C'è spazio solo per la festa, l'incredulità e le lacrime di gioia al Trastevere Stadium della Capitale. Al termine di una finale playoff vibrante e al cardiopalma, il Monastir compie un'impresa sportiva clamorosa ed espugna il campo del Trastevere per 1-0, aggiudicandosi i playoff del Girone G di Serie D. A decidere l'incontro disputato oggi, sabato 16 maggio, è stata una magia nel primo tempo dell'attaccante sardo Aloia, che regala alla matricola campidanese il pass per la tanto agognata graduatoria degli eventuali ripescaggi tra i professionisti in Serie C.


Nonostante il Trastevere godesse dei favori del pronostico e del vantaggio del fattore campo, in virtù del secondo posto ottenuto nella regular season a quota 60 punti (contro i 53 dei sardi, terzi), la formazione guidata da mister Marcello Angheleddu (leggi l'intervista esclusiva rilasciata a NotiziarioCalcio.com) è scesa in campo senza alcun timore reverenziale.

Fin dalle prime battute, il Monastir ha preso in mano il pallino del gioco. Al 5' Curcione scalda i guantoni di Della Rocca, costringendolo a distendersi in angolo. Quattro minuti più tardi, ecco il primo squillo del mattatore di giornata: Aloia si coordina per una spettacolare rovesciata e colpisce in pieno il palo a portiere battuto. È il preludio al gol, che arriva scoccato il 13': l'attaccante ospite vede uno spiraglio e lascia partire una sassata dai trenta metri che sorprende l'estremo difensore romano e si insacca in rete. È l'1-0 che gela lo stadio di casa.


Il Trastevere, allenato da Marco Bernardini, prova subito a riorganizzarsi aggrappandosi alla qualità dei suoi attaccanti. Al 20' Ferrante fa tremare la retroguardia sarda sfiorando la traversa con una botta da fuori, e appena un giro d'orologio dopo è il capitano Lorusso a testare i riflessi di Mereu, che si fa trovare pronto.

Nonostante la pressione dei padroni di casa, le ripartenze dei campidanesi sono letali: al 33' Naguel – schierato a sorpresa nell'undici titolare – sfiora il raddoppio scaricando un potente destro che si infrange ancora una volta sul palo.

Nella ripresa, il copione si fa se possibile ancora più intenso. Il Trastevere spinge forte sull'acceleratore alla ricerca del pareggio: in apertura Petrucci fa la barba al palo, e al 13' – dopo un'opportunità di Piro per i sardi – tocca ancora al portiere ospite Mereu superarsi salvando il risultato su una conclusione a botta sicura di Crescenzo.

Gli uomini di Angheleddu, capaci di soffrire, erigono un muro difensivo invalicabile. Le maglie si allargano e nel finale è addirittura il Monastir ad andare vicinissimo a chiudere definitivamente i conti. Minuto 89: Gibilterra calcia verso la porta, Della Rocca respinge con i pugni e sulla ribattuta si avventa Conti che, a porta ormai sguarnita, incorna di testa colpendo clamorosamente la traversa. È il terzo legno di giornata per la squadra sarda. Negli attimi di recupero (tra cui un disperato salvataggio in scivolata di Pisano su Ferrante), la squadra ospite protegge il vantaggio fino al triplice fischio.


Al segnale di chiusura del signor Gambirasio esplode la festa ospite. Con una gara tatticamente e mentalmente perfetta, il Monastir compie un passo nella storia della propria società. Alla primissima apparizione in Serie D, i campidanesi si mettono in tasca i playoff ed entrano ufficialmente in lizza per un clamoroso salto d'ufficio in Serie C. Per il Trastevere tanta delusione e amarezza per un cammino straordinario interrotto solamente a un passo dal traguardo.

Sezione: Serie D / Data: Sab 16 maggio 2026 alle 18:33
Autore: Alessandra Galbussera
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