Una vera e propria altalena di emozioni quella vissuta al “Bonci”, dove l’Ancona è riuscita a strappare tre punti vitali in una sfida che sembrava ormai destinata a concludersi nel peggiore dei modi. I dorici sono passati dall'inferno di un possibile addio ai sogni di gloria a un paradiso costruito in soli cinque minuti, riuscendo a ribaltare un Fossombrone coriaceo nonostante un calcio di rigore fallito a pochi istanti dal termine della contesa.

La vittoria degli uomini di Maurizi è il manifesto della resilienza di un gruppo che non ha mai smesso di credere nel risultato, restando agganciato con le unghie alla corsa per il primato nel Girone F. Nonostante l'Ostiamare continui a guidare la classifica con due lunghezze di vantaggio grazie al successo ottenuto in extremis a Notaresco, i biancorossi hanno dato un segnale di forza importante, staccando il Teramo fermato sul pari.

Il primo tempo si era aperto con un'Ancona subito propositiva, capace di creare pericoli già al nono minuto con Cericola, la cui conclusione è stata respinta dalla retroguardia locale. Poco dopo è stato D’Incoronato a sprecare l'occasione più limpida, spedendo incredibilmente alto un tap-in a porta vuota dopo un salvataggio sulla linea di Kljajic. Il calcio, però, non perdona e al ventitreesimo è stato il Fossombrone a passare in vantaggio.

Sfruttando un lungo rinvio del proprio portiere Bianchini, Kyeremateng è stato fulmineo nel bruciare Markic sullo scatto e nel battere Salvati, autore di un'uscita tutt'altro che impeccabile. I dorici hanno subito il colpo ma hanno provato a reagire prima dell'intervallo, vedendosi però negare il pareggio da un grande intervento di Bianchini, bravo a opporsi al destro a botta sicura di Kouko servito da D’Incoronato.

Nella seconda frazione di gioco, il copione ha visto i padroni di casa rintanarsi a protezione del prezioso vantaggio, lasciando l'iniziativa quasi esclusivamente ai dorici. Kyeremateng ha provato a pungere ancora in contropiede, trovando stavolta la risposta di Salvati, ma è stata l'Ancona a guadagnare costantemente metri di campo, pur faticando a trovare la consueta brillantezza nella manovra offensiva.

Le speranze degli ospiti sembravano essersi infrante al settantasettesimo, quando l'arbitro ha concesso un penalty per un fallo di mano di Fabbri su iniziativa di Zini. Con Kouko che ha preferito non presentarsi sul dischetto dopo l'errore commesso nella sfida contro il Teramo, la responsabilità è stata assunta dallo stesso Zini. L'esecuzione ha spiazzato il portiere avversario, ma la sfera è terminata clamorosamente sul fondo tra lo sconforto dei tifosi.

Quando tutto lasciava presagire una sconfitta amara, identica a quella patita nella gara d'andata contro la formazione di Giuliodori, è arrivato il colpo di scena che ha cambiato il destino del match. All'ottantaduesimo minuto, una punizione magistrale di Gerbaudo si è insaccata in rete riportando il punteggio in equilibrio e ridando linfa alle speranze dei biancorossi di portare a casa l'intera posta in palio.

Il sorpasso definitivo si è materializzato appena cinque minuti più tardi. Kouko si è travestito da uomo assist servendo un'imbucata perfetta per Zini; l'attaccante, presentatosi nuovamente a tu per tu con Bianchini, stavolta è rimasto freddo e non ha fallito, firmando l'1-2 che ha mandato in visibilio il settore ospiti. Un ribaltone completato con il cuore che mantiene l'Ancona pienamente in corsa per la promozione.

A tre giornate dalla conclusione del torneo, la lotta per l'unico posto che garantisce l'accesso alla categoria superiore resta serratissima. Sebbene il successo contemporaneo dell'Ostiamare tolga un po' di smalto al trionfo dorico, l'Ancona ha dimostrato di possedere il carattere necessario per lottare fino all'ultimo secondo di questo campionato, decisa a non lasciare nulla di intentato nella volata finale.

FOSSOMBRONE-ANCONA 1-2 (1-0 p.t.)

FOSSOMBRONE: Bianchini, Ronchetti, Fabbri, Bucchi (89’ Pagliari), Kljajic, Imbriola, Conti, Ghinelli (85’ Mancini), Giometti, Di Paoli (79’ Kamagate), Kyeremateng. All. Giuliodori In panchina: Ubertini, Dolce, Valmori, Ballerini, Carloni, Torromeo

ANCONA: Salvati, De Luca, Markic (52’ Petito), Rovinelli, Calisto, Gelonese, Gerbaudo, Pecci (60’ Battista), D’Incoronato (74’ Polenta), Cericola (60’ Zini), Kouko. All. Maurizi In panchina: Mengucci, Ceccarelli, Miola, Sparandeo, Teraschi

ARBITRO: Tassano (Chiavari)

ASSISTENTI: Cusimano (Palermo) – Eliso (Castellammare di Stabia)

RETI: 23’ Kyeremateng, 82’ Gerbaudo, 87’ Zini

Sezione: Serie D / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 20:25
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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