La Fidelis Andria conclude il suo 2025 con un acuto fondamentale, espugnando il campo del Pompei e ritrovando una vittoria che mancava da ben quattro turni. In terra campana, i federiciani riescono a imporsi per 1-0 grazie a una zampata di Cipolletta, mettendo fine a un periodo di digiuno e guardando con rinnovato ottimismo alla ripresa del campionato.
Il primo tempo dell'incontro scivola via senza regalare particolari emozioni. I ritmi appaiono subito piuttosto blandi, con le due formazioni che faticano a costruire manovre fluide o a innescare i propri attaccanti. In una frazione povera di spunti tecnici e priva di occasioni da rete degne di nota, l’unico sussulto arriva intorno al quarto d'ora: Gatto si rende protagonista di un cross velenoso dalla corsia mancina che assume la traiettoria di un tiro, terminando però di poco lontano dallo specchio della porta difeso da D’Agostino. Per il resto, le difese hanno avuto gioco facile sugli attacchi avversari, portando la sfida all'intervallo su un inevitabile 0-0.
La musica cambia sensibilmente nella ripresa. La Fidelis Andria entra in campo con un piglio diverso e dopo pochi minuti spaventa i padroni di casa con una conclusione di Giorgione, sulla quale D’Agostino si fa trovare pronto deviando in angolo. È il preludio al vantaggio: sugli sviluppi del corner successivo, Cipolletta svetta più alto di tutti e con un'incornata precisa firma la rete dello 0-1.
Sotto di un gol, il Pompei prova a scuotersi, ma rischia ancora di capitolare su un pasticcio difensivo: un retropassaggio impreciso mette in difficoltà D’Agostino, costretto a un rinvio affannoso sotto la pressione di Marquez. I pugliesi restano padroni del campo e alla mezz’ora sfiorano il raddoppio in due circostanze ravvicinate. Prima Tagliarino si lancia in una travolgente azione personale "cost-to-cost" conclusa con un diagonale respinto in angolo dal portiere rossoblù; poi, ancora da calcio piazzato, è nuovamente Cipolletta a rendersi pericoloso con un colpo di testa che sorvola di un soffio la traversa.
Negli ultimi scampoli di gara il forcing del Pompei non produce effetti concreti. Nonostante la squadra di Fusco sia rimasta in partita fino al novantacinquesimo, la solida difesa ospite non ha concesso opportunità nitide per il pareggio. Il triplice fischio dell'arbitro Ferroni sancisce la fine della striscia di tre risultati utili consecutivi per i campani, che nel prossimo impegno stagionale saranno attesi dal derby casalingo contro la Sarnese.
Sorride invece la squadra di Scaringella, che festeggia un successo pesante per il morale e per la classifica. La Fidelis Andria può ora godersi la sosta natalizia prima di concentrarsi sulla prima sfida del 2026, che la vedrà impegnata sul terreno di Ferrandina.
Il tabellino
POMPEI – FIDELIS ANDRIA 0-1
Pompei (3-5-2): D’Agostino; Riccio, Iurgens, Da Silva; Volpe (76’ Cirillo), Galdean, De Vietro (81’ Shaibu), Paganetti (67’ Bove), Scala (76’ Ziello); Maione, Sowe. All. Fusco.
Fidelis Andria (3-5-2): Giardino; Amoabeng, Cipolletta, Ronchi; Tagliarino, Cordova (67’ Tsioungaris), Daquoune, Giorgione, Banse (67’ Correnti); Gatto (75’ D’Angelo), Marquez (85’ Orlandi). All. Scaringella.
Arbitro: Ferroni di Fermo. Marcatore: Cipolletta (F). Ammoniti: Daquoune (F), Cipolletta (F).
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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