Le manovre per ridefinire l'assetto societario della Ssc Ancona sono entrate ufficialmente nella loro fase cruciale. Come svelato dai dettagli emersi sulle pagine del Corriere Adriatico, tutte le piste principali convergono con decisione verso la figura di Manolo Bucci, imprenditore laziale e attuale patron del Valmontone. La giornata di ieri ha segnato un passaggio chiave per favorire l'ingresso del dirigente all'interno del club dorico in qualità di socio forte, una mossa ritenuta fondamentale per tentare una vigorosa risalita verso i campionati professionistici e per mettersi definitivamente alle spalle la delusione della mancata promozione in Serie C.

La necessità di ripartire di slancio, nonostante la prospettiva di dover affrontare nuovamente un torneo complesso come la Serie D, impone un netto potenziamento della struttura societaria. Il presidente Massimiliano Polci sta portando avanti parallelamente due trattative di rilievo, confrontandosi sia con Bucci sia con l'ex numero uno del Teramo, Luciano Campitelli. Quest'ultimo, dopo un incontro cordiale andato in scena in Abruzzo, ha manifestato l'interesse a rilevare una quota di maggioranza, ribaltando la sua iniziale intenzione di limitarsi a una semplice sponsorizzazione ed essendo già pronto a muoversi con i suoi collaboratori più stretti.

Nonostante l'apertura di Campitelli, la pista che conduce a Bucci appare nettamente in vantaggio, forte anche del gradimento espresso dai quattro imprenditori locali che rappresentano Tecmed, Newtech, Copemo e Netoip, pronti a fare il loro ingresso nella compagine societaria. I soci anconetani, che si sono interfacciati direttamente con il sindaco Daniele Silvetti, preferiscono l'opzione laziale non solo per le garanzie economiche, ma anche per la fitta rete di relazioni che unisce l'imprenditore al tessuto politico locale e la sua nota vicinanza al patron della Lazio, Claudio Lotito. Inoltre, la componente territoriale potrebbe rafforzarsi ulteriormente con l'aggiunta a sorpresa di altri due o tre imprenditori della zona, portando la quota locale complessiva a sfiorare il 30-35%.

L'evoluzione della trattativa ha registrato un importante summit notturno a Roma, dove Polci ha incontrato direttamente Bucci per limare i dettagli dell'accordo, lasciando il primo cittadino e i soci locali in fiduciosa attesa. Sullo sfondo resta da monitorare la situazione legata al futuro tecnico, con l'allenatore Agenore Maurizi che aspetta un segnale per far scattare il proprio programma operativo. Resta infine da risolvere il nodo della cessione del Valmontone da parte di Bucci, con le voci di un interessamento del Roma City che attendono ancora una conferma ufficiale prima del definitivo passaggio di consegne nelle Marche.

Sezione: Serie D / Data: Sab 16 maggio 2026 alle 12:55
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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