La formazione della Ternana si prepara a vivere un nuovo e intenso impegno ufficiale all'interno del campionato, decisa a prolungare la striscia positiva costruita grazie ai successi consecutivi centrati tra la competizione di coppa e il torneo.

Alla vigilia della delicata trasferta contro il Progresso, l'allenatore della squadra umbra, Enrico Barilari, ha analizzato con estrema attenzione le insidie della partita nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia, mettendo in guardia il gruppo sui rischi di un eccessivo appagamento.

«Quando arrivano tanti complimenti si tende ad essere più rilassati ma a dare qualcosa in meno. Abbiamo portato avanti la settimana con entusiasmo, però dalla rifinitura in poi abbiamo detto alla squadra di stare attenti perché il Progresso è una squadra pericolosa» ha dichiarato il tecnico della Ternana.

Il mister dei rossoverdi ha poi voluto evidenziare le qualità tecniche e fisiche di alcuni elementi della formazione avversaria, sottolineando come la classifica non rispecchi interamente il reale valore della squadra che scenderà in campo.

«Secondo me Bortolotti, la punta 2006, è un ottimo giocatore per fisicità e tecnica. Dirlo è una cosa, mentalmente è un’altra cosa; abbiamo già nel bagaglio la trasferta di Mezzolara. Sarà compito mio far capire ai ragazzi la pericolosità dell’avversaria, che è forte al di là dei risultati negativi accumulati» ha aggiunto l'allenatore.

Spostando l'attenzione sulle dinamiche interne allo spogliatoio e sulle scelte legate all'impiego dei giocatori offensivi, il tecnico ha fatto il punto sulle condizioni della rosa e sui vari ballottaggi ancora aperti in vista della formazione iniziale.

«Abbiamo fame di punti, in attacco c’è competizione ma i ragazzi sono splendidi e la viveranno in maniera sana. Pettinari è recuperato e si è allenato regolare, Falletti no poiché ha una lesione di medio basso grado al bicipite femorale e rimarrà fuori quattro settimane» ha spiegato Enrico Barilari.

L'infermeria continua a condizionare parzialmente le rotazioni dello staff tecnico, costretto a fare i conti con alcune assenze pesanti e con valutazioni approfondite sugli acciacchi accusati da alcuni elementi nel corso degli allenamenti settimanali.

«Ci sono ballottaggi in più ruoli, sia in attacco che in difesa. La sostituzione di Falletti è quella che mi fa pensare di più, anche perché non c’è Hraiech che ha ancora dolore. Meola non sarà convocato a causa di un pestone rimediato in allenamento, sarà out anche Pepe non per infortunio ma perché ho bisogno di coprire un altro pacchetto; giocherà mercoledì in Coppa» ha precisato il mister.

Nel corso del suo intervento, l'allenatore ha riservato parole di grande stima anche per i giovani e per i giocatori rientrati a disposizione dopo i rispettivi stop fisici, valutandone l'inserimento all'interno dello scacchiere tattico.

«Biondini mi piace molto, a seconda di come ci organizziamo dietro potrà essere della partita o meno. Bruti è finalmente rientrato, ancora non l’ho visto in campo ma so che può ricoprire più ruoli» ha sottolineato il tecnico dei ternani.

Spazio anche a una riflessione sul rapporto di profonda sintonia instaurato con il proprio staff e in particolare con il viceallenatore, lodandone le competenze e le qualità umane messe al servizio del progetto tecnico.

«Siamo già 1-0 per lui perché ha preparato lo schema da corner che ha portato al gol di Scappini. E’ un ragazzo competente e mi piace lavorare con lui. Mi trovo sempre in sintonia con il staff del posto e anche questa volta è così, penso che sia sprecato come vice perché ha le carte per fare il primo allenatore. Credo che insieme faremo un bellissimo percorso» ha dichiarato con entusiasmo l'allenatore.

In merito alla gestione delle energie fisiche e mentali in vista del fitto calendario di impegni ravvicinati, la guida tecnica non ha nascosto le difficoltà legate alla gestione della rosa tra campionato e coppa.

«La tentazione di costruire una Ternana di campionato e una di Coppa c’è, però dipende da come stanno i ragazzi dopo il match. La mia preoccupazione è la gestione delle partite ravvicinate, siamo in un tour de force davvero pesante. Anche con il turnover a Prato non sarà semplice perché entrambe vorremo vincere, sarà difficile gestire le energie» ha ammesso Enrico Barilari.

In chiusura di presentazione, il mister ha voluto tracciare la linea guida definitiva per i suoi ragazzi, esortando il gruppo a scendere sul terreno di gioco con la massima concentrazione e la giusta mentalità agonistica.

«Domani per noi sarà una prova di maturità» ha concluso l'allenatore della Ternana alla vigilia della sfida.

Sezione: Serie D / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 18:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture