L'attesa è ormai giunta al termine. Domani, domenica 18 ottobre alle ore 15:00, lo stadio "Marco Tomaselli" di Caltanissetta farà da palcoscenico a uno dei crocevia più affascinanti e delicati dell'ottava giornata del Girone I di Serie D. Nissa e Reggina si troveranno l'una di fronte all'altra in un big match che, seppur arrivando in pieno autunno, sa già di autentico esame di maturità per entrambe le formazioni. Le due squadre sono separate in classifica da sette lunghezze, ma sono accomunate da un solo imperativo categorico: vincere per rilanciare le proprie ambizioni e cambiare passo.

I padroni di casa, attualmente a metà classifica con 9 punti (frutto di 2 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte), sono alla caccia del proverbiale punto di svolta in campionato. Dopo un avvio di stagione al di sotto delle grandi aspettative della società del patron Luca Giovannone, che ha portato all'esonero del tecnico Francesco Di Gaetano, la panchina è stata affidata a Ivan Moschella. Sotto la nuova gestione, i nisseni stanno cercando la definitiva quadratura: dopo il fisiologico scotto pagato all'esordio (sconfitta interna contro la Vibonese), la squadra ha mosso la classifica raccogliendo due pareggi esterni consecutivi (entrambi per 1-1) contro Nuova Igea Virtus e Ragusa.

Adesso serve ritrovare il sapore della vittoria. Per l'occasione, la società non ha lasciato nulla al caso proclamando la "Giornata Biancoscudata": gli abbonamenti non saranno validi, un'iniziativa nata per creare attesa, chiamare a raccolta l'intero ambiente e gremire gli spalti del "Tomaselli" di puro tifo. Sul terreno di gioco, mister Moschella si affiderà anche alla fame agonistica di due ex d'eccezione: Gianluca Di Grazia e Fofanà. Oltre ai grandi ex, la retroguardia amaranto dovrà prestare la massima attenzione all'attaccante Alagna, considerato uno dei terminali offensivi più temibili dell'intero girone.

Sull'altra sponda, la Reggina approda in Sicilia forte del suo primato in classifica a quota 16 punti, condiviso momentaneamente con il Sambiase. Tuttavia, la corazzata di Reggio Calabria sta vivendo una fase di appannamento. Dopo un inizio di campionato condotto a ritmi elevatissimi, nelle ultime tre uscite ufficiali gli amaranto hanno tirato il freno a mano subendo due sconfitte (in campionato a Trapani e in Coppa Italia sul campo della Nuova Igea Virtus) e raccogliendo un solo pareggio casalingo contro la Vibonese.

Mister Marco Marchionni in conferenza stampa ha indicato la rotta ai suoi: ricordando alla piazza che chi veste la maglia della Reggina ha il solo obbligo di vincere il campionato, l'allenatore ha chiesto alla squadra non tanto un cambio di modulo, quanto una maggiore rapidità di pensiero, cinismo e intensità in mezzo al campo.

Dal punto di vista dell'organico, lo staff tecnico amaranto deve fare i conti con alcune assenze. Mancheranno i già noti Palmieri e Pellicanò, e permangono dubbi legati a lievi affaticamenti fisici per Jallow e Macrì. In ottica formazione, è probabile che l'allenatore si affidi nuovamente al modulo 3-5-2. A guidare la difesa davanti a Lagonigro potrebbero esserci capitan Girasole, Lancini e Baldan. A centrocampo spicca la presenza dell'altro attesissimo "ex" della partita, Rotulo, a smistare palloni con Acquadro e Abonckelet (o Rossetti in ballottaggio), mentre in attacco scalpita la coppia composta da Reis e Magrassi. Da segnalare, infine, l'arrivo alla corte reggina nelle ultime ore del classe 2006 Lorenzo Piras, portiere di scuola Juventus che andrà a rimpolpare le gerarchie tra i pali.

Il big match di Caltanissetta vedrà il fattore mentale rivestire un'importanza nevralgica, superiore persino a quello tattico. Se la Nissa riuscisse a compiere l'impresa di battere la capolista, ridurrebbe il distacco dalla vetta a sole 4 lunghezze, lanciando un segnale inequivocabile per riaprire il proprio campionato. Viceversa, per la Reggina fare bottino pieno in trasferta significherebbe scacciare via le incertezze delle ultime settimane e ribadire con autorità la propria candidatura assoluta al salto di categoria nel Girone I. Non ci resta che attendere il fischio d'inizio e lo spettacolo del rettangolo verde.

Sezione: Serie D / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 19:45
Autore: Maria Lopez
vedi letture