Il destino del Pontedera e gli equilibri del prossimo campionato di Serie C entrano in una settimana assolutamente decisiva, caratterizzata da importanti novità societarie e da clamorosi colpi di scena sul fronte delle riammissioni. Come da cronoprogramma, sono sbarcati in città i vertici di Sportheca, la nota azienda di marketing brasiliana che dallo scorso 19 febbraio detiene il controllo del novantacinque per cento delle quote del sodalizio granata tramite la Br Football Italia. Il legale e il responsabile finanziario della nuova proprietà resteranno in Toscana per una settimana intera.

La delegazione pianificherà le strategie per l'annata 2026-27 in stretta sinergia con i componenti della passata gestione rimasti nei quadri del club. L'obiettivo primario del vertice è quello di predisporre accuratamente tutta la documentazione necessaria per l'iscrizione, ma gli occhi sono inevitabilmente puntati sulle graduatorie dei ripescaggi e delle riammissioni in terza serie. Lo scenario generale sta mutando rapidamente a causa delle vicissitudini che stanno colpendo altre importanti piazze del panorama calcistico nazionale.

Come analizzato in un approfondito punto giornalistico sulle pagine del quotidiano La Nazione, il primo scossone riguarda da vicino la delicatissima situazione della Ternana. La prima asta per la cessione del club umbro, svoltasi mercoledì, era andata completamente deserta, facendo temere il peggio per le sorti del sodalizio rossoverde. Nelle ultime ore si è però riaperto uno spiraglio inaspettato grazie alla programmazione di una seconda asta, fissata per dopodomani, lunedì 18 maggio.

La situazione debitoria del club umbro sembrerebbe essersi notevolmente alleggerita di qualche milione di euro. Questo fondamentale passaggio è stato reso possibile grazie al grande gesto di solidarietà dei calciatori della Ternana, che hanno accettato di ridursi lo stipendio del cinquanta per cento sia per il periodo compreso tra gennaio e giugno 2026, sia per l'intera stagione successiva. In questo modo la compagine umbra punta a formalizzare regolarmente l'iscrizione al prossimo torneo, allontanando lo spettro di una ripartenza dai dilettanti.

Se il salvataggio della Ternana togliesse un posto utile alle riammissioni, una seconda e clamorosa sorpresa potrebbe arrivare dalla Liguria e stravolgere nuovamente i piani del Pontedera. Il Vado, compagine neopromossa sul campo dalla Serie D, sembrerebbe infatti intenzionato a rinunciare ufficialmente al grande salto di categoria tra i professionisti. Qualora la rinuncia dei liguri dovesse concretizzarsi, il regolamento imporrebbe di assegnare il posto vacante a una squadra riammessa e non a una ripescata dalla quarta serie.

Questo incastro di risultati favorirebbe in modo diretto proprio il Pontedera, che vedrebbe spalancarsi le porte della Serie C senza intaccare la graduatoria dei ripescaggi tradizionali, data l'assenza all'orizzonte di altri club di Serie A intenzionati a formare una seconda squadra. Infine, la società toscana ha voluto esprimere il proprio profondo cordoglio per la dolorosa scomparsa dello storico portiere Paolo Ricci, figura molto amata e recentemente insignita dal Coni della Stella di Bronzo per meriti sportivi.

Sezione: Serie D / Data: Sab 16 maggio 2026 alle 17:20
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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