Siamo giunti al rettilineo finale. La 27ª giornata del Girone G di Serie D manda in archivio un altro capitolo fondamentale di un campionato a cui mancano ormai solo 7 turni (21 punti a disposizione) prima del definitivo calo del sipario. E se in vetta il discorso promozione sembra ormai una formalità, alle spalle della capolista e nei bassifondi della classifica la bagarre è più accesa che mai.


Non fa più notizia, ma impressiona per la sua continuità: la Scafatese è un rullo compressore. Il 2-0 inflitto al Latte Dolce porta le firme di Dambros e del solito, implacabile Palmieri (a segno per la terza gara consecutiva). Quinta vittoria di fila per i campani, che volano a quota 69 punti. Il vantaggio sul Trastevere è ora di ben 17 lunghezze: la matematica non lo consente ancora, ma per stappare lo spumante della Serie C manca davvero solo una manciata di punti.

Dietro la capolista, il Trastevere consolida la sua seconda piazza (52 punti) superando per 2-1 l'Atletico Lodigiani. Al "Trastevere Stadium", il micidiale uno-due firmato Angelilli e Pacetti tra la fine del primo e l'inizio del secondo tempo spegne le velleità degli ospiti, a cui non basta il guizzo di Esposito.


Nella zona nevralgica della classifica, quella che va dal secondo al quinto posto e garantisce l'accesso agli spareggi di vertice, la Nocerina ritrova il sorriso. Dopo tre turni di digiuno, i molossi sbancano Cassino per 1-0 grazie al rigore trasformato da Giannone al 18', riappropriandosi del terzo posto solitario (42 punti).

A ridosso, finisce in perfetta parità (1-1) lo scontro diretto tra Flaminia Civitacastellana e Monastir: al vantaggio locale del bomber Tascini risponde Aloia alla mezz'ora della ripresa, cristallizzando le due squadre rispettivamente a 40 e 41 punti. Chi perde una grandissima occasione è invece l'Albalonga, schiantata per 3-0 in trasferta dalla Costa Orientale Sarda. I sardi, spinti dalla rete in apertura di Castineira e da una letale doppietta di Demarcus nella ripresa, salgono a 39 punti, mettendo prepotentemente nel mirino i quartieri alti della graduatoria.


A metà classifica spicca la "manita" della Palmese sul campo del malcapitato Real Monterotondo. Un 5-1 senza appello, costruito già nel primo tempo con le reti di Fusco, Puntoriere, Allegra e Calemme, a cui si aggiunge il sigillo finale di Brunet nel recupero. I calabresi salgono così a quota 36, agganciando l'Atletico Lodigiani e l'Ischia, incassando una salvezza ormai virtuale. Termina invece 1-1 la sfida tra Valmontone e Anzio: due calci di rigore, trasformati da Laribi per gli ospiti e da Roberti per i padroni di casa, muovono la classifica per entrambe.


Se in alto i giochi sembrano fatti, la zona play-out e quella retrocessione regalano pathos a non finire. L'impresa di giornata porta la firma di Alves Furtado: l'attaccante dell'Olbia si prende la scena con una clamorosa tripletta (con due calci di rigore) che stende l'Ischia (1-3) a domicilio. I sardi, nonostante il pesante fardello del -2 di penalizzazione, salgono a 27 punti e continuano a credere ferocemente in una salvezza che poche settimane fa sembrava utopia.

L'Olbia mette ora nel mirino il Montespaccato (28 punti), che si conferma però la squadra più in forma della zona calda. I romani allungano la loro striscia di imbattibilità (due vittorie e tre pareggi nelle ultime cinque) vincendo uno scontro diretto pesantissimo contro il Budoni per 2-0. Le reti di Coratella a ridosso dell'intervallo e di Gomez chiudono i conti, risucchiando proprio il Budoni (fermo a 31 e in crisi nera di risultati) nel vortice dei play-out.

Situazione disperata, infine, per le ultime due della classe. Il Real Monterotondo (23 punti), travolto dalla Palmese, vede allontanarsi il treno play-out. Per il fanalino di coda Cassino (18 punti), l'ennesima sconfitta di misura contro la Nocerina suona quasi come una sentenza: con soli 21 punti ancora in palio e 9 lunghezze di distacco dall'Olbia penultima, per i ciociari le speranze di evitare la retrocessione diretta in Eccellenza sono ormai appese a un filo sottilissimo.

Sezione: Serie D / Data: Mar 17 marzo 2026 alle 13:45
Autore: Alessandra Galbussera
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