Una vittoria che profuma di salvezza. La Nuova Igea Virtus sta attraversando un periodo particolarmente positivo che potrebbe presto tradursi nel raggiungimento matematico della permanenza in Serie D.
L'ultimo successo conquistato domenica scorsa allo Stadio D'Alcontres-Barone contro la Sancataldese rappresenta un passo gigantesco verso l'obiettivo stagionale che la società barcellonese si era prefissata.
Una partita che si è sbloccata interamente nella ripresa, quando prima Calafiore ha trasformato un calcio di rigore, poi Currò ha messo il sigillo sul match facendo esplodere l'entusiasmo dei sostenitori presenti sugli spalti. Due reti decisive che hanno permesso alla formazione giallorossa di avvicinarsi sensibilmente al traguardo della permanenza in categoria.
Il calendario offre ora alla Nuova Igea Virtus un'opportunità preziosa per chiudere definitivamente i conti. Giovedì pomeriggio la squadra sarà impegnata in trasferta contro la Scafatese in un match che potrebbe rivelarsi decisivo: basterebbe infatti un solo punto per raggiungere matematicamente la salvezza e poter finalmente festeggiare il mantenimento della categoria.
Dietro questa fase positiva c'è indubbiamente la mano esperta del tecnico Luigi Panarelli, visibilmente soddisfatto nelle dichiarazioni rilasciate in sala stampa al termine dell'ultima partita. L'allenatore sta raccogliendo i frutti di un lavoro meticoloso portato avanti con costanza durante gli allenamenti settimanali.
I progressi della squadra sono evidenti non solo sotto l'aspetto prettamente tecnico-tattico, ma soprattutto nella ritrovata compattezza del gruppo. Panarelli è riuscito nell'impresa di trasmettere ai suoi giocatori la mentalità giusta per affrontare questo delicato finale di stagione, dove ogni punto può risultare determinante per le sorti della classifica.
La squadra ha risposto presente, dimostrando carattere e quella determinazione necessaria nei momenti cruciali della stagione. Un cambio di passo significativo che sta permettendo alla Nuova Igea Virtus di guardare con maggiore serenità alle ultime giornate di campionato.
La permanenza in Serie D rappresenta per Barcellona Pozzo di Gotto molto più di un semplice risultato sportivo. È un patrimonio cittadino di inestimabile valore, un elemento di orgoglio e identità per l'intera comunità che si stringe attorno ai colori sociali.
Lo sanno bene il capitano Biondo e i suoi compagni, consapevoli dell'importanza di questa missione che va oltre il semplice rendimento sul terreno di gioco. L'obiettivo salvezza, ormai sempre più concreto, sarebbe il giusto coronamento di una stagione vissuta tra alti e bassi, ma affrontata sempre con spirito combattivo e attaccamento alla maglia.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 23:45 Il baby Doldi blinda la porta della Pergolettese: tre clean sheet consecutivi
- 23:30 Campodarsego, il portiere Conti fermato da un infortunio alla mano
- 23:15 Isola Capo Rizzuto rinforza la rosa: sei acquisti per la nuova stagione
- 23:00 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 5° turno
- 22:45 San Marino, annunciato Davide Forchino come nuovo alleantore
- 22:30 Magrassi subito in gol alla "prima": «Alla Reggina non si può dire di no. Vogliamo vincere il campionato»
- 22:15 Il Campobasso rompe il silenzio: durissima replica al Grosseto dopo le accuse di Vetrini
- 22:00 Panzani lascia la Castellanzese: risoluzione consensuale del contratto
- 21:45 Barletta, testa già al Catania. Paci: «Possiamo alzare il livello ancora»
- 21:30 Maceratese, comunicato durissimo dopo il derby: «Troppi episodi arbitrali contro di noi»
