Il momento della verità è arrivato per la Juve Stabia, chiamata a scrollarsi di dosso le scorie di un periodo opaco per riprendere la marcia verso una salvezza non ancora aritmetica. Mister Ignazio Abate, intervenuto nella consueta conferenza stampa pre-partita, ha analizzato con estrema schiettezza la situazione attuale, rifiutando categoricamente ogni giustificazione legata alla stanchezza dopo le ultime fatiche in campionato.

«Bisogna sempre guardare in faccia la realtà senza nascondersi, io sono abituato a prendere le situazioni di petto», ha esordito il tecnico, mettendo subito in chiaro che non c'è spazio per chi cerca scuse. Abate ha ammesso che la recente prestazione contro il Mantova è stata deficitaria sotto ogni punto di vista, definendola negativa e priva della necessaria verve agonistica che ha contraddistinto il cammino delle Vespe fino a questo punto.

Proprio sulla questione della condizione atletica, l'allenatore è stato quasi perentorio, smentendo le voci di un calo strutturale dovuto ai numerosi impegni ravvicinati. «L'aspetto fisico è una balla, perché l'impatto mentale a Mantova è stato troppo negativo e poco energico», ha sottolineato, ricordando come la squadra sia stata invece lodata solo pochi giorni prima per l'intensità messa in campo in altre occasioni.

Secondo Abate, il pericolo principale risiede in una sorta di appagamento inconscio derivante da una classifica che, seppur positiva, non garantisce ancora la permanenza nella categoria. Il tecnico ha ricordato che mancano ancora dei punti fondamentali per raggiungere la quota sicurezza e che abbassare la guardia ora sarebbe un errore imperdonabile, specialmente in un finale di stagione dove ogni avversaria lotta ferocemente.

«Per raggiungere la salvezza ci mancano ancora sei punti, l'obiettivo è esclusivamente quello e non dobbiamo pensare di aver già finito il lavoro», ha ribadito con forza, spiegando di aver visto segnali incoraggianti durante gli ultimi allenamenti settimanali. I ragazzi sembrano aver compreso il messaggio, lavorando con un'intensità tale da far ben sperare per il match interno contro la Carrarese.

L'avversario di turno non viene affatto sottovalutato, descritto come una compagine esperta, ben allenata e particolarmente temibile sulle situazioni da fermo. Abate ha chiesto ai suoi di ritrovare quella fame che permette di determinare gli episodi a proprio favore. «Voglio vedere la rabbia agonistica per conquistare i tre punti, dobbiamo avere la bava alla bocca per non subire reti», è stato l'appello rivolto ai calciatori.

Oltre alla solidità difensiva, il mister auspica un ritorno al coraggio nella gestione del pallone, evitando di snaturare l'identità di gioco della Juve Stabia nonostante la pressione del risultato. Per il tecnico, è fondamentale che la squadra trasmetta energia al pubblico, trasformando il fattore campo in un vantaggio reale attraverso una prestazione di carattere e determinazione fin dai primissimi minuti.

Nonostante le assenze pesanti, tra cui quella di Candellone che ha ormai terminato la stagione, e le squalifiche di alcuni elementi chiave, Abate guarda avanti con ottimismo grazie ai recuperi di alcuni tasselli importanti che aumentano la competitività interna. «Non vado alla ricerca di alibi perché portano via energie mentali, dobbiamo controllare solo ciò che dipende da noi», ha precisato, chiudendo ogni spazio a recriminazioni sulla sfortuna.

In merito alle critiche ricevute dopo gli ultimi risultati poco brillanti, il tecnico ha mostrato una scorza dura, affermando che queste dovrebbero servire da stimolo per alzare l'asticella. «Le critiche vanno accettate e devono caricare, a me caricano tanto», ha ammesso, esortando il gruppo a rispondere sul campo con una prova d'orgoglio che metta in chiaro le ambizioni e la tenacia del club stabiese.

Infine, un pensiero è stato rivolto alla tifoseria e all'ambiente cittadino, con l'auspicio che il calore del Menti possa fare la differenza in una gara così delicata. «Dobbiamo essere artefici del nostro destino, domani guarderemo fisso negli occhi gli avversari per fare una grande partita senza troppe chiacchiere», ha concluso Abate, promettendo battaglia fino all'ultimo secondo per onorare la maglia e chiudere il discorso salvezza.

Sezione: Serie B / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 07:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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