superato su un'incornata sottomisura di Cusumano.
Il vantaggio ospite è arrivato a sorpresa al 38', sfruttando la cinicità della Real Normanna: su un cross dalla sinistra di Francesco Esposito, c'è stata la spizzata di Giuseppe Esposito che non ha lasciato scampo a Piras, firmando l'1-0.
La Sprofonda nella Ripresa e il Raddoppio
Il Fasano è sembrato tornare in campo nella ripresa con la testa ancora nello spogliatoio. All’11’ Fracesco Esposito ha provato una giocata da posizione defilata, con la palla che è finita sul fondo. I biancazzurri hanno mostrato una totale assenza di idee, e la Real Normanna ne ha approfittato per chiudere la gara.
Al 39' è arrivato il raddoppio: sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti battuta da Ejjaki, la palla ha raggiunto Messina, che ha capitalizzato un'errata copertura difensiva dei locali per infilare Piras con un diagonale dal limite dell’area, siglando il 2-0.
Solo nei minuti finali si è vista una timida reazione: al 37’ il cross in area per il neoentrato Vono ha impegnato Spurio. Allo scadere, Corvino ha servito al centro per Pinto che, solo davanti al portiere, non è riuscito a deviare in rete. Vono è stato protagonista anche in pieno recupero, impegnando Spurio nella deviazione in corner. Ma era ormai troppo tardi.
La sconfitta interna alimenta la crisi e lascia il Fasano in una posizione di classifica sempre più scomoda.
Il tabellino della gara
Us Città di Fasano–Real Normanna: 0-2 (0-1)
Reti: 38’ p.t. G. Esposito (N), 39’ s.t. Messina (N),
Us Città di Fasano: Piras, Vecchione (15’ s.t. Penza), Corvino, Cusumano, De Mori (36’ s.t. D’Antona), Diaz (15’ s.t. Barranco), Salzano, Pinto (34’ s.t. Vono), Blondett, Lambiase, Stauciuc (15’ s.t. Falzerano). A disposizione Lombardo, Consonni, Tangorre, Langella. All. Padalino.
Real Normanna: Spurio, Allegretti (25’ s.t. Alfano), Tortora, Ejjaki, Esposito G., Cassandro, Ndiaye (25’ s.t. Hutsol), Verde, Elefante (30’ s.t. Messina), Esposito F. (34’ s.t. Pretricciuolo), Antinucci (15’ s.t. Grimaldi). A disposizione Borrelli, Nocchiero, Capone, Di Marzio. All. Sannazzaro.
Arbitro: Tavassi di Tivoli, collaboratori Scionti di Roma 1 e Neroni di Ciampino.
Note: Spettatori 2600 circa. Ammoniti Ndiaye (N), Tortora (N), Grimaldi (N), D’Antona (F). Rec. p.t. 1’, s.t. 4’.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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