La delusione per la recente retrocessione in Eccellenza, incassata lo scorso 10 maggio dopo l'amara sconfitta per 2-0 sul campo del Crema nel play-out del Girone D, brucia ancora. Ma a Coriano non c'è tempo per piangersi addosso. Secondo le indiscrezioni esclusive arrivate in queste ore alla redazione di NotiziarioCalcio.com, il presidente Tiziano Marzi ha già elaborato il piano per il controsorpasso: il Tropical Coriano non ha intenzione di abbandonare la massima serie dilettantistica nazionale ed è pronto a presentare formale richiesta di ripescaggio.

Ma la vera "bomba" di mercato e di assetto non riguarda solo la modulistica da inviare in LND. All'orizzonte c'è una novità societaria che potrebbe stravolgere la geografia calcistica romagnola. La Federazione Sammarinese Giuoco Calcio (FSGC) ha infatti messo gli occhi sul club corianese ed è fortemente interessata a diventarne il partner istituzionale primario.

Non è un mistero che i vertici della Federazione del Titano siano da tempo alla ricerca di una società italiana strutturata in cui far crescere i propri talenti e sviluppare il progetto tecnico nazionale. Dopo che i discorsi esplorativi intavolati nelle scorse settimane con il Pietracuta hanno subito una brusca frenata, le attenzioni dei vertici federali si sono spostate proprio sul club biancorossoblù.

I primi contatti tra la FSGC e il presidente Tiziano Marzi ci sono stati poco più di una settimana fa in occasione di impegni delle giovanili internazionali sammarinesi, e il confronto, da esplorativo, è diventato ben presto serrato. Stando alle nostre fonti, oggi le parti sarebbero vicinissime a trovare l'accordo totale.

Si tratterebbe di un "matrimonio" strategico. Il Tropical Coriano si garantirebbe un alleato istituzionale ed economicamente solidissimo. Un fattore di vitale importanza, quest'ultimo, soprattutto per coprire l'importante sforzo finanziario (tra contributi a fondo perduto e fideiussioni) necessario a sostenere la pratica del ripescaggio in Serie D.

C'è però il rovescio della medaglia. L'intesa con la Federazione Sammarinese imporrebbe al patron Marzi di sacrificare una fetta consistente della propria libertà decisionale. Le redini del progetto sportivo verrebbero infatti pesantemente condizionate dai dettami di San Marino: l'operazione richiederebbe l'inserimento stabile e la valorizzazione di un blocco di giocatori del vivaio sammarinese da affiancare a quelli locali. Inoltre, anche la cabina di regia dirigenziale verrebbe rivista, con il nome di Matteo Guiducci (profilo giovane, vincente e profondo conoscitore del calcio del Titano) in pole position per raccogliere il ruolo di direttore sportivo.

I prossimi giorni saranno decisivi per capire se la stretta di mano diventerà ufficiale. Una cosa è certa: a Coriano si lavora giorno e notte per non disperdere il patrimonio della Serie D, anche a costo di cambiare pelle e tingersi, almeno in parte, con i colori del vicino Monte Titano.

Sezione: Esclusiva NC / Data: Sab 30 maggio 2026 alle 21:00
Autore: Massimo Poerio
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