La quarta giornata del girone di andata del campionato di Serie D ha regalato grandi emozioni sul terreno di gioco dello stadio Libero Liberati, dove la Ternana si è imposta con un perentorio tre a zero nei confronti del Tau Altopascio.

I padroni di casa erano chiamati a riscattare il recente passaggio a vuoto subito nella trasferta contro il Mezzolara.

Dall'altra parte della barricata la formazione toscana si presentava all'appuntamento forte del prezioso successo interno ottenuto contro il Siena per tre a due, risultato che aveva proiettato la compagine amaranto nelle zone nobili della graduatoria.

L'evento sportivo ha coinciso con la celebrazione del centenario della nascita dell'indimenticato pilota Libero Liberati, al quale è intitolato l'impianto cittadino.

Per l'occasione il club di via della Bardesca ha promosso un'articolata serie di iniziative volte a rendere omaggio al leggendario "Cavaliere d'acciaio".

Tra le varie attività la compagina di casa è scesa sul terreno di gioco indossando una casacca speciale, caratterizzata da una toppa esclusiva ideata proprio per i cento anni del centauro.

Al termine della contesa tali divise sono state firmate e destinate all'asta benefica, mentre nell'immediato pre-partita i vertici societari hanno consegnato un esemplare celebrativo ai parenti del pilota presenti a bordo campo.

A beneficio dei sostenitori presenti sugli spalti, i tagliandi d'accesso sono stati realizzati con la stampa del logo ufficiale delle celebrazioni.

Inoltre, grazie alla preziosa collaborazione del Moto Club Terni Libero Liberati - Paolo Pileri, gli appassionati hanno potuto osservare da vicino un'esposizione di motociclette storiche protagoniste delle più famose epoche motoristiche.

Nel settore della Curva Nord è stato srotolato un toccante striscione commemorativo per Spik, recante un messaggio d'affetto per mantenerne viva la memoria nella storia della tifoseria cittadina.

Prima del fischio d'avvio le due squadre e il pubblico si sono uniti in un solenne minuto di raccoglimento per ricordare la scomparsa dell'icona calcistica Sandro Mazzola.

Per quanto riguarda le scelte tattiche iniziali, la guida tecnica delle Fere Lisuzzo ha disposto la squadra secondo un 3-5-1-1 dinamico, affidando le chiavi dell'attacco a Liurni con il supporto del trequartista Falletti.

La risposta degli ospiti si è concretizzata in un 4-4-2 classico, volto a garantire equilibrio tra le linee e coperture adeguate.

I primi minuti di gioco si sono svolti sul filo del profondo studio reciproco, con entrambe le contendenti intente a prendere le contromisure e incapaci di imporre un predominio territoriale netto.

Il primo squillo della gara è arrivato attorno al quarto d'ora, quando Falletti ha pennellato un traversone in area di rigore sul quale si è avventato Liurni; la parabola aerea di testa si è adagiata sull'esterno della rete, ma la giocata è stata resa vana dalla segnalazione di posizione irregolare da parte del direttore di gara.

Sessanta secondi più tardi Saber si è incuneato prepotentemente nell'area toscana provando a scaricare all'indietro per l'accorrente Liurni, ben anticipato al momento del tiro dalla retroguardia avversaria.

Ci ha riprovato lo stesso Liurni al ventesimo minuto tentando la conclusione da posizione molto defilata, ma la coordinazione non è stata delle migliori e la sfera è volata alta sopra la traversa.

Poco dopo ci ha provato anche Pepe direttamente dalla lunga distanza, senza però riuscire a inquadrare lo specchio della porta amaranto.

Al venticinquesimo minuto l'arbitro ha decretato una pausa per il cooling break, consentendo agli atleti di abbeverarsi a causa del clima caldo.

Al rientro in campo la compagine toscana ha sfiorato il vantaggio con Spatari, il quale, posizionato favorevolmente a centro area, ha calciato a lato sciupando un'ottima pesa.

I padroni di casa hanno risposto immediatamente con una ghiotta opportunità capitata sui piedi di Ballabile: il suo tiro a botta sicura si è infranto contro il corpo del portiere Pentima, abile a uscire con i tempi giusti.

