Il format dei playoff di Serie C continua a far discutere. Pierpaolo Bisoli, intervenuto ai microfoni di TuttoCalcioCalabria, ha espresso una netta posizione critica sull'attuale sistema degli spareggi promozione, ritenendolo inadeguato e penalizzante per chi ha disputato una stagione di vertice.
"Non lo condivido, non mi piace, perché lo ritengo poco meritocratico", ha dichiarato l'allenatore, auspicando un ritorno al passato. La sua proposta è chiara: "Tornerei al vecchio sistema, quando l'accesso ai play off era garantito per le formazioni classificate dal secondo al quinto posto".
Secondo Bisoli, l'attuale formula presenta una distorsione evidente: "In questo modo privilegi chi ha sempre navigato nelle zone medio basse della classifica di trovarsi incredibilmente a giocarsi gli spareggi promozione, penalizzando chi ha disputato una stagione tra i primi posti". Un'anomalia che capovolge la logica meritocratica alla base di ogni competizione sportiva.
Ma le criticità non si fermano qui. L'allenatore ha evidenziato un ulteriore elemento di svantaggio per le squadre meglio classificate: "Il paradosso è che vengono penalizzate le prime della graduatoria, costrette a dover star ferme per diverse settimane e spezzando di conseguenza il ritmo partita".
La pausa forzata rappresenta infatti un fattore tutt'altro che trascurabile in vista degli spareggi: "Sappiamo bene che star fermi per diverso tempo è uno svantaggio rispetto a chi gioca con più continuità, un fattore che incide notevolmente, soprattutto se ti stai giocando la promozione in cadetteria. L'aspetto psicofisico è fondamentale in questo tipo di gare, serve però mantenere la confidenza con la partita se si vuole tenere alta la pressione".
Le riflessioni di Bisoli si allargano poi a un tema ancora più ampio e strutturale: la sostenibilità complessiva della Lega Pro. Sollecitato sull'eventualità di una riforma dei campionati, l'allenatore non ha usato mezzi termini: "Assolutamente, questa Lega Pro non è per nulla sostenibile. Sono troppe 60 squadre suddivise in tre gironi, tenendo conto dei pochi introiti rispetto ai costi che le società devono affrontare".
Il quadro tracciato è allarmante. "La Lega Pro ad oggi possono permettersela in pochi, tranne quelle società che hanno proprietà forti e un bacino d'utenza importante", ha sottolineato Bisoli, puntando il dito su un sistema che esclude la maggioranza dei club: "Le altre fanno veramente fatica, come dimostrano società con penalità in corso d'opera o altre che nemmeno riescono a finire la stagione".
Di fronte a questa situazione critica, l'allenatore ha lanciato un appello alle istituzioni calcistiche: "Servono riforme immediate e ben fatte, perché la Lega Pro rappresenta un patrimonio importante per il calcio italiano".
La soluzione proposta guarda nuovamente al passato, con un modello ritenuto più equilibrato: "Non sarebbe male tornare ai due gironi e ripristinare la vecchia Serie C2, già questa sarebbe un'idea su cui poter ragionare". Una riorganizzazione che, nelle intenzioni, dovrebbe garantire maggiore sostenibilità economica e competitiva, preservando al contempo il valore formativo e sportivo della terza serie italiana.
Le parole di Bisoli aprono dunque un dibattito su più livelli: dalla formula tecnica dei playoff alla struttura complessiva del campionato, fino alla tenuta economica di un sistema che appare sempre più in affanno. Temi che richiedono risposte concrete da parte dei vertici del calcio italiano, chiamati a tutelare un settore fondamentale per lo sviluppo del movimento calcistico nazionale.
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 17:30 Messina, il patron Davis scopre le carte: «Nel giro di tre anni vogliamo essere molto più in alto»
- 17:15 Nissa, il patron Giovannone accende il big match: «Domenica c'è la partita dell'anno contro la Reggina»
- 17:00 Pistoiese da sola in vetta, la gioia e il richiamo di Bisoli: «Importante staccare le rivali, ma ora dobbiamo...»
