Un inizio da incorniciare per la Reggina, capace di mettere insieme quattro successi nelle prime quattro uscite ufficiali del torneo di Serie D. Un cammino perfetto caratterizzato da ben 13 marcature realizzate e nessuna rete incassata finora, un record assoluto che colloca il club calabrese tra i sette gruppi a punteggio pieno di tutta la categoria e l'unico tra i 162 partecipanti a vantare ancora la propria porta del tutto inviolata.

Si tratta dell'ennesimo tentativo di risalita verso le categorie professionistiche, intrapreso dopo le note vicende societarie dell'estate 2023 che portarono al fallimento e al conseguente svincolo dai tornei maggiori, al termine di un'annata conclusa al settimo posto in Serie B. Da quel momento la compagine reggina ha inanellato 208 punti complessivi ottenendo un quarto, un secondo e un terzo posto, mentre nell'estate 2026 l'ingresso del patron laziale Claudio Lotito ha rinnovato le ambizioni di ritornare ad altissimi livelli.

A prendere le redini dell'area tecnica della società amaranto è stato il direttore sportivo Giancarlo Romairone, dirigente con un importante passato nei quadri di Chievo e Carpi in massima serie, oltre alle parentesi con Pro Vercelli e Spezia tra i cadetti e con Triestina e Bari in terza serie. La primissima scelta operativa del ds è ricaduta sulla guida tecnica di Marco Marchionni, allenatore reduce da risultati rilevanti nei dilettanti come la vittoria del torneo a Novara e i successi in Coppa Italia col Ravenna, oltre alle panchine di Foggia e Potenza.

La costruzione dell'organico ha visto l'innesto di elementi che conoscono a memoria la ricetta per imporsi nella categoria, tra cui l'esterno di difesa Baldan, il mediano Acquadro, il centrocampista transalpino Abonkelet e i terminali d'attacco Alma, Guida e Reis. Nonostante il valore dei singoli, il direttore sportivo Giancarlo Romairone preferisce tenere altissima la concentrazione di tutto l'ambiente: «Il campionato di Serie D rappresenta la sfida più complessa in assoluto quando il tuo unico traguardo è la vittoria finale» ha ribadito il dirigente amaranto. «Ho avuto modo di vedere compagini capaci di superare quota 80 punti e non riuscire comunque a centrare la promozione diretta».

Le aspettative della nuova proprietà e della piazza sono ben definite e non lasciano spazio a particolari interpretazioni tattiche o di classifica. «Nel momento in cui la proprietà mi ha coinvolto nel progetto di Reggio Calabria durante il periodo estivo, avevo chiarissima la missione assegnataci» ha dichiarato il ds Giancarlo Romairone. ««Non abbiamo alternative a far tornare la Reggina dove le compete, ma va fatto subito, vincendo il campionato»».

L'analisi del direttore sportivo sul gruppo messo a disposizione del tecnico evidenzia grande fiducia nelle doti umane e tecniche dei calciatori tesserati. «Ci troviamo di fronte a un gruppo estremamente competitivo e dotato dei requisiti necessari per ben figurare» ha sottolineato Giancarlo Romairone. «Ci sono calciatori d'esperienza abituati a primeggiare per traguardi importanti, avendolo già dimostrato sul campo, ma anche giovani di assoluto valore. Nella quarta serie il peso degli under è determinante, visto l'obbligo di schierarne sempre tre: nell'ultimo turno è andato in rete il difensore Toscano, classe 2008, giunto a titolo definitivo dal settore giovanile del Genoa».

Il lavoro svolto da mister Marco Marchionni ha saputo dare una fisionomia chiarissima alla squadra fin dalle primissime battute stagionali, puntando forte sul modulo 3-5-2. «L'allenatore si è calato con immediata dedizione nella realtà cittadina, dimostrandosi un motivatore eccezionale e un professionista maniacale nella cura dei dettagli» ha spiegato il dirigente. «Con l'adozione del 3-5-2 sta riuscendo a valorizzare le doti dei singoli, superiori alla media di questo torneo, portando enormi benefici alla fase d'attacco come dimostrano i 13 gol messi a segno finora».

La sensazione generale all'interno dell'ambiente è quella di un gruppo coeso e affamato di risultati concreti per coronare l'inseguimento iniziato anni fa. «Il collettivo ha mostrato fin da subito un'identità ben definita, dimostrando di sapere benissimo cosa intende conquistare e le modalità per farlo» ha concluso il ds Giancarlo Romairone. «La strada da percorrere resta estremamente lunga e insidiosa, ma le premesse di questo inizio campionato ci dicono che stiamo viaggiando sul binario corretto per riportare questo club nei professionisti».

A fare da cornice al grandioso momento di forma della squadra c'è anche la risposta calorosa del pubblico amaranto, con oltre seimila presenze registrate sugli spalti dello stadio Granillo per le partite casalinghe. Numeri d'altra categoria che confermano l'enorme passione del popolo reggino e la voglia di spingere la squadra verso la vittoria finale del girone.

Sezione: Serie D / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 18:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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