Alla vigilia dell'impegnativa sfida in trasferta contro il Brindisi, l'allenatore della Turris Domenico Giampà è intervenuto per presentare i temi principali dell'incontro. Il tecnico della compagine corallina ha innanzitutto analizzato l'amarezza residua dopo l'ultimo turno infrasettimanale, proiettando subito la concentrazione del gruppo verso la temibile formazione pugliese.

«Dopo la partita di mercoledì pareggiata, dove sicuramente c'è tanto rammarico perché la Turris ha dominato, adesso c'è questa trasferta a Brindisi. Che gara sarà? Dobbiamo cercare di ripetere la prestazione perché andiamo ad affrontare una delle candidate alla vittoria finale». La guida tecnica dei campani ha poi posto l'accento sulla necessità di mantenere una forte tenuta mentale, senza lasciarsi condizionare dai valori provvisori espressi finora dal torneo.

«In questo momento si deve guardare poco alla classifica, anche guardando l'avversario perché il Brindisi è una squadra forte come noi. Dobbiamo cercare di fare una grande prestazione perché loro, giocando in casa, daranno qualcosa in più per fare risultato. Noi da grande squadra dobbiamo rispondere sia a livello caratteriale che di gioco: alla fine dobbiamo cercare di fare quasi la partita perfetta».

Un altro snodo cruciale della vigilia riguarda la complessa situazione legata al contingente di biglietti accordato alla tifoseria di Torre del Greco, con sole ottanta tessere messe a disposizione e la conseguente decisione del pubblico corallino di non prendere parte alla trasferta. Il mister si è espresso con estrema chiarezza riguardo alla scelta adottata dalla propria piazza.

«Se la Questura ha dato 80 biglietti dobbiamo accettarlo, però giustamente la nostra tifoseria si voleva spostare in massa, quindi è giusto che non siano venuti. Solitamente dobbiamo giocare prima per noi e poi per i tifosi, ma dato che in questa partita non ci saranno, dobbiamo dare qualcosa in più proprio per loro e di conseguenza per noi».

L'allenatore della Turris ha infine tracciato un bilancio sulla gestione delle energie atletiche della propria rosa in vista della terza partita nell'arco di una settimana, spendendo parole importanti sulle prospettive stagionali del club.

«È normale che giocare tre partite in una settimana non sia facile, quindi dobbiamo recuperare. Ci sono ancora 24 ore: c'è chi è più affaticato, ma come lo sono i nostri penso lo siano anche i giocatori delle altre squadre. Noi dobbiamo guardare solo in casa nostra per cercare di schierare la migliore formazione possibile per la Turris. Nelle prime tre gare abbiamo visto un campionato fondamentalmente molto equilibrato dove tutto può succedere. Alla lunga ci saranno quelle 4-5 squadre che lotteranno per vincere: spero che anche noi saremo lì nel mezzo a giocarci quel sogno».

Sezione: Serie D / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 08:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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