Il sipario è calato sull'avvincente stagione 2025-2026 del girone I di Serie D, un campionato che ha regalato emozioni fino all'ultimo respiro e ha visto trionfare il Savoia con 69 punti. La formazione campana ha staccato di due lunghezze la Nissa, ferma a quota 67, e di tre una Reggina combattiva ma costretta ad accontentarsi del terzo gradino del podio con 66 punti.

Analizzando i numeri complessivi che emergono dai file aaaa.jpg e aaaa - Copia.jpg, si nota come il Savoia abbia costruito il suo successo su una fase offensiva devastante, capace di mettere a referto ben 63 reti in 34 partite. L'Athletic Palermo segue a distanza in questa speciale graduatoria con 59 centri, mentre la cenerentola Paternò chiude con il peggior attacco, avendo esultato in sole 22 occasioni, una in meno dell'USD Ragusa.

Se il Savoia ha incantato in avanti, la palma di miglior difesa del torneo spetta di diritto alla Reggina, che ha eretto un vero e proprio muro concedendo appena 23 reti agli avversari in tutto l'arco del campionato. Ottimo anche il rendimento arretrato della Nissa con 27 gol subiti, mentre il Paternò ha vissuto un'annata da incubo dietro, raccogliendo la palla in fondo al sacco per ben 72 volte.

Curioso anche il dato relativo ai pareggi, che spesso determinano gli equilibri nelle zone calde e fredde della classifica. Il titolo di squadre "X" spetta in coabitazione a Igea Virtus, USD Ragusa e ACR Messina, capaci di impattare per ben 13 volte nel corso della stagione. Al contrario, il Gela è stata la squadra che ha conosciuto meno mezze misure, registrando il segno "X" in sole 5 occasioni su 34 incontri.

Le vittorie totali premiano ovviamente le prime della classe, con Savoia e Reggina capaci di portare a casa i tre punti per ben 20 volte ciascuna. Sul fronte opposto, il Paternò ha assaporato la gioia della vittoria solamente in 4 occasioni, incassando parallelamente il triste record di ben 23 sconfitte stagionali, a fronte delle appena 5 subite da Savoia e Nissa in tutto l'anno.

Spostando la lente d'ingrandimento sul rendimento casalingo analizzato nel file aaaa.jpg, il fortino del Savoia è stato il vero fattore determinante per la conquista della promozione. Davanti al proprio pubblico, la capolista ha collezionato 39 punti, frutto di 11 vittorie e 6 pareggi, chiudendo come l'unica squadra del girone a non aver mai perso tra le mura amiche, vantando anche il miglior attacco (32) e la miglior difesa (11) interna.

Alle spalle dei campani, ottimi i percorsi casalinghi di Igea Virtus e Nissa, entrambe a quota 35 punti. Disastroso, invece, il cammino interno del Paternò, che ha racimolato solo 17 punti sul proprio campo. Ma è analizzando le statistiche in trasferta del file aaaa.jpg4 - Copia.jpg che il girone I rivela le sue sfaccettature più interessanti e i ribaltamenti di fronte rispetto ai valori espressi in casa.

Lontano dalle proprie mura, infatti, la vera dominatrice è stata la Reggina, capace di conquistare ben 34 punti grazie a 10 vittorie, 4 pareggi e sole 3 sconfitte. I calabresi hanno impressionato per la tenuta difensiva in terra ostile, subendo la miseria di 9 reti in 17 gare esterne. Ottimo anche il colpo d'occhio della Gelbison, seconda per rendimento in trasferta con 33 punti all'attivo.

Il Savoia, pur vincendo il campionato, in trasferta ha viaggiato a ritmi leggermente inferiori fermandosi a 30 punti conquistati, pur mantenendo una spiccata propensione offensiva con 31 gol segnati lontano da casa. Emerge, in chiusura, il dramma sportivo del Paternò in trasferta: ultimo posto solitario con soli 2 punti guadagnati, nessuna vittoria all'attivo, 15 sconfitte e un pesantissimo passivo di 47 reti subite.

Sezione: Serie D / Data: Mer 06 maggio 2026 alle 15:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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