Al termine della sfida di campionato disputata contro il Lumezzane, l’allenatore dell’Alcione Milano, Giovanni Cusatis, ha analizzato con grande lucidità e rammarico la prestazione offerta dai suoi ragazzi sul terreno di gioco. Il tecnico ha aperto la propria disamina soffermandosi sulle due distinte fasi del match: «È stata una partita dai due volti. Nel primo tempo abbiamo tenuto il totale controllo del campo e il Lumezzane non ha praticamente mai calciato in porta: in fasi del genere dovevamo assolutamente concretizzare le occasioni create».

Proseguendo nella sua analisi tattica, l’allenatore dell’Alcione Milano Giovanni Cusatis ha spiegato quali siano state le criticità emerse nella seconda metà della gara: «Nella ripresa siamo andati a sprazzi e ci siamo un po’ disuniti. Loro cercavano spesso la palla alta sulla linea e, arrivando per primi sulle seconde palle dopo le nostre respinte, ci hanno messo in sofferenza. I cambi servivano a ridare vigore, ma quando non chiudi la gara rischi di pagare a caro prezzo i singoli episodi».

Focalizzandosi sull’episodio chiave dell'incontro e sull'atteggiamento complessivo dei suoi, il mister dell’Alcione Milano Giovanni Cusatis si è espresso con estrema chiarezza sull'esito finale: «Il gol partita nasce da una nostra ingenuità, è un peccato, perché il minimo che meritavamo oggi era il pareggio. Non sono d’accordo sull’affanno fisico nel finale: non è un problema di condizione atletica, ma di inerzia della gara e di gestione dei momenti».

In conclusione del suo intervento in sede di conferenza stampa, il tecnico dell’Alcione Milano Giovanni Cusatis ha indicato la strada da seguire per il futuro: «Dobbiamo lavorare sodo, crescere sotto l’aspetto della scaltrezza e imparare a leggere meglio le varie fasi dei novanta minuti».

Sezione: Serie C / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 13:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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