Il sipario sulla stagione regolare di Serie D sta per calare, con solo tre atti ancora da recitare prima del verdetto definitivo. In un clima di altissima tensione sportiva, la geografia del calcio professionistico italiano inizia a delineare i suoi nuovi confini, regalando gioie immense ad alcune piazze storiche e condannando altre a un finale di passione pura. Mentre i calcoli si fanno sempre più serrati, tre gironi hanno già emesso la sentenza più dolce, incoronando le proprie regine con un anticipo che testimonia un dominio netto lungo tutto l'arco dell'annata.

Il Treviso nel Girone C, il Grosseto nel Girone E e la Scafatese nel Girone G possono già stappare lo spumante: la promozione in Serie C è realtà matematica. Queste tre formazioni hanno scavato un solco incolmabile tra sé e le inseguitrici, trasformando le ultime tre giornate in una meritata passerella trionfale verso il ritorno nel calcio che conta. Per loro, il futuro si chiama già professionismo, ma per molte altre corazzate il sogno resta ancora appeso a un filo sottilissimo che potrebbe spezzarsi da un momento all'altro.

Nel Girone A, il Vado si trova in una posizione di relativo vantaggio, vantando quattro lunghezze di margine sul Ligorna. Un bottino prezioso ma non ancora decisivo, che costringe i liguri a mantenere alta la guardia per evitare clamorosi ribaltoni dell'ultimo minuto. Situazione molto più definita, invece, nel raggruppamento B, dove la Folgore Caratese sta letteralmente volando verso il traguardo: i nove punti di distacco sul Chievo Verona rappresentano un'ipoteca quasi totale sul primato, con i clivensi che avrebbero bisogno di un miracolo sportivo senza precedenti per riaprire i giochi.

Tuttavia, è nel Girone D che la battaglia si fa feroce e senza esclusione di colpi. Il Desenzano guida la carica, ma sente il fiato sul collo di un Lentigione distanziato di un solo punto e di una Pistoiese che, a tre lunghezze dalla vetta, spera ancora nel colpaccio. Questo triangolare a distanza promette scintille, con ogni singolo gol che potrebbe pesare come un macigno sulla bilancia della promozione. Lo spettacolo è assicurato, così come nel Girone F, dove l'Ostiamare conduce con due punti di vantaggio sull'Ancona e quattro sul Teramo, in una volata tutta adriatica che non ammette errori.

Spostando lo sguardo verso sud, il Girone H vede il Barletta saldamente al comando con cinque punti di margine sul Martina. I pugliesi hanno il destino nelle proprie mani e sanno che basterà una gestione oculata delle prossime sfide per centrare l'obiettivo tanto inseguito. Ma la vera anomalia, l'incrocio più elettrizzante di tutta la categoria, si registra nel Girone I: qui Nissa e Savoia si trovano appaiate in vetta a pari punti, dando vita a un duello rusticano che potrebbe risolversi solo al fotofinish o, chissà, in un infuocato spareggio.

Girone A: Vado (+4 sul Ligorna)

Girone B: Folgore Caratese (+9 sul Chievo Verona)

Girone C: Treviso PROMOSSO IN C

Girone D: Desenzano (+1 sul Lentigione, +3 sulla Pistoiese)

Girone E: Grosseto PROMOSSO IN C

Girone F: Ostiamare (+2 sull'Ancona, +4 sul Teramo)

Girone G: Scafatese PROMOSSA IN C

Girone H: Barletta (+5 Martina)

Girone I: Nissa e Savoia a pari punti 

Sezione: Serie D / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 20:04
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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