Tre partite per dimostrare il proprio valore e conquistare la fiducia della società. È questa la sfida che attende Attilio Lombardo, promosso alla guida tecnica della Sampdoria in qualità di allenatore ad interim, affiancato da Nicola Pozzi. Un trittico di appuntamenti che potrebbe rivelarsi decisivo non solo per le sorti immediate della squadra blucerchiata, ma anche per il futuro personale dell'ex centrocampista sulla panchina doriana.
Il calendario ha riservato a Lombardo un esordio tutt'altro che agevole: il primo banco di prova sarà rappresentato dal match casalingo contro il Venezia, seguito dall'insidiosa trasferta sul campo della Carrarese e dalla sfida interna contro l'Avellino. Una sequenza ravvicinata di incontri, con un turno infrasettimanale prima della pausa riservata alle Nazionali, che metterà immediatamente alla prova le capacità del nuovo tecnico.
Il ritorno di Lombardo nello staff tecnico blucerchiato risale allo scorso novembre, quando era rientrato nell'orbita della società dopo aver già dato un contributo determinante nella precedente stagione. In quell'occasione, al fianco di Chicco Evani, aveva partecipato attivamente al raggiungimento della salvezza, un risultato che ora la Sampdoria si trova nuovamente costretta a inseguire.
La gara inaugurale contro il Venezia rappresenta senza dubbio l'ostacolo più arduo del percorso. La formazione guidata da Giovanni Stroppa occupa attualmente la prima posizione in classifica e procede spedita verso l'obiettivo promozione, forte di uno stato di forma eccellente. L'incontro a Marassi sarà quindi un vero e proprio esame di maturità per la nuova gestione tecnica blucerchiata.
Tuttavia, sono le successive due partite a rivestire un'importanza cruciale nella corsa alla permanenza nella categoria. La trasferta contro la Carrarese assume i connotati di un autentico scontro diretto: gli avversari precedono infatti la Sampdoria di appena due lunghezze in classifica, rendendo l'appuntamento fondamentale per accorciare le distanze e risollevare una situazione di graduatoria precaria.
Analoga rilevanza avrà la sfida casalinga contro l'Avellino, squadra che al momento vanta un margine di tre punti sui blucerchiati. Entrambi gli incontri configurano quindi duelli diretti per la salvezza, appuntamenti da non fallire assolutamente se si vuole invertire la rotta e iniziare una rimonta in classifica.
La posizione di Lombardo appare però tutt'altro che consolidata. Sullo sfondo della sua nomina ad interim si stagliano le figure di altri tecnici potenzialmente interessati alla panchina doriana. In particolare, Beppe Iachini risulterebbe attualmente in pole position per un eventuale incarico, mentre nelle ultime ore sarebbero in corso trattative con Guido Pagliuca per definire un possibile accordo.
Questa situazione di incertezza denota un clima di confusione all'interno dell'ambiente blucerchiato, con la dirigenza che sembra valutare diverse opzioni tecniche senza aver ancora individuato una soluzione definitiva. Per Lombardo si prospetta quindi un compito duplice: da un lato gestire le dinamiche di campo e cercare di ottenere risultati positivi, dall'altro mantenere la concentrazione della squadra in un contesto di instabilità societaria.
L'obiettivo dichiarato è quello di replicare l'impresa compiuta nella scorsa stagione, quando la salvezza fu raggiunta grazie a un finale di campionato convincente. Ora Lombardo è chiamato a tenere la barra dritta, navigando tra le onde di un mare agitato e guidando la squadra attraverso un periodo particolarmente delicato.
Il margine di manovra è ridotto e i margini di errore praticamente inesistenti. Le prossime settimane saranno determinanti per capire se l'ex centrocampista blucerchiato avrà la possibilità di proseguire il proprio percorso sulla panchina della Sampdoria fino al termine della stagione, con l'eventuale prospettiva di una conferma anche per il futuro, oppure se la società opterà per una soluzione alternativa affidandosi a uno dei profili già sondati.
