La situazione legata al futuro dello stadio Libero Liberati continua a far discutere in casa Ternana, con il patron e presidente onorario del club, nonché sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, tornato al centro della scena dopo le sue ultime esternazioni. La struttura, attualmente definita fatiscente, sta alimentando forti preoccupazioni sul rischio di un possibile trasferimento della squadra altrove, uno scenario già ventilato nei giorni scorsi con la provocazione di uno spostamento ad Arrone per via dei costi ritenuti eccessivi legati al gettone richiesto da Stadium per ogni gara interna.

In un recente commento testuale rilasciato sotto a un proprio video pubblicato sui canali social, Stefano Bandecchi, in qualità di patron e presidente onorario della Nuova Ternana, si è rivolto direttamente alle forze politiche avversarie affrontando senza mezzi termini la questione: «Per colpa vostra, andrò a giocare in un’altra città».

Il duro attacco espresso da Stefano Bandecchi, patron e presidente onorario della formazione umbra, giunge in un momento di forte incertezza amministrativa e burocratica, sebbene vadano considerate le norme federali in vigore. L’impianto del Libero Liberati è stato infatti ufficialmente indicato alla Lega D all’interno del plico documentale per l’iscrizione al campionato e non può essere sostituito in corsa per mere ragioni economiche, ma solo per eventuali e comprovate cause di forza maggiore o per una potenziale inagibilità dell’impianto dopo le verifiche previste a metà novembre.

Sempre nello stesso intervento rivolto alle opposizioni politiche, il patron e presidente onorario della Ternana Stefano Bandecchi ha voluto fare chiarezza anche sugli sviluppi relativi al nuovo impianto sportivo e alla delibera dell’Anac sul Liberati, ribadendo fermamente: «Il progetto stadio-clinica va avanti, con le dovute cautele».

Sezione: Serie D / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 12:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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