In una giornata memorabile, contrassegnata dalla cerimonia di premiazione che ha visto la Scafatese sollevare al cielo la Coppa destinata ai vincitori del campionato di Serie D 2025/2026, la formazione allestita con perizia da Felice Romano e Pietro Fusco non si è accontentata della festa formale. I canarini hanno offerto uno spettacolo pirotecnico anche sul rettangolo di gioco del "Tursi", travolgendo un'Olbia apparsa frastornata con un perentorio 4-1 che non ammette repliche e che ha coronato una stagione trionfale.

Il pomeriggio è stato un autentico Volpicelli-show: il fuoriclasse gialloblù è stato l'architetto di quasi tutte le azioni pericolose, ispirando con giocate di classe cristallina sia la rete d'apertura di Sicurella che il raddoppio su rigore firmato da Maggio. Nonostante un momentaneo sussulto dell'Olbia, capace di accorciare le distanze grazie a una deviazione di Islam che aveva fissato il parziale sul 2-1, la Scafatese ha ripreso saldamente in mano le redini del match senza mai dare l'impressione di poter perdere il controllo della gara.

A chiudere definitivamente i conti ci hanno pensato due colpi di testa d'autore. Il primo ha portato la firma del solito Mimmo Maggio, che ha così suggellato la sua straordinaria annata con una doppietta personale, mentre il sigillo finale, arrivato proprio in pieno recupero, è stato opera di Lucas Dambros, lesto ad avventarsi su un pallone vagante in area di rigore. Al triplice fischio finale del direttore di gara, lo stadio è letteralmente esploso in un boato di gioia, dando il via a una festa gialloblù che ha coinvolto giocatori, staff e tifosi, uniti in un unico grande abbraccio che ha colorato di giallo e di blu il pomeriggio.

Analizzando l'andamento del match, la Scafatese ha subito cercato di imporre il proprio ritmo, facendo valere la maggiore qualità tecnica e la foga agonistica di chi vuole chiudere la stagione con un successo. Al 10' la prima vera trazione offensiva casalinga è nata da un cross preciso di Convitto: Maggio è riuscito a spizzare il pallone di testa, ma Volpicelli, ben appostato al limite dell'area, ha calciato troppo alto sopra la traversa, sprecando una potenziale occasione da gol.

Il vantaggio gialloblù non si è però fatto attendere molto. Al 17' un assist illuminante di Volpicelli ha pescato nello spazio Sicurella: il centrocampista è stato bravo a controllare la sfera e, con grande freddezza, ha battuto Viscovo sul palo lontano per l'1-0. Al 22' è arrivato il raddoppio: Volpicelli, con una visione di gioco che ha lasciato sbalorditi tutti i 4mila presenti allo stadio che vedevano solo un ammasso di gambe, ha verticalizzato per Maggio. L'attaccante ha anticipato l'uscita disperata di Viscovo, venendo steso dal portiere e procurandosi un innegabile calcio di rigore, che lo stesso numero nove ha poi trasformato spiazzando l'estremo difensore ospite per il 2-0.

L'Olbia ha provato a reagire e al 25' è riuscita incredibilmente ad accorciare le distanze: su un cross di Perrone, Islam si è fatto trovare pronto per una zampata vincente che ha spiazzato Leonardo, fissando il parziale sul 2-1. La Scafatese, però, non si è lasciata intimidire e al 30' ha trovato subito il tris. Volpicelli ha imbucato per Faiello, che ha pennellato un cross a bacio per Mimmo Maggio: l'attaccante ha incoronato con precisione e ha insaccato la palla in rete, regalando la gioia della doppietta personale ai suoi tifosi e spegnendo sul nascere ogni velleità di rimonta degli avversari. Al 40' la Scafatese ha sfiorato il poker con Calzone, che ha anticipato di punta Viscovo ma non ha trovato lo specchio della porta.

Nella ripresa la partita ha vissuto una fase di gestione da parte della Scafatese, con l'Olbia incapace di creare seri pericoli. Al 51' si è riproposto l'asse Volpicelli-Sicurella, ma la conclusione del centrocampista è terminata alta di poco. Al 59' Convitto è rientrato sul destro e ha calciato a giro colpendo in pieno il palo, sulla respinta il neoentrato Molinaro ha depositato in rete ma il gol è stato annullato per una millimetrica posizione irregolare dell'attaccante canarino.

Nel finale Palmieri, subentrato a partita in corso, ha creato scompiglio sulla destra, guadagnando il fondo e servendo a rimorchio Calzone che, di interno destro, ha chiuso troppo il compasso mancando clamorosamente la porta. Proprio quando il match sembrava destinato a chiudersi sul 3-1, è arrivata la quarta rete gialloblù. Al 92', Palmieri si è reso inafferrabile sulla fascia destra e ha crossato per Dambros che, con un colpo di testa perentorio, ha siglato la rete che ha chiuso definitivamente i giochi, dando il via all'apoteosi del "Tursi" per un trionfo che rimarrà scolpito nella storia del club canarino.

TABELLINO:

SCAFATESE (4-3-3): Leonardo; Faiello, Baldan, Suhs, Esposito Catello; Calzone (93’ Istrice), Acquadro, Sicurella (73’ Esposito Alessio); Volpicelli (63’ Palmieri), Maggio (57’ Molinaro), Convitto (63’ Dambros). A disposizione: Arlanch, Esposito Alessio, Dambros, Istrice, Altobello, Di Santo, Palmieri, Molinaro, Guerra. All: Giovanni Ferraro

OLBIA (3-4-3): Viscovo; Moretti, Anelli (45’ Cabrera), Perrone; Putzu, Biancu (78’ Gaye), Saggia, Petrone Matteo; Islam (73’ Tomaselli), Santi, Ragatzu (45’ Furtadu). A disposizione: Testagrossa, Perrone Sabatino, Alves Furtadu, Marrazzo, Di Lazzaro, Tomaselli, Cabrera, Cazorla, Gaye, Oproescu. All: Daniele Livieri

RETI: 17’ Sicurella, 22’ Maggio (rig), 25’ Islam, 30’ Maggio, 93’ Dambros

Arbitro: Simone Spagnoli di Tivoli

Assistenti: Marco Raccagna di Treviso e Giovanni Luti di Livorno

Note: Ammoniti: Putzu (O), Molinaro (S). Calci d'angolo: 2-4. Recupero: 2’ pt, 4’st

Sezione: Serie D / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 21:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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