Altre notizie - Serie B
Altre notizie
- 20:30 Il diesse Cavagnis: «Il calcio va riformato, basta club borderline. Vittorie in D? Servono competenze, non solo capitali»
- 20:15 Spiraglio Ternana: si apre la strada all'esercizio provvisorio
- 20:00 Siracusa, gestione Ricci: tre anni di estremi ed una squadra mai doma
- 19:45 Palermo, Inzaghi: «Vogliamo regalare qualcosa di speciale a questa gente»
- 19:30 Schio in D, Cunico: «Obiettivo centrato al primo anno, nessun alibi e fame di vincere. Ecco il nostro segreto»
- 19:15 Albinoleffe, Lopez avverte il pericolo: «Triestina in salute e libera mentalmente»
- 19:00 Fossombrone con la mente sgombra: domenica c'è l'Atletico Ascoli
- 18:45 Venezia, Stroppa: «Contro il Bari servirà ferocia mentale»
- 18:30 Arconatese, Sannino: «Torniamo in D nell'anno del Centenario. Livieri? Parlano i fatti»
- 18:15 Pianese, Birindelli: «Vogliamo chiudere al meglio e mandare un segnale forte»
- 18:00 Verso Heraclea-Barletta, Paci: «Vietato vertigini ad alta quota. Andiamo in battaglia per la nostra gente»
- 17:45 Modena verso il Frosinone, Sottil: «Partita sbarazzina, con la mente leggera»
- 17:30 Rondinella Marzocco, Cerza: «Un miracolo nel nome di Lorenzo Bosi. Il sistema calcio è malato, noi ripartiamo dai valori e dai giovani»
- 17:15 Union Brescia, Corini: «Dobbiamo essere incazzati ma lucidi»
- 17:00 Serie D, 32ª giornata: il programma completo tra anticipi e variazioni e gli arbitri designati
- 16:45 Carrarese, Calabrò sfida il Pescara: «Dobbiamo chiudere il discorso salvezza»
- 16:30 Italia Under 16 contro la Danimarca: i convocati per la doppia amichevole
- 16:15 Lecco, Valente in vista del Lumezzane: «Dobbiamo vincere, poi guarderemo gli altri risultati»
- 16:00 "Giovani D Valore": nuovo aggiornamento delle classifica nel girone di ritorno
- 15:45 Juve Stabia, Abate: «Orgoglioso di questo gruppo, domani vale più dei tre punti»
- 15:30 Enna, tensione in panchina poi il chiarimento: Cimino chiude la polemica con la Reggina
- 15:15 ufficialeTeam Altamura, blindato l'estremo difensore Alastra
- 15:00 Serie D, le bandiere del girone I: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 14:45 Bari-Venezia, Longo: «Servirà la partita perfetta. Mai una firma per il pareggio, puntiamo al massimo»
- 14:30 Melfi, il "fattore" Hussein: «Sogno il professionismo. In Italia esalto la mia tecnica»
- 14:15 Verso Catania-Potenza, De Giorgio: «Un vero banco di prova in vista dei playoff. Sfruttiamo l'entusiasmo della piazza»
- 14:00 Serie D, le bandiere del girone H: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 13:45 Immobile la prossima stagione al Pescara? Arriva la risposta di Sebastiani
- 13:30 Progresso, rumors di mercato per mister Graffiedi: la situazione
- 13:15 Ternana: la Sambenedettese chiede alla FIGC l'esclusione dal campionato
- 13:00 Serie D, le bandiere del girone G: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 12:45 Mantova-Avellino, Ballardini: «Sarà una bella partita, ma dobbiamo essere intensi e aggressivi»
- 12:30 Divieto di trasferta, il Treviso: «Una scelta ingiusta che mortifica la nostra tifoseria»
- 12:15 Team Altamura, Ninivaggi traccia la rotta: «Continuità e crescita, nessuno smantellamento»
- 12:00 Serie D, le bandiere del girone F: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 11:45 Ternana, nuova udienza oggi pomeriggio al Tribunale Fallimentare. Cosa emerge
- 11:30 Trestina, mister Calori a NC: «Soddisfatti del percorso, ora la salvezza matematica nel derby»
- 11:15 ufficialeIl Grosseto blinda la mediana, Sabelli rinnova fino al 2029
- 11:00 Serie D, le bandiere del girone E: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 10:45 Empoli, Corsi chiede scusa ai tifosi: «Sono mortificato»
- 10:30 Nibbiano & Valtidone in Serie D, Alberici: «Un sogno divenuto realtà. A De Laurentiis dico: il calcio è di chi se lo merita sul campo»
- 10:15 Benevento, il sindaco Mastella apre al restyling del Vigorito
- 10:00 Serie D, le bandiere del girone D: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 09:45 Palermo, Ceccaroni: «Siamo già un club da Serie A, dobbiamo arrivarci sul campo»
- 09:30 Verso Ligorna-Biellese, Prina: «Un altro esame di maturità. È la partita perfetta per capire chi siamo»
- 09:15 Campobasso, Lucchini: «Stiamo sognando di poter raggiungere questo traguardo»
- 09:00 Serie D, le bandiere del girone C: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 08:45 Cole carica il Cesena: «A Palermo per vincere, non per subire»
- 08:30 Crisi calcio italiano, Abodi: «Il sistema non ha saputo fare un passo in avanti»
- 08:15 Serie A, Simonelli traccia la rotta: stadi, Nazionale e la sfida degli Europei 2032