Al termine del secondo passaggio a vuoto stagionale rimediato in trasferta a Treviso, l'allenatore della Pro Vercelli Daniele Bonera ha analizzato la prestazione e il momento delicato dei suoi con toni particolarmente amari.

Il tecnico della compagine piemontese ha voluto innanzitutto riavvolgere il nastro della gara, evidenziando il contraccolpo psicologico derivante dall'approccio iniziale.

«Incassare una marcatura dopo appena venti secondi dal fischio d'inizio è un qualcosa che rischia di pesarti sul groppone, ed è esattamente ciò che ci è capitato nei primi quindici minuti» ha spiegato la guida tecnica della Pro Vercelli Daniele Bonera.

«Dopo la pausa per il cooling break i ragazzi hanno guadagnato metri sul terreno di gioco alimentando le speranze per una possibile ripartenza» ha proseguito il mister.

Nonostante la reazione, la gestione dei momenti decisivi non ha convinto la guida delle bianche casacche, che si è comunque assunto la piena paternità dell'esito negativo.

«Bisogna considerare il valore dei rivali, ma noi avremmo dovuto senza dubbio interpretare meglio il finale di partita per gestire il punteggio» ha puntualizzato l'allenatore.

«Questa disattenzione non rappresenta affatto un episodio isolato per noi, e ciò significa che saremo costretti a spendere molte energie sul campo per correggere questo limite» ha ammesso il tecnico.

«La responsabilità di questo stop va attribuita al sottoscritto, poiché con tutta evidenza non sono riuscito a preparare la contesa nella maniera ottimale, fermo restando che la prima marcatura è dipesa da un singolo episodio» ha chiarito con franchezza mister Bonera.

La disanima dell'allenatore si è poi spostata su argomenti più ampi, chiamando in causa le strategie societarie e le evidenti difficoltà legate alle rotazioni limitate.

«Il Treviso si conferma un'ossatura estremamente organizzata che parte da un lavoro di lungo corso, capace di muoversi sul mercato con intelligenza per alzare la qualità» ha evidenziato il timoniere della Pro Vercelli.

«Noi al contrario abbiamo portato avanti un mercato differente, affrontando tematiche che ho sottolineato a più riprese alla dirigenza prima che si optasse per chiudere le operazioni con qualche giorno di anticipo» ha rivelato Bonera.

Il quadro della rosa appare ulteriormente complicato dai problemi fisici che stanno penalizzando diversi elementi della squadra.

«In virtù del problema fisico riscontrato da Iori, costretto ai box per un periodo non breve, e con Ciammaglichella in evidente ritardo di forma, dal punto di vista numerico siamo davvero contati» ha denunciato il tecnico delle bianche casacche.

«Ho fatto presente questa urgenza e valuteremo nei prossimi giorni se ci sarà la possibilità di aggregare qualche risorsa fresca» ha continuato l'allenatore.

Infine, il mister ha evidenziato la complessità di dover integrare elementi non ancora al massimo della condizione atletica per colmare il divario con le rivali.

«Il problema è che continuiamo a tesserare atleti lontani dallo stato di forma ideale e ci troviamo costretti a lavorare in queste condizioni» ha sbottato la guida piemontese.

«A fare la reale differenza in questo campionato è il livello qualitativo degli interpreti che compongono l'organico, e il Treviso sotto questo punto di vista ha svolto un lavoro di assoluto rilievo negli ultimi due anni» ha concluso il tecnico della Pro Vercelli Daniele Bonera.

Sezione: Serie C / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 17:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture