Si è chiusa nel fine settimana tra l'11 e il 13 settembre la quarta giornata del campionato, e con essa sono arrivati anche i verdetti del Giudice Sportivo relativi ai provvedimenti disciplinari della turnazione appena conclusa. Il documento ufficiale, reso pubblico nelle sedute del 13 e del 14 settembre 2026, ha riservato un trattamento particolarmente severo a due calciatori, entrambi condannati a due giornate di squalifica effettiva: Iacopo Lipani, in forza al Latina, e Adam Boufandar, tesserato della Pro Vercelli.

Il provvedimento porta la firma del Giudice Sportivo, il dottor Stefano Palazzi, coadiuvato da Irene Papi e dal rappresentante dell'Associazione Italiana Arbitri, Silvano Torrini. Di seguito il testo integrale del comunicato ufficiale:

"Il Giudice Sportivo, Dott. Stefano Palazzi, assistito da Irene Papi e dal Rappresentante dell'A.I.A. Sig. Silvano Torrini, nelle sedute del 13 e 14 settembre 2026 ha adottato le deliberazioni che di seguito integralmente si riportano:
CALCIATORI ESPULSI SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE ED € 500,00 DI AMMENDA
LIPANI IACOPO (LATINA) A) per aver, al 29° minuto del secondo tempo, tenuto una condotta gravemente antisportiva nei confronti di un calciatore avversario, in quanto, nel tentativo di giocare il pallone, entrava con velocità elevata in scivolata con i tacchetti esposti colpendolo all'altezza del ginocchio, senza provocargli conseguenze; B) per avere, dopo il provvedimento di espulsione, tenuto una condotta non corretta in quanto, rientrato negli spogliatoi, danneggiava il pannello inferiore della porta degli spogliatoi. Valutate le modalità complessive della condotta ai sensi dell'art. 13, comma 2, C.G.S., ritenuta la continuazione e considerato, con riferimento alla condotta sub A) da una parte, che non si sono verificate conseguenze lesive a carico dell'avversario e, dall'altra, la pericolosità della condotta posta in essere colpendo l'avversario con i tacchetti esposti, misura della sanzione in applicazione degli artt. 4 e 39 C.G.S. (r. Arbitrale, r. proc. fed., r. c. c., documentazione fotografica - obbligo di risarcimento danni se richiesto).
BOUFANDAR ADAM (PRO VERCELLI) per avere, al 52° minuto del secondo tempo, tenuto una condotta gravemente antisportiva nei confronti di un calciatore avversario, in quanto, con il pallone non a distanza di gioco, interveniva in scivolata con vigoria sproporzionata colpendolo all'altezza del polpaccio, senza provocargli conseguenze. Valutate le modalità complessive della condotta ai sensi dell'art. 13, comma 2, C.G.S., misura della sanzione in applicazione dell'art. 39 C.G.S., considerato, da una parte, che il colpo è stato inferto senza la possibilità di giocare il pallone, la natura del gesto e le sue modalità e, dall'altra, che non si sono verificate conseguenze pregiudizievoli a carico dell'avversario ostative alla ripresa del gioco".

Dalla lettura delle motivazioni emerge come, nel caso di Lipani, il Giudice Sportivo abbia individuato una doppia infrazione: da un lato l'intervento in scivolata ai danni di un avversario, giudicato pericoloso per la velocità dell'entrata e per il contatto con i tacchetti esposti all'altezza del ginocchio, sebbene privo di conseguenze fisiche per il giocatore colpito; dall'altro un comportamento scorretto tenuto successivamente all'espulsione, quando il calciatore del Latina, una volta rientrato negli spogliatoi, avrebbe danneggiato il pannello inferiore della porta. La combinazione dei due episodi, valutati in continuazione, ha condotto all'applicazione della sanzione di due turni di stop, accompagnata da un'ammenda di 500 euro.

Sanzione identica, sia nella durata sia nell'importo pecuniario, per Boufandar della Pro Vercelli, il cui intervento in scivolata - giunto quando il pallone non era a distanza di gioco - è stato qualificato come sproporzionato per vigoria e ha raggiunto l'avversario all'altezza del polpaccio. Anche in questo caso il Giudice Sportivo ha evidenziato l'assenza di conseguenze pregiudizievoli tali da impedire la ripresa del gioco, elemento che, insieme alla natura e alle modalità del gesto, ha concorso a determinare la misura della sanzione.

Entrambi i calciatori salteranno dunque le prossime due giornate di campionato, un turno di stop che priverà Latina e Pro Vercelli di due elementi delle rispettive rose in un momento della stagione ancora nelle fasi iniziali. Resta ora da capire quale approccio adotteranno i due club nella gestione delle assenze forzate nelle prossime uscite.

Sezione: Serie C / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 21:15
Autore: Chiara Motta
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