La vittoria ottenuta sul campo della Juventus ha lasciato in dote alla Vis Pesaro non solo tre punti preziosi per blindare il decimo posto, ma anche un'iniezione di fiducia indispensabile per affrontare il rush finale di campionato. Mister Roberto Stellone, intervenuto in conferenza stampa, ha sottolineato come il successo di Alessandria abbia permesso al gruppo di lavorare con un piglio diverso, allontanandosi dalle zone calde della classifica dove la concorrenza corre a ritmi forsennati.

«Quella contro i bianconeri è stata una vittoria sofferta ma meritata, cercata con un approccio aggressivo che ci ha permesso di sbloccarla subito», ha spiegato l’allenatore, evidenziando la capacità dei suoi ragazzi di sapersi sacrificare in una fase difensiva di blocco basso quando la pressione avversaria si è fatta più insistente. La capacità di essere cinici sotto porta è stata l'arma in più di una prestazione che Stellone ha definito quasi perfetta dal punto di vista dell'organizzazione.

Proprio sul tema del cinismo offensivo, il tecnico ha ammesso che la precisione mostrata nell'ultima uscita non è frutto di particolari accorgimenti settimanali, ma di una giornata di grazia e di un pizzico di fortuna che spesso è mancata in passato. «Siamo stati spietati, trasformando quasi tutte le occasioni create», ha aggiunto, ricordando le prodezze di Pusciarelli e Di Paola che hanno reso la sfida contro la Juve un manifesto di efficacia balistica.

Tuttavia, il presente si chiama Ternana e la sfida del Benelli si preannuncia come un test di altissimo livello contro una compagine che l’anno scorso ha lottato per il salto di categoria. Stellone nutre profondo rispetto per la squadra di Liverani, descrivendola come una formazione completa, capace di colpire in molti modi diversi: dai cross dalle fasce alle conclusioni dalla distanza, ambito in cui gli umbri vantano un primato assoluto nel girone.

«Affrontiamo un avversario che ha raccolto sei vittorie nelle ultime otto partite e che subisce pochissimi tiri in porta», ha avvertito il mister, non lasciandosi ingannare dall'ultimo scivolone interno della Ternana. Secondo Stellone, la classifica dei rossoverdi sarebbe ancora più importante senza la penalizzazione subita, il che rende l'idea del valore tecnico di una rosa costruita per stazionare stabilmente nelle posizioni di vertice.

Nonostante l'importanza del match, l'allenatore pesarese preferisce non parlare di scontro diretto da "dentro o fuori", ma di una ghiotta opportunità per accorciare le distanze da chi sta davanti. La Vis Pesaro si presenta all'appuntamento con la forza di otto punti conquistati nelle ultime quattro partite e con il calore del proprio pubblico, fattori che Stellone ritiene determinanti per colmare il gap tecnico con le corazzate del torneo.

Il capitolo indisponibili continua però a tormentare i piani dello staff tecnico. L'infermeria resta affollata con i nomi di Ceccacci, Tavernaro, Vezzoni e Ferrani, a cui si è aggiunto nelle ultime ore il fastidio fisico accusato da Yallow durante l'allenamento. A complicare ulteriormente il quadro si aggiunge la squalifica di Giovannini, obbligando il mister a soluzioni d'emergenza, soprattutto sulle corsie laterali dove mancano i mancini di ruolo.

«Siamo in emergenza praticamente da tutto l'anno, ma abbiamo già trovato le contromisure necessarie», ha rassicurato Stellone, dichiarandosi pronto a schierare un undici competitivo capace di mantenere intatta la fisionomia tattica della squadra. L'idea è quella di non snaturarsi, affidandosi alla crescita di elementi come Machine e al recupero di Nicastro, pedine fondamentali per garantire qualità e fisicità nel corso dei novanta minuti.

In mezzo al campo e in attacco le scelte sembrano ormai fatte, con la riconferma di Berengo e Pucciarelli, mentre sulle fasce si valuterà l’adattamento di Paganini o l'impiego di Durmush. La versatilità della rosa, nonostante le assenze, permette al tecnico di guardare alla sfida con ottimismo: «Chi è entrato a partita in corso domenica ha dato risposte eccellenti, e questo mi dà la serenità di avere cambi importanti in panchina».

L'obiettivo dichiarato è quello di giocarsela a viso aperto, cercando di scalare posizioni per arrivare ai play-off nella miglior condizione possibile. Arrivare sesti o decimi cambia radicalmente le prospettive post-season, e Stellone ne è consapevole: «Vogliamo vincere per avvicinarci a quel gruppetto di testa, la lotta è serrata tra sei o sette squadre e noi vogliamo dire la nostra fino alla fine».

Sezione: Serie C / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 09:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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