L'undicesima giornata del campionato di Serie D (Girone F) propone una sfida dal sapore di crocevia fondamentale per le ambizioni di due piazze calcistiche storiche. Domenica 8 novembre 2026, con fischio d'inizio alle ore 14:30, lo stadio "Guido Biondi" farà da palcoscenico alla delicata sfida tra il Lanciano FC e la Maceratese 1922. Una gara che, classifica alla mano, mette in palio punti dal peso specifico enorme per allontanarsi in maniera decisa dalle sabbie mobili della zona play-out.

I padroni di casa frentani si presentano all'appuntamento con un'incontenibile fame di rivalsa. I rossoneri, guidati da mister Andrea Pierantoni, sono reduci dalla sconfitta per 2-0 incassata nell'atteso derby abruzzese contro la neo-capolista Teramo. Un match nel quale, nonostante l'agonismo e i tentativi di uomini d'esperienza come Verna, il Lanciano ha dovuto cedere il passo. Davanti al proprio pubblico l'obiettivo è chiaro: riprendere immediatamente la marcia, capitalizzare il "fattore Biondi" e cancellare l'amarezza dell'ultima uscita per rimpinguare un bottino fermo attualmente a quota 11 punti.

Umore diametralmente opposto, invece, in casa marchigiana. La formazione biancorossa allenata da mister Alfonsi è riuscita finalmente a far gioire l'Helvia Recina nell'ultimo turno, spazzando via il fanalino di coda Angelana con un perentorio 3-0. Una vittoria scaccia-crisi, trascinata da una brillante doppietta di Lorenzo Didio (vero faro offensivo nel match di domenica scorsa), che ha permesso alla "Rata" di compiere un balzo fondamentale in classifica, abbandonando il terzultimo posto e agganciando proprio il Lanciano a quota 11. I biancorossi arriveranno in terra abruzzese rinfrancati nel morale, consapevoli di avere le carte in regola per tentare il colpaccio esterno e dare continuità al proprio momento positivo.

Si tratta a tutti gli effetti di uno spareggio anticipato per la serenità. Un pareggio servirebbe a smuovere la graduatoria, ma l'imperativo per entrambe è provare a centrare l'intera posta in palio.

Per il Lanciano sarà fondamentale ritrovare solidità difensiva, appoggiandosi ai guantoni di Pirini e ai ripiegamenti di Di Filippo, per poi provare a pungere in avanti sfruttando gli spunti degli attaccanti Barone, D'Eramo e Santirocco. Dall'altra parte, la Maceratese cercherà di replicare la fluidità di manovra ammirata contro l'Angelana: mister Alfonsi si affiderà con ogni probabilità all'esperienza della roccia Conson nel pacchetto arretrato e alle preziose geometrie di Baldassin in cabina di regia, sperando di confermare lo stato di grazia del reparto avanzato.

Le premesse per un incontro vibrante e combattuto su ogni pallone ci sono tutte. Il "Guido Biondi" è pronto a vestirsi a festa, attendendo una gara che potrebbe definire in modo netto le prospettive stagionali delle due compagini. La parola, ora, passa al campo.

Sezione: Serie D / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 13:00
Autore: Antonio Sala
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