Negli ultimi scorci della prima frazione un filtrante calibrato da Liurni ha attraversato la zona calda senza trovare l'impatto di Biondini; il successivo recupero di Falletti non ha sortito ulteriori pericoli.

Proprio allo scadere del tempo regolamentare il calciatore toscano Benucci è stato sanzionato con il cartellino giallo per un intervento irruento.

Dopo due minuti di recupero l'arbitro ha mandato le squadre negli spogliatoi sul punteggio di parità a reti bianche, al termine di quarantacinque minuti avari di emozioni e caratterizzati da un grande equilibrio.

La ripresa si è aperta subito con un piglio differente e dopo pochi secondi Falletti ha verticalizzato per Liurni, la cui conclusione incrociata è sfilata sul fondo.

Al sesto minuto il Tau Altopascio si è reso pericolosissimo sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Antoni: l'uscita non impeccabile del portiere Novelli ha favorito Spatari, il quale di petto ha mandato il pallone oltre i cartelloni pubblicitari.

Mentre lo speaker dello stadio comunicava la presenza di 1254 spettatori paganti sulle gradinate, la panchina rossoverde ha operato la prima sostituzione inserendo Scappini al posto di Liurni.

La svolta del match è arrivata al quattordicesimo minuto della ripresa grazie a una prodezza balistica di Cesar Falletti, capace di sbloccare il risultato direttamente da calcio di punizione.

Sulle ali dell'entusiasmo i locali hanno spinto e dopo soli tre minuti Saber è stato steso all'interno dell'area di rigore toscana, inducendo l'arbitro a indicare senza esitazioni il dischetto.

Dagli undici metri si è presentato ancora Falletti, il quale ha trafitto l'estremo difensore avversario con un raffinato pallonetto centrando la doppietta personale.

In seguito al doppio svantaggio la panchina amaranto ha provato a correre ai ripari inserendo Riad in luogo di Busato.

Seguivano poi un doppio cambio tra le fila del Tau, con gli ingressi di Carcani e Del Gronchio per Lombardo e Benucci, e una sostituzione per i padroni di casa che hanno rilevato Saber per inserire Merola.

Dopo la seconda sosta per il cooling break la Ternana si è riaffacciata in avanti con una combinazione tra Falletti e Scappini, con quest'ultimo fermato dall'attento intervento di Pentima.

Gli ospiti hanno provato a riaprire i giochi alla mezz'ora con una potente conclusione dai venti metri scagliata da Antoni, la cui traiettoria ha accarezzato la parte superiore della traversa.

Poco dopo è stata la volta di Gorica a far tremare i legni della porta di casa, stampando un colpo di testa incrociato in pieno sul montante dopo un traversone proveniente dalla corsia di destra.

Mentre le due panchine ultimavano le sostituzioni a disposizione con gli ingressi di Di Gaetani, Proietti, Barsotti e Jobarteh, la contesa si è chiusa definitamente al minuto quarantuno.

Un preciso passaggio filtrante ad opera di Biondini ha servito Scappini, il quale ha controllato e trafitto il portiere avversario piazzando la palla nell'angolo basso per il definitivo tre a zero.

Dopo tre minuti di extra time il fischio finale ha decretato la vittoria della Ternana, che ha così festeggiato i primi tre punti della stagione in campionato.

FORMAZIONI UFFICIALI

TERNANA (3-5-1-1): Novelli, Bonacchi, Danese, De Marino, Biondini, Saber, Marino, Pepe, Ballabile, Falletti, Liurni. A disposizione: Vitali, Proietti, Jobarteh, Rolla, Meola, Barbini, Di Gaetani, Nahrudnyy, Scappini.

TAU ALTOPASCIO (4-4-2): Pentima, Casci, Benucci, Meucci, Iezzi, Gorica, Bachini, Lombardo, Antoni, Spatari, Busato. A disposizione: Di Grazia, Cartano, Battistoni, Scardigli, Carcani, Del Gronchio, Barsotti, Niccolai.

Sezione: Serie D / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 17:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture