Il Teramo deve fare i conti con un pareggio a reti bianche che sa di occasione persa tra le mura amiche dello stadio Bonolis. Il confronto con il Termoli Calcio si è concluso sullo 0-0, un punteggio che rallenta pesantemente la corsa dei biancorossi verso la vetta della classifica e rende più tortuoso il cammino che porta alla vittoria del campionato. Nonostante una prestazione di grande spinta, i padroni di casa non sono riusciti a scardinare l'organizzata difesa giallorossa.

I biancorossi, scesi in campo con una divisa nera arricchita da dettagli biancorossi, hanno mostrato sin dai primi istanti una voglia feroce di sbloccare la gara. Dall'altra parte, il Termoli ha risposto con un atteggiamento tattico prudente e ordinato, preferendo chiudere ogni varco piuttosto che concedersi a sortite offensive rischiose. La pressione del Teramo è stata costante, ma la mancanza di precisione sotto porta ha fatto la differenza.

Il match è entrato subito nel vivo quando il capitano Angiulli ha cercato la giocata della domenica: un pallonetto dalla lunghissima distanza che ha sorvolato la traversa, dando l'illusione ottica del gol. Pochi minuti dopo, una punizione di Pietrantonio è stata respinta dalla barriera, permettendo ancora ad Angiulli di tentare la conclusione di sinistro, terminata però alta. Al nono, Pavone ha testato i riflessi di Iannaccone, bravo a bloccare in due tempi.

Il Termoli ha provato a farsi vedere al dodicesimo con Mercuri, ma la sua iniziativa è stata facilmente controllata da Torreggiani. Il dominio territoriale è rimasto saldamente nelle mani dei padroni di casa, che al diciannovesimo sono tornati all'attacco con Pavone. L'esterno si è accentrato dalla corsia destra per scaricare il tiro, senza però riuscire a inquadrare lo specchio della porta giallorossa.

Al ventiquattresimo minuto il pubblico del Bonolis è rimasto con il fiato sospeso per la chance più nitida della sfida: Salustri ha scodellato un cross preciso per Carpani, il quale si è coordinato in una rovesciata acrobatica spettacolare. La conclusione, pur bellissima, si è infranta contro la traversa a portiere battuto, confermando come la fortuna non fosse dalla parte dei diavoli biancorossi in questo pomeriggio primaverile.

Le polemiche sono divampate al trentaquattresimo, quando Borgarello è andato giù in area di rigore dopo un contatto sospetto. Il direttore di gara ha però deciso di far proseguire il gioco, tra le vibranti lamentele dei calciatori di casa. Prima del riposo, il Teramo ha sfiorato nuovamente il vantaggio con una doppia fiammata di Carpani e Borgarello, con quest'ultimo che ha visto la palla sibilare a pochi millimetri dal palo.

Nella seconda parte di gara il tema tattico è rimasto invariato, con i biancorossi riversati in avanti alla ricerca del pertugio vincente. Njambé ha cercato di innescare Carpani, ma un controllo difettoso ha vanificato l'azione. Al cinquantesimo, Pietrantonio ha pennellato una punizione invitante dalla sinistra, ma Njambé non è arrivato puntuale all'appuntamento con la deviazione vincente a pochi metri dalla linea di porta.

Nonostante l'assedio, il Termoli è rimasto in partita e al cinquantasettesimo ha rischiato di compiere il colpaccio con Colabella, la cui conclusione è stata deviata miracolosamente sopra la traversa da Torreggiani. Il Teramo ha risposto con Alessandretti che ha prolungato un corner per Bruni, incapace di indirizzare verso la rete. Subito dopo, un bolide di Angiulli dalla distanza è terminato fuori di un soffio.

Negli ultimi venti minuti il ritmo è salito ulteriormente, alimentato dalla spinta incessante dei sostenitori teramani. Borgarello al sessantanovesimo e Pavone al settantottesimo hanno cercato la via del gol senza successo, mentre cresceva la frustrazione per un contatto su Njambé non sanzionato dall'arbitro. Ogni tentativo sembrava infrangersi contro il muro eretto dai molisani, guidati da un Iannaccone in stato di grazia.

In pieno recupero, al novantaquattresimo, Pietrantonio ha calciato una punizione velenosa respinta dall'estremo difensore ospite; sulla ribattuta, Mariani ha spinto la palla in rete con la mano, venendo prontamente ammonito. Al novantottesimo, il Termoli ha avuto la palla del ko con Cancello, che tutto solo davanti a Torreggiani ha graziato il Teramo mandando fuori. Il triplice fischio ha sancito uno 0-0 che pesa come un macigno sulla classifica biancorossa.

TERAMO - TERMOLI 0-0

TERAMO CALCIO: Torreggiani, Salustri, Pietrantonio, Angiulli, Alessandretti, Cipolletti, Pavone, Borgarello, Carpani, D’Egidio, Sanseverino. (Entrati nel secondo tempo: Njambé, Bruni, Mariani, Esposito). All. Marco Pomante.

TERMOLI CALCIO: Iannaccone, Hutsol, Sicignano, Scoppa, Caiazza, Esposito, Barchi, Thiaw, Mercuri, Longo, Colabella. (Entrati nel secondo tempo: Cancello, Ousmane, Galdean). All. Massimo Carnevale.

ARBITRO: Sig. Mario Picardi di Viareggio.

NOTE: Pomeriggio sereno, campo in buone condizioni. Ammoniti: Mariani (T), Sicignano (TM). Angoli: 7-2. Recupero: 2’ pt, 8’ st. Spettatori: 2.300 circa.

Sezione: Serie D / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 21:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture