L'attesa è finalmente finita. Allo stadio "Dino Liotta" è tutto pronto per quello che, numeri alla mano, si preannuncia come il crocevia più affascinante dell'ottava giornata del campionato di Serie D (Girone I). Oggi, con fischio d'inizio posticipato alle ore 16:00, andrà in scena un derby siciliano ad altissima tensione sportiva tra Licata e Siracusa. Due squadre che arrivano a questo scontro forte di stati di forma eccezionali e che, al netto delle ben note vicende extra-campo della giustizia sportiva, condividono lo stesso identico e impressionante ruolino di marcia: quattro vittorie, due pareggi e una sola sconfitta.

I padroni di casa, sapientemente guidati da mister Giuseppe Russo, si presentano alla sfida spinti da un vento di clamoroso entusiasmo. Dopo il fisiologico, ma rovinoso, passo falso all'esordio stagionale contro la capolista Reggina (5-0), i gialloblù non si sono più fermati, incamerando 14 punti in sei uscite. Le Aquile arrivano da ben quattro vittorie consecutive, l'ultima delle quali, pesantissima, ottenuta la scorsa settimana sbancando per 2-1 il Velodromo "Paolo Borsellino" contro l'Athletic Club Palermo.

La squadra ha trovato non solo un'identità precisa, ma anche un cinismo che in Serie D fa spesso la differenza. Al "Liotta" il Licata cercherà di mantenere l'imbattibilità casalinga puntando alla "cinquina" di vittorie di fila per difendere saldamente la zona playoff, contando anche sull'entusiasmo generato dal gradito ritorno in rosa di Giuseppe Viglianisi.

Dall'altra parte del campo ci sarà un Siracusa ferito: non certo per i risultati, ma per la pesante penalizzazione di sette punti inflitta a inizio stagione, che obbliga momentaneamente la squadra a stazionare a quota 7 in classifica (senza l'handicap, gli azzurri sarebbero al quarto posto a pari merito proprio con i padroni di casa e la Vibonese a quota 14). I "leoni" di mister Gaspare Cacciola hanno il morale alto dopo il netto 3-0 inflitto alla Vigor Lamezia, ma devono ancora sfatare il tabù delle gare lontane dal "Nicola De Simone". Finora, infatti, in trasferta sono arrivati solo due pareggi (Vibonese e Digiesse PraiaTortora) e il k.o. di Milazzo.

"Sarà una partita di grande intensità e di grande agonismo", ha avvisato mister Cacciola nella consueta conferenza della vigilia. "Siamo pronti e abbiamo lavorato bene in vista del clima caldo che troveremo. Contro di noi tutti si impegnano al massimo: ci servirà maggiore determinazione".

Per espugnare Licata, però, il tecnico dovrà fare i conti con un'assenza pesantissima a centrocampo: non ci sarà infatti capitan Luca Lulli. Gli esami strumentali a cui è stato sottoposto hanno evidenziato un sovraccarico funzionale agli adduttori che lo terrà fuori dalla contesa. Rientra invece Pistone, pronto a dare il suo contributo alla causa.

A fare da cornice alla sfida, purtroppo, non ci sarà il calore del pubblico delle grandi occasioni su ambo i fronti. Il CASMS ha infatti disposto la chiusura del settore ospiti, con divieto di vendita dei tagliandi per tutti i residenti nella provincia di Siracusa per motivi di ordine pubblico. Il "Dino Liotta" sarà pertanto un catino interamente tinto di gialloblù: un fattore che il Licata spera di sfruttare a proprio vantaggio, ma che toglie inevitabilmente a questo storico incrocio siciliano una parte vitale del suo naturale spettacolo.

La direzione di gara è stata affidata all'arbitro Youness Ghanim. Ora la parola passa inevitabilmente al rettangolo verde: che il derby abbia inizio.

Sezione: Serie D / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 09:00
Autore: Maria Lopez
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