Il verdetto dello stadio Torre lascia un retrogusto amaro alla Fidelis Andria, costretta a fare i conti con una sconfitta per 1-0 contro la capolista Paganese in un match caratterizzato da un equilibrio sostanziale e da una dose massiccia di sfortuna. Al termine dell'incontro, l'allenatore Giuseppe Scaringella ha analizzato la prestazione dei suoi uomini sottolineando come, rispetto alla precedente uscita nel derby contro il Barletta, l'obiettivo fosse quello di mostrare una maggiore intraprendenza nella fase di impostazione. L'idea tattica era quella di cercare con più insistenza le linee di passaggio verticali, cercando di rifornire gli attaccanti con palloni più puliti negli ultimi venticinque metri per creare reali grattacapi alla retroguardia campana.
Nonostante il risultato finale penalizzi i pugliesi, il tecnico ha rivendicato con orgoglio l'atteggiamento mostrato, specialmente durante una prima frazione di gioco condotta con personalità e autorità. Secondo Scaringella, la Fidelis ha avuto il merito di gestire il ritmo della gara, mettendo in seria difficoltà la prima della classe che, dal canto suo, ha confermato la propria forza sapendo soffrire nei momenti di pressione avversaria. La Paganese ha agito da grande squadra, attendendo con pazienza il varco giusto per colpire, trovato grazie a una conclusione di Pierce che ha stampato la palla sulla traversa prima che la sfera carambolasse fortuitamente sul corpo dell'estremo difensore Perina, finendo in fondo al sacco.
Proprio l'episodio del gol subito rappresenta il punto di maggior rammarico per l'ambiente azzurro, soprattutto perché ha coinvolto uno dei protagonisti più positivi della giornata. Il tecnico ha evidenziato come, in questo particolare frangente della stagione, la sorte sembri voltare le spalle alla sua squadra, rendendo vani gli sforzi profusi sul rettangolo verde. "Purtroppo gli episodi non ci girano a favore", ha ammesso amaramente Scaringella, riconoscendo che la sfortunata deviazione di Perina ha vanificato una prova collettiva che avrebbe meritato ben altro esito, vista la caratura dell'avversario affrontato.
Guardando oltre il singolo risultato negativo, l'allenatore ha voluto ribadire la sua totale fiducia nel valore dell'organico a disposizione, profondamente mutato nelle caratteristiche dopo le ultime operazioni di mercato. La convinzione di Scaringella è che, nonostante l'attuale serie di risultati poco esaltanti, il potenziale per una risalita prepotente sia tutto presente all'interno dello spogliatoio. "Credo che questa squadra, per com'è cambiata a livello di caratteristiche di giocatori, possa ambire alle prime 5 posizioni", ha dichiarato il mister, fissando un obiettivo ambizioso che passa necessariamente per una crescita nella gestione dei dettagli e della concentrazione.
Il percorso verso il riscatto richiede ora un supplemento di attenzione e una maggiore solidità mentale per uscire da una spirale negativa che rischia di minare le certezze del gruppo. Il tecnico ha concluso il suo intervento indicando chiaramente la via da seguire per invertire il trend: la ricerca di una stabilità tattica e nervosa che permetta di non vanificare quanto di buono viene costruito durante le partite. "Dobbiamo essere più equilibrati e maggiormente attenti per superare questo momento", ha chiosato Scaringella, richiamando i suoi calciatori a una prova di maturità immediata per tornare a correre verso le zone nobili della classifica.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 15:00 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 30° turno delle 15:00
- 14:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Inter-Atalanta
- 14:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 32° turno delle 14:30
- 14:15 Dolomiti Bellunesi, Toci carico per la sfida al Cittadella: «Andremo con coraggio»
- 14:00 I bomber con più gol negli ultimi 15 anni nel girone B di Serie D
- 13:45 Vis Pesaro-Ternana, sfida cruciale in una classifica cortissima
- 13:30 Cjarlins Muzane, sfida al Treviso. Zironelli: «Proveremo ad essere perfetti»
- 13:15 Pro Vercelli, Fimmanò respinge le voci su Comi in D: «Resta con noi»
