La Maceratese conquista in terra umbra il suo primo successo stagionale al termine di un confronto caratterizzato da grande determinazione, cinismo e capacità di soffrire sul rettangolo di gioco del Vincenzo Martinelli di Pietralunga.

L'affermazione all'inglese nell'impianto perugino rappresenta un passaggio cruciale nell'economia del campionato biancorosso, permettendo di muovere finalmente la classifica e regalando una vigorosa iniezione di fiducia a tutto l'ambiente marchigiano.

La truppa allenata da Alfonsi ha dimostrato grande maturità nell'assorbire la pressione avversaria lungo la prima frazione, gestendo poi con estrema lucidità il doppio margine di vantaggio maturato nella ripresa di fronte a un'avversaria apparsa volenterosa ma poco concreta.

Il bilancio si fa invece particolarmente pesante per la Pietralunghese, costretta a mandare in archivio la terza sconfitta consecutiva nell'arco di una settimana decisamente negativa dal punto di vista dei risultati.

La cornice di pubblico dello stadio Martinelli ha offerto uno spettacolo di rilievo con quasi ottocento paganti sulle gradinate, tra cui ben centocinquanta sostenitori giunti da Macerata per spingere la squadra nel primo scontro diretto ufficiale tra i due club.

I padroni di casa si sono presentati alla sfida privi di pedine importanti quali il lungodegente Mangiaratti, Mattia Gagliardi e Calderini, relegando inizialmente in panchina l'ex Matelica Esposito.

Sul fronte opposto la Rata ha dovuto far fronte a defezioni di rilievo dovute agli infortuni di Ciattaglia e Conson, oltre alle squalifiche comminate a Pesaresi e Simonelli.

Il quadro delle disponibilità biancorosse ha comunque fatto registrare i recuperi di Tarulli, Arbusti e del neoacquisto Gagliardi, tutti accomodatisi inizialmente a bordo campo.

Rispetto all'ultimo derby disputato contro l'Ancona, il tecnico Alfonsi ha ridisegnato l'undici titolare lanciando Baraboglia e Batassa nel pacchetto difensivo, la fascia di capitano affidata a Ruani a centrocampo e Re nel tridente d'attacco.

L'avvio della partita si è sviluppato immediatamente su ritmi sostenuti e dopo soli quattro minuti la prima nitida palla gol è stata di marca marchigiana grazie a una triangolazione nello stretto chiusa dalla conclusione di Didio terminata di poco alta.

La risposta della Pietralunghese si è concretizzata attorno al quarto d'ora, quando Rossi ha creato il panico sulla fascia sinistra prima di essere fermato in tackle da Branco.

L'intervento difensivo ha provocato l'infortunio del giocatore ospite, costretto ad abbandonare il campo per far posto a Tarulli, scatenando al contempo le veementi proteste locali per un presunto fallo da rigore non ravvisato dal direttore di gara.

Nelle battute successive i locali hanno alzato la pressione sfiorando il vantaggio in più occasioni: prima Boriosi ha impegnato Grillo con un fendente velenoso, poi Piccioli ha sfiorato il bersaglio di testa su sviluppo di calcio d'angolo.

L'opportunità più clamorosa per gli umbri è arrivata dall'incornata da fermo di Schiaroli, la cui traiettoria si è stampata in pieno sul legno prima del recupero affannoso di Grillo, salvato poco dopo la mezz'ora da una seconda traversa colpita ancora da uno scatenato Rossi.

Nel momento di massimo sforzo dei padroni di casa la Maceratese ha trovato il guizzo per sbloccare il risultato prima del riposo.

Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina calibrato da Ruani, Ruggeri ha rimesso al centro un traversone raccolto in mischia da Baraboglia, permettendo a Brunet di trafiggere Vitali da distanza ravvicinata per la rete dell'uno a zero.

In avvio di ripresa la Pietralunghese ha provato ad aumentare il ritmo alla ricerca del pari, ma al nono minuto la Rata ha sferrato il colpo del raddoppio.

Una sponda di petto del neoentrato Gagliardi ha innescato l'assolo di Ruani, bravo a penetrare per vie centrali fino al limite e calciare a rete; sulla risposta miracolosa di Vitali si è avventato Didio, lesto nel ribadire in gol la sfera del due a zero.

Incassata la seconda marcatura, la formazione locale ha tentato una reazione d'orgoglio minacciando la porta marchigiana con le punizioni di Tersini e le conclusioni di Massai.

La Maceratese ha mantenuto la gestione del match facendosi pericolosa in ripartenza con un diagonale di Didio finito fuori di poco, un tentativo spettacolare di Gagliardi disinnescato da Vitali e un tiro rasoterra di Pierluigi a fil di palo.

Al triplice fischio finale il punteggio ha sancito la prima festa stagionale della Maceratese insieme al proprio settore ospiti.

Tabellino

PIETRALUNGHESE-MACERATESE 0-2

Pietralunghese (4-3-1-2): Vitali, Amantini, Giambi, Schiaroli, Naticchi (31′ st Barboni), Roselli (13′ st Conti), Cozza (1′ st Tersini), Locchi (13′ st Massai), Piccioli, Rossi, Boriosi (1′ st Cori). All: Luca Pierotti

Maceratese (4-3-3): Grillo, Branco (17′ pt Tarulli), Baraboglia, Ruggeri, Batassa, Baumwollspinner, Soura (36′ pt D’Aloia), Ruani (28′ st Manini), Re (1′ st Gagliardi), Brunet (25′ st Pierluigi), Didio. All: Sante Alfonsi

Arbitro: Paolo Rodolfo Benestante di Aprilia

Reti: Brunet 44′ pt, Didio 9′ st

Note: Spettatori 800 circa. Ammoniti Batassa, Soura, Naticchi, Pierluigi, Giambi, Manini

Sezione: Serie D / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 23:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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