Siamo solo all'alba della stagione 2026-2027, eppure il Girone A di Serie D inizia già a regalare i primi brividi. Con 34 giornate totali da disputare e solo due turni archiviati, è ovviamente troppo presto per emettere sentenze definitive. La strada verso la Serie C è una maratona sfiancante, così come quella per evitare la trappola dei play-out e della retrocessione diretta in Eccellenza. Tuttavia, la seconda giornata ci consegna una classifica che inizia a prendere forma, premiando chi ha saputo capitalizzare al massimo l'entusiasmo dell'esordio e punendo chi sta ancora cercando la quadratura del cerchio.


L'unica squadra a punteggio pieno, padrona solitaria della classifica a quota 6 punti, è l'Alessandria. I Grigi hanno dato un segnale di grande carattere contro il Sestri Levante. Andati sotto a freddo dopo appena tre minuti a causa della rete di Stefanelli, i piemontesi non si sono disuniti: prima Diop all'11' e poi Cirio al 37' del primo tempo hanno ribaltato la gara fissando il 2-1 finale. Un successo che fa il paio con la vittoria all'esordio contro la Valenzana Mado (firmata D'Iglio e Alfiero) e che lancia la squadra in testa. È presto per parlare di fuga, ma il messaggio al campionato è arrivato forte e chiaro.


Subito dietro la capolista, si è formato un vero e proprio ingorgo tattico: ben sette squadre condividono il secondo gradino a quota 4 punti, in piena zona spareggi.

Spicca la prova di forza della Biellese, che ha liquidato il Ligorna per 3-1: dopo il vantaggio di Germano, il rigore di Beltrame e il sigillo nel finale di Sekka hanno messo in cassaforte i tre punti, dando continuità al pareggio ottenuto nel primo turno contro il Saluzzo.

Proprio il Saluzzo ha fatto un importante balzo in avanti andando a espugnare il campo del Borgosesia con un secco 2-0 maturato nella ripresa, grazie ai guizzi di Valenti e Furtado Nejad.

In questo gruppone troviamo anche la Fezzanese, che dopo il pari con il Bra ha trovato la prima vittoria stagionale piegando il Chisola 2-0 (reti di Scarlino e Morelli, entrambe nel secondo tempo). Bene anche il Lascaris, che si impone di misura sul Bra grazie al gol partita di Fiore al 40', e la Sanremese, a cui basta un rigore trasformato da Djorkaeff per avere la meglio sul Celle Varazze. Nessun vincitore, invece, nello scontro diretto tra Derthona e Imperia: all'iniziale vantaggio piemontese di Lovaglio ha risposto Welbeck Maseko a un quarto d'ora dalla fine, sancendo un 1-1 che muove la classifica per entrambe.


La seconda giornata è stata anche quella del riscatto per diverse compagini salite ora a quota 3 punti. L'Asti cancella la sconfitta inaugurale contro il Sestri Levante superando il Gozzano per 2-0 con una prima frazione perfetta, griffata da Mana e dal rigore di Moreo. Riscossa anche per il Millesimo, che supera la Valenzana Mado 2-1 in un match vibrante: al vantaggio di Cappellari ha risposto Belecco, ma è stato Totaro al 37' della ripresa a regalare i primi tre punti ai suoi. Resta fermo a 3 punti il Sestri Levante (vittorioso all'andata per 2-0 con Traversa e Bruzzo), frenato solo dalla capolista Alessandria.


Guardando i bassifondi, la prudenza è d'obbligo: mancano ancora 32 giornate e c'è tutto il tempo per risalire la china. Tuttavia, in zona play-out e retrocessione, cominciano a suonare i primi, lievi, campanelli d'allarme. Bra, Ligorna e Gozzano sono fermi a 1 punto, alla ricerca della prima vittoria.
Rimangono invece a secco, ancorate a quota 0, Valenzana Mado e Celle Varazze, entrambe punite da un calendario ostico che non ha perdonato le minime disattenzioni.

Discorso a parte meritano Borgosesia e Chisola, anch'esse a 0 punti in classifica ma con un asterisco pesante: le due formazioni devono infatti fare i conti con la gara della prima giornata, sospesa sul 2-1 per il Borgosesia (doppietta lampo di Cum e rete di Garbellini) a causa dell'infortunio del direttore di gara.


Siamo solo al secondo capitolo di un libro lunghissimo. L'Alessandria si gode il primato e la vetta solitaria, ma il nutrito gruppo a 4 punti promette di dare battaglia già dal prossimo weekend. Per chi si trova invischiato sul fondo, la parola d'ordine è "calma": la classifica è cortissima e basterà una singola scintilla per ribaltare l'umore e le gerarchie di questo avvincente Girone A di Serie D.

Sezione: Serie D / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 08:00
Autore: Chiara Motta
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