- 13:00 I bomber con più gol negli ultimi 15 anni nel girone G di Serie D
- 12:45 Derby padovano, Campodarsego-Este. Gabrieli: «Siamo in forma e possiamo mettere in difficoltà chiunque»
- 12:30 Tau Altopascio, l'allarme di Maraia: «Siamo in emergenza totale, ma non voglio scuse contro il Montevarchi»
- 12:15 Seravezza, due talenti versiliesi conquistano gli ottavi alla Viareggio Cup con l'Uyss New York
- 12:00 I bomber con più gol negli ultimi 15 anni nel girone F di Serie D
- 11:45 Barletta, Paci avverte il Martina: «Loro ne hanno vinte sei di fila, ma noi abbiamo valori importanti»
- 11:30 Svincolati - Un portiere di 191 cm con esperienza tra i professionisti
- 11:15 Latina, Volpe non accetta alibi prima del Siracusa: «Dobbiamo essere affamati, chi scende in campo deve prendersi le proprie responsabilità»
- 11:00 I bomber con più gol negli ultimi 15 anni nel girone E di Serie D
- 10:45 Livorno, Venturato non ammette cali: «A chi si accontenta non darò spazio, ora alziamo l’asticella»
- 10:30 Svincolati - Sul mercato un 25enne con oltre 100 presenze e 22 gol tra i dilettanti
- 10:15 Ostiamare, mister D’Antoni: «A Teramo ambiente da finale, ma non è la partita dell’anno»
- 10:00 I bomber con più gol negli ultimi 15 anni nel girone D di Serie D
- 09:45 Il grido di Boscaglia alla vigilia del Campobasso: «Vedo un po’ di luce, ma ora dobbiamo vendere cara la pelle»
- 09:30 Svincolati - Occasione under per la difesa: un classe 2006 cerca squadra
- 09:15 Vis Pesaro, Stellone sfida la Ternana: «Siamo in emergenza, ma con questo entusiasmo tutto è possibile»
- 09:00 I bomber con più gol negli ultimi 15 anni nel girone C di Serie D
- 08:45 Lecco, l’appello di Valente: «Non possiamo aspettarci che i 2007 risolvano tutto, ora serve la città»
- 08:30 Svincolati - Esperienza in corsia: un terzino da 100 gare in D e trascorsi in Serie B cerca squadra
- 08:15 Arzignano, la carica di Di Donato: «Oggi servono punti e spensieratezza»
- 08:00 I bomber con più gol negli ultimi 15 anni nel girone B di Serie D
- 07:45 Juve Stabia, Abate non fa sconti prima della Carrarese: «L'alibi fisico è una balla, ora voglio vedere la bava alla bocca»
- 07:30 Serie D, spazio ai giovani: i calciatori nati dopo il 2004 con più minuti
- 07:15 Cavese, Prosperi sfida il Potenza: «Non ho l'ossessione del rendimento esterno, conta solo la salvezza»
- 07:00 I bomber con più gol negli ultimi 15 anni nel girone A di Serie D
- 06:45 Pineto, sette finali per il sogno. Tisci: "Vogliamo i play-off, ma non chiedeteci di avere la pressione delle big"
- 06:30 Serie D: il programma del week-end di campionato
- 23:45 Catanzaro, Aquilani non si frena: «La rimonta con l'Empoli ci ha dato una forza incredibile, ora attenti al Padova»
- 23:30 Assalto al Vigorito: Benevento-Foggia verso il sold out, ecco i numeri da brividi
- 23:15 Lombardo sfida il Venezia di Stroppa: «Loro avranno il possesso palla, ma noi metteremo il cuore»
- 23:00 Treviso, a Muzane c'è il "match point" contro i fantasmi del passato
- 22:45 Ascoli, l'annuncio di Tomei scuote il gruppo: «Dobbiamo restare concentrati, ecco perché Del Sole viene con noi»
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Torino e Parma
- 22:30 Inzaghi allo scoperto prima del big match: «Siamo nelle mani di un grande gruppo, ecco perché non guardo la classifica»
- 22:30 Serie C, i risultato finale dell'anticipo Alcione Milano-Union Brescia
- 22:30 Serie B, il risultato finale del match tra Modena e Spezia
- 22:15 Verso Sambenedettese-Campobasso, Zauri: «Dovremo essere bravi a sfruttare ogni occasione, gli episodi faranno la differenza»
- 22:00 Atletico Ascoli sempre più solida realtà. La banda Seccardini punta ancora a stupire
- 21:45 Ginestra avverte il Guidonia: «Basta chiacchiere, servono i fatti. Se non vinciamo, l’umore resta questo»
- 21:42 Siracusa, Turati: «La gara con il Latina è un crocevia importante»
- 21:30 Vicenza, tegola in difesa: l’infortunio di Benassai scuote l’ambiente biancorosso
- 21:15 Buscè avverte il Cosenza: «Casarano squadra imprevedibile, occhi aperti su Chiricò che è il migliore»