- 16:45 Perugia, l'amara riflessione di mister Diana: «Ci manca il cinismo, chissà come sarebbe finita in undici contro undici»
- 16:30 Ravenna, mister Mandorlini chiaro: «Rifiatato nella ripresa, ma tre punti fondamentali»
- 16:15 Sambenedettese, D’Alesio guarda avanti dopo l'1-1 col Latina: «Sabato arriva una gara importante che non possiamo sbagliare»
- 16:00 Sorpresa Sambiase al vertice, la gioia di mister Tony Lio dopo il Trapani: «Punti pesanti per il nostro obiettivo»
- 15:45 Ospitaletto, mister Quaresmini onesto dopo il Treviso: «Punti non meritati, loro ci hanno messo alle corde»
- 15:30 Ternana, l’allarme di Lisuzzo nel post-gara: «Un solo tempo giocato, se facciamo così andiamo in difficoltà»
- 15:15 Vado, il blitz di Perugia entusiasma mister Riolfo: «Vittoria con grandissimo orgoglio in una piazza storica»
- 15:00 Del Zotti non ci sta e carica il Giulianova: «Sconfitta pesante, ma questa partita ci deve dare ancora più forza»
- 14:45 Sorrento, mister Maiuri: «Rischiavamo una brutta figura, mi tengo la dignità del secondo tempo»
- 14:30 Reggina, il campanello d’allarme di Marchionni: «Abbiamo perso lucidità»
- 14:15 Trento-Folgore Caratese, la monito di Luca Tabbiani: «Per stare là davanti la concentrazione deve essere sempre massima»
- 14:05 Triestina, accordata la fiducia a Fontana: la decisione del club al termine della riunione operativa
- 14:00 Paganese, il dg De Luca: «Era fondamentale reagire, moralmente eravamo stati messi a dura prova»
- 13:45 Modena-Hellas Verona 3-2, la gioia di Daniele Galloppa: «Vittoria meritata, aiutati da un pubblico meraviglioso»
- 13:30 Livorno, frenata a Forlì e rammarico Lucarelli: «Nel secondo tempo siamo calati troppo, forse è venuta un po' di paura di vincere»
- 13:15 Padova, mister Calabro: «Alla prima difficoltà abbiamo preso gol e ci siamo innervositi, non va bene»
- 13:00 Santegidiese, mister Censori: «L'Aquila è la squadra più forte incontrata fino ad oggi»
- 12:45 Treviso, mister Gorini: «Sconfitta che fa male, facciamo troppa fatica a centrare la porta»
- 12:30 Giana Erminio, Tacchinardi: «Soltanto con l’organizzazione non ci salveremo, ci vorrà qualcosa in più»
- 12:15 Padova-Carrarese, esordio da sogno per Pagliuca che sorpresa tutti: «Il merito principale di questo successo è di chi mi ha preceduto»
- 12:00 Fidelis Andria, blitz ad Aversa e mister Ragno esulta: «Importante aver portato a casa i primi 3 punti in esterna»
- 11:45 Sambenedettese-Latina, il ds Condò recrimina dopo l'1-1: «Un grande Latina: avremmo meritato la vittoria»
- 11:42 Tensione in casa Ternana: panchina di Lisuzzo di nuovo a rischio dopo Lucca
- 11:30 Perugia, furia Gaucci: «Arbitro in malafede, mi chiedo se mi convenga rimanere o andarmene di nuovo»
- 11:15 Bisceglie, mister Pizzulli: «Una vittoria di carattere e lucidità»
- 11:00 Mantova, mister Modesto: «Godiamoci la vittoria, ma non mi è piaciuta la gestione del finale»
- 10:45 Catania, Longo sprona il suo attaccante: «Bruzzaniti deve prendersi la responsabilità di tirare e segnare, siamo nel Catania»
- 10:30 Sant'Angelo, ko amaro contro la Pro Patria. Mister Di Lauri: «Decisivi i dettagli, ora testa alla prossima in casa»
- 10:15 Messina, l'orgoglio di Alfio Torrisi: «Dimostrato con i fatti di essere una grande squadra»
- 10:00 Ligorna, Vassallo: «Col cambio modulo ci stiamo trovando molto bene»
- 09:45 Tensione in Serie D: giornalista ferita durante Giulianova-Ancona, la posizione del club giallorosso
- 09:30 Profondo rosso Pontedera, Mascara: «Ho la coscienza a posto, non sono qui per pettinare le bambole»
- 09:15 Triestina, dura analisi di Beltrame: «Non meritiamo altro trattamento, ad ora non siamo all’altezza di questo campionato»
- 09:00 Ancona, blitz a Giulianova. Maurizi: «Partita maschia e di grande umiltà. Il modulo? Conta l'interpretazione»
- 08:45 Taranto da applausi con l’Ugento, Tiozzo non si nasconde: «Calati nella ripresa, ma la responsabilità è mia»
- 08:30 Teramo ok, Pomante applaude: «Ci siamo sporcati le mani, l'atteggiamento giusto»
- 08:15 Foggia, la dura disamina di Auteri nel post-gara: «Gara condizionata dai nostri errori, frenati sul piano mentale»
- 08:00 Varese, la gioia e la dedica di mister Ciceri dopo il 2-0: «Vittoria che serviva, siamo con Lorenzo Berbenni»
- 07:45 SPAL, le parole di Parlato dopo il successo risicato: «Prestazione sporca, ma ci prendiamo i tre punti»
- 07:30 Pistoiese, mister Bisoli: «Sappiamo vincere anche le partite sporche, ora devo smorzare gli entusiasmi»
- 07:15 Sambenedettese, il bilancio di D’Alesio dopo il pari col Latina: «Brutta prestazione, ma prendo molti spunti per lavorare»
- 07:00 Ternana frenata dalla Lucchese, Lisuzzo: «Non ci sono bicchieri da guardare, troppi errori»
- 06:45 Potenza da applausi allo Zaccheria, Tisci esulta dopo il tris al Foggia: «I miei ragazzi hanno fatto tutto quello che c’era da fare»
- 06:30 Reggina, l’amarezza di mister Marchionni dopo il pari: «Sono scontento per risultato e prova, così siamo prevedibili»
- 01:00 L'Arcetana cade a Castel San Giovanni: decide Spedini
- 00:45 La Caronnese supera il Calvairate: Corno e Minuzzi firmano il 2-1, rossoblù a quota 13
- 00:30 Pro Gorizia avanti di due gol, ma il Chions rimonta nel finale