- 21:15 Taranto, un nuovo innesto per la difesa: arriva il giovane terzino Lupo
- 21:00 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle sfide del 5° turno
- 20:45 ufficialeLa Nocerina rinforza l'attacco con Emanuele Santaniello
- 20:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 5° turno
- 20:15 ufficialeIl Prato saluta Saudati, si cerca il nuovo Direttore Generale
- 20:00 Ebolitana, caso stadio: appello alle istituzioni per giocare al Dirceu dal 27 settembre
- 19:45 L'Aquila fa la conta degli infortunati: esami per Sforza e Gori prima di Ancona
- 19:30 Pescara, mister Buscé: «Scelte mie nel primo tempo, mi prendo tutte le responsabilità»
- 19:15 Bari, rinuncia al Riesame sui sequestri: attesa decisiva per l'udienza del 1° ottobre
- 19:00 Pianese , mister Andrea Zanchetta non ci sta: «Abbiamo tirato 25 volte ma regalato occasioni, non possiamo permettercelo»
- 18:45 Crisi Samb, ore contate per Boscaglia? Ecco chi potrebbe sostituirlo
- 18:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle sfide del 5° turno
- 18:15 ufficialeNuovo rinforzo per il Cittadella Vis Modena
- 18:00 Reggina, Baldan: «Se me lo chiede il mister, gioco anche in porta. Testa alla prossima»
- 17:45 Virtus Francavilla, Magrì dopo il derby: «Portati 2.500 spettatori allo stadio, ma mancano 33 punti per la salvezza»
- 17:30 ufficialeLa Castellanzese annuncia un addio
- 17:15 Perugia, rinforzo in difesa: in arrivo un elemento francese in prova per Diana
- 17:00 Paganese bloccata sullo 0-0, mister Novelli lancia l'allarme: «Se arrivi negli ultimi 25 metri e non tiri non puoi fare gol!»
- 16:45 Il Grosseto si fa rimontare. Indiani: «Ci siamo illusi di essere diventati una squadra forte»
- 16:30 Chievo, Didu: «Vittoria di consapevolezza. Ai ragazzi avevo detto: non fatemi esordire con un pari»
- 16:15 Pineto-Forlì 1-1, Barilari: «Rimane l'amarezza, potevamo fare di più»
- 16:00 Castellanzese, Bolzoni analizza il ko contro l'Oltrepò: «Pagato un nostro errore. La cattiveria sotto porta? Quella non si allena»
- 15:45 Il Potenza blinda Cucchietti: rinnovo fino al 2028
- 15:30 Reggina, Marchionni: «Per me sono tutti titolari. Fase di non possesso? È un segnale importante»
- 15:15 Torres corsara con la Pianese, Greco: «Tre punti pesanti, ma dobbiamo rivedere la gara a mente fredda»
- 15:00 Il Fasano non arretra: Vittorio Insanguine nuovo direttore dell'area tecnica
- 14:45 Pescara, Buscè: «Meritavamo di vincere, nessuno ci ha messi sotto»
- 14:30 Svincolati - Attaccante da oltre 170 presenze in Serie A e gare internazionali
- 14:15 Perugia, Filippini: «Con Ravenna e Spezia la differenza è troppo grande»
- 14:00 «Dobbiamo crescere velocemente altrimenti si cambia»: Carlo Mammarella spara a zero sulla Ternana dopo il ko di Mezzolara
- 13:45 Livorno, Lucarelli: «Dovevamo giocare di spada, non di fioretto»
- 13:30 Svincolati - Opportunità in difesa con un classe 2001 cresciuto nell'Inter e formato tra C e D
- 13:15 Reggiana, Tesser: «Concretizzato atteggiamento mentale positivo»
- 13:00 Ligorna ko col Derthona, Terzi: «Regali che ci costano punti»
- 12:45 Afragolese, Ds Mennitto: "Vogliamo crescere, mantenendo umiltà e serietà"
- 12:30 Svincolati - Sul mercato un 24enne con oltre 100 presenze in Serie D
- 12:15 Spezia corsaro al "Curi", Turati: «Sto chiedendo ai ragazzi tantissimi sacrifici»
- 12:00 Siracusa, Cacciola: «Vittoria di carattere, siamo stati battaglieri fino alla fine»
- 11:45 Gubbio, Di Carlo: «I cambi hanno fatto la differenza»
- 11:30 Svincolati - Opportunità d'esperienza in attacco per un profilo da quasi 90 reti e 450 presenze