Un punto pesante, costruito con personalità e senso di identità. Il Real Forio 2014 lascia lo stadio “Stefano Vicino” con un 2-2 ottenuto contro il Gravina, formazione esperta della categoria che aveva iniziato la stagione con ottimi risultati. In un impianto reso complicato dall'avversario, gli isolani non hanno mostrato alcuna soggezione e sono riusciti a passare in vantaggio in due occasioni, guidati da un Teyou Tamo in serata di grazia, autore di una doppietta.

Il primo pericolo è stato dei padroni di casa, con una conclusione di Nacca deviata da Santaniello con il piede. La squadra allenata da Carlo Sanchez ha però preso rapidamente le misure e al 15' ha capitalizzato il proprio approccio: Pipolo ha protetto il pallone al limite dell'area, Filosa si è inserito negli ultimi sedici metri e ha servito Teyou, che ha battuto il portiere avversario per lo 0-1. Il Forio ha avuto altre chances per allungare, prima con un tiro dalla distanza di Puca e poi con Pipolo, fermato dal portiere di casa.

Il Gravina non ha però tardato a far valere la propria qualità e al 38' ha ristabilito la parità. Il traversone insidioso di Qeros è stato deviato da Cipolla, ha cambiato direzione e ha lasciato Santaniello senza scampo. Il primo tempo si è chiuso così in equilibrio.

Nella ripresa gli ospiti sono tornati avanti ancora grazie a Teyou. All'11' l'attaccante camerunese ha recuperato palla a centrocampo, ha percorso il campo fino al limite dell'area e ha calciato di destro battendo Castagnini: una bella azione personale che vale l'1-2 e la sua seconda rete di giornata.

L'esultanza biancoverde è durata poco. Al 14' Urso, su calcio di punizione da 25 metri, ha trovato la traiettoria giusta per il 2-2.

Il match è rimasto vivace fino alla fine. Il Forio ha cercato di riportarsi in vantaggio e al 20' la bandierina dell'assistente ha annullato la rete di Filosa, spegnendo l'esultanza dei biancoverdi; subito dopo Esposito, servito da una bella combinazione proprio con Filosa, ha sfiorato il palo. Il Gravina ha poi alzato progressivamente la pressione e più volte ha costretto Santaniello agli straordinari. Il portiere del Forio è stato bravissimo a respingere con il piede il tiro di Qeros, giunto dopo il palo colpito da Santoro, mentre un'altra conclusione dello stesso Qeros è stata fermata dal legno.

Al triplice fischio il risultato è rimasto sul 2-2, un esito che premia la prestazione e il carattere del Real Forio, capace di reggere il confronto lontano da casa con un avversario di alto livello, abituato da anni alle difficoltà della Serie D. La squadra di Sanchez prosegue il proprio cammino con due successi, un pareggio e una sconfitta nelle prime quattro giornate. Al di là dei numeri, la trasferta offre un'indicazione significativa: questo Real Forio sa soffrire, sa giocare e non rinuncia alla propria identità nemmeno sui campi più insidiosi.

Serie D – Girone H, 4ª giornata

Gravina - Real Forio 2-2

Gravina: Castagnini, Carbone, Chiaradia, Di Curzio (36' s.t. Newberry), Occhiuto, Mecca (37' s.t. Alba), Qeros (41' s.t. Scaringella), Gentile, Santoro, Urso, Porzio (19' s.t. Bortolussi). A disposizione: Gelati, Russo, Ganchier, Dachille, Brutto. Allenatore: Ignoffo.

Real Forio: Santaniello, Puca, Castagna (35' s.t. Serrano), Cipolla, Di Lorenzo (19' s.t. Di Meglio), Filosa, Florio, Virgilio, Leonardi (1' s.t. Iaccarino), Teyou (23' s.t. Ballirano), Pipolo (7' s.t. Esposito). A disposizione: Sorrentino, Mattera, Arcamone, La Vecchia. Allenatore: Sanchez.

Arbitro: Stefano Laugelli della sezione di Casale Monferrato (assistenti Manno e Masciello).

Reti: 15' e 56' Teyou (RF); 38' Qeros, 59' Urso (GR).

Note: ammoniti Occhiuto e Urso (GR), Pipolo e Teyou (RF). Angoli 5-3. Recupero: 0' primo tempo, 4' secondo tempo.

Sezione: Serie D / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 22:46
Autore: Luigi Redaelli
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