C'è il fascino della grande sfida e il peso incalcolabile di maglie che meritano palcoscenici ben diversi. Domani alle ore 15:00, lo Stadio "Libero Liberati" aprirà i propri cancelli per una partita dal sapore antico, ma brutalmente calata nella dura realtà della Serie D. Ternana e Siena, due piazze storiche che in passato hanno regalato spettacolo tra Serie A e Serie B, si ritroveranno di fronte nell'ottava giornata del Girone E, incrociando i tacchetti per la primissima volta nel panorama dilettantistico.

In casa rossoverde l'aria è carica di tensione sportiva e aspettative. L'avvio di campionato non è stato all'altezza del blasone societario: gli appena 9 punti raccolti nelle prime sette uscite hanno spinto la dirigenza al ribaltone tecnico, sollevando dall'incarico mister Lisuzzo per affidare la panchina a Enrico Barilari. Il neo-tecnico ligure è chiamato a dare un'immediata sterzata a una squadra che, pur nelle difficoltà, ha fatto intravedere un discreto potenziale offensivo (9 le reti siglate nelle ultime 4 sfide, coincidenti con i due preziosi successi contro Tau e Montevarchi).

Nel quartier generale del "Mirko Fabrizi" di Gabelletta, Barilari ha torchiato i suoi ragazzi, provando a infondere in pochi giorni le nuove idee tattiche. Il grande dubbio riguarda proprio il modulo: si andrà in continuità con il 3-5-2 o ci sarà subito spazio per una rivoluzione? Dall'infermeria arrivano notizie contrastanti: sorride il rientro in gruppo di Ernesto Ballabile, di nuovo a disposizione, mentre ha dovuto fermarsi a scopo precauzionale Saber Hraiech. Biondini prosegue a parte e verranno valutate le sue chance di recupero in extremis, così come continueranno a seguire un piano differenziato Zaffalon, Pepe e Bruti. Sicuro assente lo sfortunato Nicola Rolla, costretto ai box per la frattura della tibia.

Se la Ternana è alla ricerca viscerale di un riscatto, il Siena si presenta in Umbria con il vento in poppa. I bianconeri si godono un avvio di campionato di alto livello: i 13 punti in classifica li posizionano nelle zone nobili, nel vivo dell'inseguimento alla capolista Prato e al Follonica Gavorrano. La forma è smagliante, testimoniata da una striscia aperta di tre vittorie consecutive ottenute contro Seravezza Pozzi, Flaminia (in Coppa Italia di categoria) e Progresso. L'obiettivo della compagine toscana è chiaro: non fermarsi proprio ora, provando a sbancare il "Liberati" per dare un fortissimo segnale di forza al campionato.

Come detto, si tratta di una sfida inedita tra i "Dilettanti", ma le due squadre vantano incroci illustri che scaldano i cuori dei tifosi più nostalgici. L'ultimo faccia a faccia ufficiale risale al dicembre 2019, ai quarti di finale di Coppa Italia di Serie C: in quell'occasione furono le Fere a imporsi al "Franchi" per 1-0, grazie a un blitz firmato da Daniele Vantaggiato nel secondo tempo. Per trovare l'ultimo scontro in campionato, bisogna riavvolgere il nastro alla stagione di Serie B 2013/2014, che si chiuse con due spettacolari pareggi: 1-1 in Toscana (reti di Antenucci e Giannetti) e 2-2 al ritorno in Umbria (aperto da Antenucci e Litteri, ripreso da Rosina e Rosseti).

Tutto è ormai pronto per quello che è, a mani basse, il big match di giornata. La direzione della gara è stata affidata all'arbitro Francesco Polizzotto. In palio non ci sono solo tre punti pesantissimi per gli equilibri del girone E, ma un pezzo importante di orgoglio e di storia che nessuna delle due piazze ha intenzione di lasciare all'avversario. Domani pomeriggio, che parli il campo.

Sezione: Serie D / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 17:45
Autore: Maria Lopez
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